venerdì 4 novembre 2016

il regno delle ombre

Da pictify.saatchigallery: Cat on Moelker steig (The Third Man)
L’ora solare non ha migliorato le cose.
Buio, pochi lampioni, aree male illuminate.

E gattame in cinquanta sfumature di grigio, che regolarmente sono lì nell’ombra dove stai passando.
Invisibili, mimetizzati.
Nulla è più invisibile di un culone a strisce grige nella mezza luce del lampione.

Se è il PRC, il Public Relations Cat, quando sto per pestarlo mi fa un “prrrrgnà”, alza la coda in segno di saluto e così io intravedo il pennacchio di peli biancastri del sottocoda nel grigio della notte, e so dov’è.
Se è il Mini-Me(ow), si acquatta e scappa via all’ultimo secondo, con gran trambusto.



Io spero solo che arrivino le luci di primavera per avere qui Il Terzo UomoGatto.
Che il Penna Senza Paura non ha avuto paura una volta di troppo: exit Penna ed ecco un nuovo gatto.
Bhe, gatto è troppo: al momento è un batuffolo di pelo grosso un pugno, con due occhietti azzurri e una vocina stridula.
Ma il pelo è in cinquanta sfumature di grigio, ennesimo culino a strisce pure per lui, “The Third Cat”.

E appena appena sarà abbastanza grande da andarsene a zonzo da solo, so già che me lo troverò qui. Pure lui.

2 commenti:

  1. Hai la medesima attrattiva dell'erba gatta, mmmhhhhh che buon profumino .... e blam! Eccoli lì a girarti intorno.

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    Risposte
    1. ho scoperto che l'erba gatta in realtà è una varietà di menta.
      Noi umani col mojito non abbiamo inventato niente.

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