domenica 20 marzo 2016

mini-me(ow)

I gorgheggi degli uccellini, lo sgocciolare della neve dai tetti, lo spezzarsi dei femori.

É arrivata la primavera ai Milletrèe, in questi giorni.
 Sulla lastra di acqua che esce dal mucchio di neve e si gela, ieri mattina è scivolata in doppio carpiato una vecchia.
 I dottori prevedono sia difficile che si rimetta in piedi, a quell'età e con tutto lo sfracasso di ossa che ha.
I parenti stanno ragionando di abbatterla come si fa con una bestia azzoppata, per far prima.

 Insomma, tutto normale.
 Tutto normale che il gattame del quartiere sia in fase di lotta continua: o meglio, di lotta a chiacchiere, versi, urli e minacce.
 Il Furio finora è sempre rientrato perfettamente pettinato, senza neanche una scoppola: starà cominciando a capire che è pericoloso sgranocchare i gatti?

 O è perplito dal Mini-me(ow)?
 Nel giro, è apparso l'ennesimo nuovo gatto, che è una fotocopia in scala ridotta del Furio.
 Grigio tigrato, naso bianco, uguale: solo più piccolo.
 Mini-Me(ow) che si aggiunge alla brigata del Penna SenzaPaura, il Pillo (contrazione di Pillow: un cuscino che cammina, il gatto materasso bullizzato da tutti), il/(la?) Pyton (nerissimo, spessissimo), il multicrome (gatto arlecchino: tutti i colori possibili+1), la Gentilgatta e credo altri tre/quattro avventizi non identificati.

 Comunque, tra un copycay e una rissa, la vendita della prima sdraio della stagione e la spazzaneve da ritirare, tra le cose di stagione c'è anche la Mamma che arriva col suo battitappeto per pulire la Baita.

 Che, a Pasqua, sale la Nonna.

1 commento:

  1. ...gatto arlecchino: tutti i colori possibili+1

    GATTA arlecchino: tutti i colori possibili+1.. non hai studiato!!

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