domenica 16 aprile 2017

Clientes: Carlo Martello

Il Carlo Martello di cui parlo io non è quello che ritorna dalla battaglia di Poitiers di De Andrè.
É uno che invece torna nella seconda casa qui al Paesello ai Milletrèe e si ritrova con qualcosa da riparare, adattare, aggiungere o rimontare.

Cosa che fa con un entusiasmo non indifferente, di norma.

Con uno strumento solo, come Jeremy Clarkson: il martello.

Ora, non vi devo dire altro.

Il fatturato della Pitoneria ringrazia. Anche se in alcuni casi, i portalampade pestati in posizione, le mensole bollate e piegate, i portasapone crepati, lasciano posto a dei cadaveri straziati ed irriconoscibili.

Ma, ammetto, di vedere uno che non riesce a mettere dentro un faretto nella presina e lo picchia dentro non ero ancora arrivato ad immaginarlo.

Peraltro, un dettaglio: BASTA COL CARTONGESSO, basta.
Per recuperare il portafaretto sparato dentro e ricostruire un qualcosa su cui ancorarlo c'è voluta una vita.
Cosa hanno che non vanno i mattoni, che non si squagliano alla prima martellata?

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