martedì 29 novembre 2016

Furio lo stazionario

 Niente di nuovo.
 Furio sempre col naso tappato, mangia poco e male e quindi lo siringo di pappetta in bocca ogni volta che mi capita a tiro.
 Il che significa che quando lui vede me, sa che ho la siringa di pappetta e si nasconde.
 Il gatto che si morde la coda, insomma.

 A breve visita dalla Veterinaria per decidere come andare avanti con terapia.

venerdì 25 novembre 2016

Furio e la banda degli sciancati

 Sempre meglio, finito il ciclo di visite giornaliere dal Veterinario: passiamo alle visite settimanali.

 Per fortuna, che c'è sempre folla, in ambulatorio.
 Non tanto e non solo clienti, ma gattame.
 Dentro all'ambulatorio, libero che scorrazza su e giù dagli scaffali e viene a vedere chi è quello nuovo che è arrivato con la gabbietta.

 Il Furio la prende anche abbastanza sportivamente, di trovarsi un perfetto sconosciuto peloso che arriva,salta sul tavlo, gli arriva a un centimetro dalla faccia e lo annusa.
 Resta perpito, come già gli succedeva per il Penna SenzaPaura buonanima.

 Tutto il gattame lì è il risultato di essere una veterinaria gattofila.

martedì 22 novembre 2016

Furio le freak

 Il Gatto è a buon punto per la normalità: posto che un gatto sia mai normale, peraltro.

 Le cure hanno avuto effetto, adesso beve dalle scodelline, mangicchia anche facendo un sacco di pasticci (io continuo a siringargli in gola pranzo e cena nel dubbio), ha ripreso più o meno le sue abitudini.

 C'è al momento un solo problemino che lo rende vagamente inquietante.
 Ora, se siete impressionabili, se siete di quelli a cui fa senso, allora chiudete qui.
 Perché potrebbe non piacervi.

 Date retta: il Gatto sta bene, il veterinario è tranquillo, aspettate la prossima puntata.

 Se no...

domenica 20 novembre 2016

Furio e la superpappa

 Il Furio migliora di giorno in giorno.

 Gli è tornato pure l'appetito, appena ho smesso di dargli la superpappa.
 Che è in effetti una superpappa, che si può spappettare e sparare con la siringa in bocca.
 Concentrato di vitamine, sali per riequilibrare il sangue perso, proteine, e grassi semplici.
 Superdigeribile, supercalorica, supermedicativa.

venerdì 18 novembre 2016

Furio il rapito

Scusate, mi è partito un pezzo che era solo una bozza.
Ma pace, va benone.

Intanto, si diceva: il rapimento.

 Che il c'avevo il defibrillo-corso in pieno ciclo di antibiotici e antidolorifici.

mercoledì 16 novembre 2016

 Man mano che si sgonfiano gli ematomi, il Furio sembra sempre meno malmesso.
 Ha ancora dei gonfiori alla base della mandibola e quindi tende a restare con la bocca aperta: ma l'articolazione ed i muscoli sono a posto, una volta sgonfiato funziona tutto a dovere.
 E bisogna aspettare anche per il naso: finché non cicatrizza l'occhio, un po' di liquido misto sangue finisce nell'interno delle narici, e si ritrova continuamente il naso tappato e incrostato di sangue rappreso.
 Quindi, unendo naso che non annusa, un occhio solo e tanta tantissima Troca, il Furio ha ormai capito che è meglio starsene tranquillo in un angolino caldo invece di ciondolare in giro ubriaco.

prossima puntata "Furio e la superpappa"

lunedì 14 novembre 2016

LIBERA!

 Per non farmi mancare niente e non ne avessi basta di siringhe e dottori, mi son giocato un pomeriggio per un corso col DAE.

 DAE = Defibrillatore semiAutomatico Esterno: e in corsi del genere ti cascano i miti.

 Anni, anni da E.R. e Dr.House a tutti i polizieschi.
 Quanti ne avete visto? Nominatemi un CSI che non abbia avuto uno in ospedale con lo schermino che fa bip-bip-bip e poi la linea si appiattisce piiiiiiiiiiiiiiiiiiii.
 Brimbrum, arriva il dottore, grida "Libera", botta e lo schermino ripiglia a fare bip-bip.

sabato 12 novembre 2016




twitter.com/chrisweitz

Furio il Drugo

Avevo in canna un racconto della telefonata demenziale della vecchia che mi chiama perché non mi ha trovato in negozio, gli rispondo che sono in sala d'aspetto dal veterinario e questa imperterrita pretende, assolutamente pretende, che venga su un salto a vedere il suo masticabrodo a ioni che l'aveva visto in negozio ma l'ha comprato dai cinesi che costava meno, che dovrebbe guardarlo che funziona così ma non fa bip, e parlaparlaparla finché non gli dico "è il mio turno, mi scusi" e gli sbatto il telefono in faccia.

 Poi, mezz'ora fa passa l'omino dei surgelati a domicilio e ho cominciato a raccontargli del Furio e parloparloparlo invece di concentrarmi sul listino.
 Se trovate un blog del surgelatore diesel con la storia di quello che compra i piatti pronti perché ha il gatto malato, ebbene, "quello" sono io.

 Brutta roba, la vecchiaia.

 Intanto, dicevamo: il Furio.

mercoledì 9 novembre 2016

Furio il guercio

 Il Furio respira come Darth Vader. E il fatto che respiri è un ottima notizia.
 Più o meno.
 Assomiglia anche a uno dei cattivi minori di James Bond, adesso.

 Furio ha fatto un frontale con un'auto: così dice la veterinaria.

 Io non ho sentito nessun rumore.
 Non mi ero neanche accorto non ci fosse, al pomeriggio- Ero convinto fosse a casa a ronfare.
 Non c'era.
 Me ne sono accorto solo all'ora di cena.

 Il Furio è riapparso con le sue zampe a sera, si è infilato in casa lamentandosi e si è andato immediatamente a nascondere nell'angolo più buio sotto al divano.

 Giro di telefonate, consulto con la veterinaria, lasciato tranquillo per la notte e portato la mattina dopo in ambulatorio.
 Operato: perduto un occhio, mascella aggiustata con l'acciaio, rattoppato qui e la, riempito di antidolorifici.
 Non è in pericolo, bisogna solo aspettare che si rimargini il tutto.

 Stay tuned per i bollettini furiomedici.

 A partire da stasera: che fra 45 minuti staccano la luce a tutto il Paesello ai Milletrèe e rimarremo senza riscaldamento per le prossime otto ore.
 Otto ore.
 Con una temperatura di massima a 0°C, fuori. Adesso siamo a -6°C.

 Sono armato di legna a quintali, son qui col camino e terrò al caldo il paziente. Ma devo risparmiare le batterie.

venerdì 4 novembre 2016

il regno delle ombre

Da pictify.saatchigallery: Cat on Moelker steig (The Third Man)
L’ora solare non ha migliorato le cose.
Buio, pochi lampioni, aree male illuminate.

E gattame in cinquanta sfumature di grigio, che regolarmente sono lì nell’ombra dove stai passando.
Invisibili, mimetizzati.
Nulla è più invisibile di un culone a strisce grige nella mezza luce del lampione.

Se è il PRC, il Public Relations Cat, quando sto per pestarlo mi fa un “prrrrgnà”, alza la coda in segno di saluto e così io intravedo il pennacchio di peli biancastri del sottocoda nel grigio della notte, e so dov’è.
Se è il Mini-Me(ow), si acquatta e scappa via all’ultimo secondo, con gran trambusto.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...