sabato 3 dicembre 2016

piccola storia triste

Il Furio sta benissimo. Fin troppo, ma ne riparleremo.

 Perché, nel frattempo, ci eravamo dimenticati dell' ex-Cratere Orbace.
 I primi ad essersene dimenticati furono gli Orbaci stessi, che hanno portato avanti le pratiche per la definitiva attivazione del manufatto con l'entusiasmo e l'energia di una pigna.
 Faticosamente, han trascorso l'estate, l'autunno, trascinandosi tra una delibera, un preventivo, una decisione da prendere e rimandata, un foglio da firmare, un mah, un boh, un forse, un vedremo.

 Senonché, quelli a cui avevano fatto promesse, con l'avvicinarsi dei primi freddi, han dato mano a torce e forconi: è tutto pronto dallo scorso inverno, pretendiamo il guiderdone agognato.

 Pressati, si sono incastrati subito in un problema per loro enorme.
 Il Manufatto nel Cratere Orbace va suddiviso e ogni parte segnata in modo che ognuno e ciascheduno abbia il proprio. E che sia ben chiaro il confine tra quello che è mio e quello che è tuo.

 l'Orbace Capo mi arriva qui: con tutto il suo carico di e mah, però e casini logici. Ha l'età e lo stile del Papà, questo. Però, in più, è cretino.

 - Ah, ma, però, secondo te, quanto costano i cartelli a norma?
 Giro su internet: cartelli in lamiera retroriflettente con tutti i requisiti di legge costano così e cosà. Calcolo il mio ricarico, stampo preventivo con tutti i crismi, porto in Comune.
 Niente.

 Tre settimane dopo.
 - Ah, ma, però, secondo te, ma dei numeri più piccoli quanto costano?
 Giro su internet: cartelli in alluminio smaltato, quelli che usano nelle scaffalature industriali costano così e cosà. Calcolo il mio ricarico, stampo preventivo con tutti i crismi, porto in Comune.
 Niente.

 Due settimane dopo. Forconi e torce si agitano in lontananza.
  - Ah, ma, però, secondo te, ma delle plastica e dei numeri da appiccicarci sopra quanto costano?-
 Vado dal fai-da-self: guardo cosa costa il materiale + lavoro di taglia e incolla. Calcolo il mio ricarico, stampo preventivo con tutti i crismi, porto in Comune.
 Niente.

 Dieci giorni dopo. Ormai la folla rumoreggia.
 - Ah, ma, però, secondo te, ma si trovano le forme per dipingere i numeri?
 Giro su internet: dime in cartone oleato o plastica costano così e cosà. Calcolo il mio ricarico, stampo preventivo con tutti i crismi, porto in Comune.
 Niente.

 Oggi.
 Arriva il manovale Orbace, mi porta una missiva e mi chiede due bombolette di spray per segnare i cantieri.
 Porta la missiva, prende le bombolette e apre il seggio tutto in un viaggio solo, che se no si stanca.
La mia spettanza di Manufatto Orbace

 La missiva dice che hanno assegnato pure a me un pezzetto del Manufatto ex-Cratere Orbace per cui avevo fatto domanda (avendo saputo che c'era una domanda da fare per vie traverse)
 Di passare in ufficio.
 Passo in ufficio.
 Cadono dal pero.
 Non sanno niente: o meglio, sanno metà.
 Hanno un foglio scritto a matita, pieno di cancellature, in cui c'è  quale è la mia spettanza, ma non sanno come farlo pagare, che non hanno ancora finito di accatastare il manufatto e che però un bollettino, o un vaglia, o magari boh, intanto eccoti il kit.

 Il "kit" contiene una copia del foglietto a matita illeggibile e un lucchetto con UNA chiave: l'altra la tengono loro.
 Lucchetto da due soldi, le chiavi non sono duplicabili (appunto per la Pitoneria: acquistare lucchetti equivalenti come forma. I miei son duplicabili).

 Vado e vedo il risultato: han trovato qualcuno che gli ha prestato le dime, dopo mesi di perigrinazioni.
 Notate che sul ferro, a destra del catarinfrangente, c'è attaccato un pezzo di scotch di carta con un numero (16), e sul muro ce n'è un altro (9).
 La banda Forconi&Torce si era già prenotata i posti seguendo i numeri sui ferri.

 Prevedo guerre.

4 commenti:

  1. Risposte
    1. è quello lì: io sono a posto.
      Avevo chiesto un posto a caso, magari al piano superiore: mi han dato un posto al piano superiore secondo la numerazione sul muro.
      Me, fine del problema.
      Il resto del paese, che è andato a leggere i numeri sui ferri ed è andato a "prenotare" trovando un Orbace al bar qui e la, che qui sono scomodo, che lì c'è vicino quello che posteggia male e mi riga la macchina, che così non faccio manovra, che salapinna tiotimolata, che che che.
      E adesso con tutti i numeri cambiati, quelli che avevano chiesto il posto sopra son sotto, chi a prora è a poppa, chi a destra è a sinistra.
      Insomma, letteralmente la versione Orbace dell'Ammuina.
      Ed ora, chi ha avuto ha avuto ha avuto, e c'è la lotta che devi spostare qui, e ma lui no, e ma prima io.

      Elimina
  2. Ma, ma, ma..... che diavolo è il cratere orbace? Un silos automobili? In un micro paese in montagna? Eccheccazzo serve?

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...