martedì 5 aprile 2016

Clientes: amilano costa la metà

 Lo dicevano a mio Nonno(*), negli anni del BOOM economico: "ammmmilano costa la metà".
 Il Nonno, da dietro il bancone del negozio, gentilissimo: "allora le conviene comprarlo a Milano".
 Quando gli stessi arrivavano a dirgli "c'è da montarla/ripararla", rispondeva che faceva assistenza solo alla merce venduta, telefonassero a Milano.

 Per dire: cinquant'anni dopo, ho un articolo che "in giù costa la metà", dicono.
 "E ma come mai, e ma avrà sbagliato la fattura, e ma come ma cosa, e ma non lo compro più", dicono all'osteria.

 Non è la metà, ma in effetti costa.
 Perché?


 Perché era un articolo della categoria "per dare il servizio": non lo vende nessuno in zona, se uno resta senza all'ultimo, l'emergenza, offriamo un servizio al Paesello ai Milletrée, eccetera.
 E l'articolo di servizio si spera "generi traffico": se uno viene in negozio a prendere quello, già che c'è fa un giro e prende altro.

 Ho quattro o cinque articoli "per dare il servizio": se contiamo anche il pellet Km0, su cui guadagno lo zerovirgola a sacco, poi...
 Nella maggior parte dei casi, è roba che costa poco, e pace.

 Questo articolo specifico, però, costa un botto e ne vanno dieci pezzi l'anno.
 A prenderlo dal fornitore dovrei comprarne un bancale da 200 pezzi, pagare cash migliaia di euro e rientrare della spesa da qui al 2036.
 Quindi ne compravo quattro alla volta in un negozio "in giù" pagando quello che paga chiunque.
 E li rivendevo allo stesso prezzo "di giù".
 Ma "davo il servizio" a quello che sabato sera, mentre sto tirando giù la cler, arriva trafelato che è senza.

 Avendo fatto il giro dell'anno, ho fatto un po' di conti, e ho deciso che va bene dare un servizio, ma essere coglioni no.
 Il servizio si paga un tanto a percentuale: che per gli altri articoli son 50 cents qui, 1 euro là.
 Ma questo articolo è aumentato da 32 "di giù" a 42 ai milletrée - 24% di ricarico.
 E l'osteria mugugna.

 Io qui adesso ho una scorta di due pezzi (64€ investiti, 20 di possibile guadagno) contro gli otto pezzi (256€ investiti, 0 di guadagno) che avevo di solito.
 L'emergenza è coperta.
 Se piace, bene. Se no, son 65Km andare e 65km tornare per prenderlo "in giù".
 Fate vobis.

(*) Il Nonno di cui sopra è il defunto marito della Nonna, il grande unico sbaglio della sua vita

5 commenti:

  1. Facciamo due conti dell'oste:

    65+65=130km

    facciamo un 10 km al litro medio (siamo in montagna)

    13 litri

    costo medio benzina 1,45 Euro litro

    13* 1.45= 18.85 euro

    e non ci ho messo ammortamento auto e 2 ore (se va bene) per andare e tornare.

    Si, direi che il tuo è un costo MOOooolto equo.

    ps. si ma anche tu non trovare fornitori con costi più bassi e ordini minimi equi, dai. ;-)

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    1. Si, sono un pelandrone, in effetti.
      Dovrei vergognarmi.

      In 20 mesi di Pitoneria ho contattato e cercato nove fornitori di lampadine e ho acquistato da cinque. (Di questi, tre che vendono esclusivamente LED).

      E dell'articolo di cui vendo dieci pezzi l'anno, mi sono arreso subito.
      E pretendo pure di farmi pagare.

      Sono una persona orribile.
      Lo so.

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  2. Essì, tutto bello, solo che mò io sto schiattando che voglio sapere che è. Eh, che è? Acci, uffa, snort, ma che è?

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    1. Sembra talco ma non è,
      Serve a dare l'allegria.

      (Però a taniche)

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    2. Dubito che la risposta sia quella che mi viene in mente ;)) ora è anche peggio di prima. Sei malefico!

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