sabato 16 aprile 2016

'cidenti al Papà (Boschi)

 Ma porcapupazza, adesso qui mi muoiono un tot di banche e vengono a frangerle a me?

 Intendo, non so se avete seguito le questioni di Banca Etruria, quella di Vicenza e assimilabili.
 Una delle conseguenze minori e surreali è che, decreta di qui e legifera di là, si è passati dalla totale omertà della banca che prende i tuoi soldi e tu speri di rivederli un dì, al vaniloquio.

 La mia banca mi sta bombardando di mail in cui mi si informa di tutto: sette documenti per sapere che mi han pagato in sei col bancomat del negozio, un documento per ogni bonifico, un documento per confermarmi ogni bonifico, un documento per confermarmi che hanno tolto i soldi del bonifico dal conto.
 E i trimestrali in cui mi ricordano tutte le condizioni e tutti i tassi facendolo passare dai soliti sette fogli a diciotto, e il documento di trasparenza che è la cosa meno trasparente dell'universo, e il rapporto secondo le disposizioni della Banca d'Italia.

 E fin qui, pace. Fossero state cartacee, avrebbero abbattuto tre ettari solo per me.
 Ma finché son mail, un'occhiata che tutto corrisponda e via andare.

Se non fosse per il Garanutuo.



 Non so se ve lo ricordate, questo Frankenstein finanziario assemblato da Papà e da me battezzato "garanutuo", garanzia+mutuo.

 Ecco: una delle stipulazioni fatte con la banca per tutto il pastrocchio era che le comunicazioni avvenissero via mail, al mio indirizzo.
 Comunicazioni che erano una ogni luna piena, circa.

 Invece la banca, capendo come al solito tutto, viaggia su cartaceo. E nella frenesia attuale di comunicare al cliente la qualunque ha appena mandato nell'ultimo mese a Papà un quintale di cartaccia, con detto tuttotuttotutto, e tutti i tassi, e tutte le evenienze se non pago, e il costo qui e l'addizionale là, e il referto informativo, e cinquantasei grafici, e la lista delle penali, e le garanzie minime in caso di fallimento e (in mezzo) che finora è stato tutto pagato regolarmente e va benone tutto com'è.

 Solo che mio Papà non si fida, son soldi, sono suoi, e le tasse e l'IVA e la Finanza (le fiamme gialle sono l'uomo nero del Papà, bizzarria cromatica dagli anni allegri del boom economico), e legge tutto, e non capisce niente, in un crescendo rossiniano di astrattismo bancario.

 Però, e qui siamo al dunque, ha finalmente e confusamente realizzato che ha firmato DUE cose diverse.

 Adesso, si tratta di convincerlo a non andare in Banca a "mettere a posto le cose": che se no io mi ritrovo il mio pacifico prestito tramutato in azioni convertibili unicamente in złoty.
 Oltretutto colpevole di aver mentito al direttore di banca facendo finta di non sapere del pastrocchio.
 E, visto che finirà che prima o poi devo chiede alla banca altri soldi, avere ruggini col direttore mi secca.

 Sarà una primavera lunga e complicata.

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