sabato 23 gennaio 2016

Clientes: la maledizione del forno

io però avrei messo l'orologio sulle 11:38
(da unrealitymag.com)
Un paio di giorni a Capodanno...

 "Senta, non ci va il forno. Fa scattare il contatore. Possiamo portarglielo, che gli da un'occhiata?"
 "Prego"
 Io pensavo un fornetto. Quelli da scaldare le brioches.

Mi arrivano con un pezzo sradicato dalla cucina buona.
 Un coso da incasso in acciaio, ventilato, grill, spiedo, autopulente, settordici possibilità di scaldare, sopra, sotto, attorno, solo a sinistra, seguendo le fasi lunari eccetera.
 Pesantissimo.
 Manuale, quindi con le manopole frontali e dietro i cavetti attaccati a selettori e manopole.



 O meglio: i cavetti dovrebbero essere attaccati al selettore.
 Solo che "per provare a farlo andare" ne hanno staccati un po'.
 Insomma, c'è un piatto di spaghetti di fili in ogni dove.

 Con questo comò in mezzo al negozio e tutti i fili ciondoloni - mentre i clientes escono dalle fottute pareti, tenete conto - Son lì a capire dove va a finire il filo blu o se tagliare il filo rosso.

 Gira, tira e smonta: va.
 Vengono a riprenderselo. Lo proviamo: va.
 Se lo caricano e vanno.
 Me lo riportano. Non va, salta il contatore.
 Riattacco alla spina: va.
 Ricontrollo fili e contatti: va.
 Vengono a riprenderselo. Lo proviamo: va.
 Se lo caricano e vanno.
 Me lo riportano. Non va, salta il contatore.

 Aumentate man mano lamenti e imprecazioni, telefonate per sapere come sta il paziente, varie ed eventuali: per la prima volta faranno il cenone con quattro generazioni di parenti e la Negozianda gli sta preparando un ettaro di lasagne da asporto.
 Senza forno, entro domani, aita, soccorso!

 Vi ricordate quella battuta si Sherlock Holmes usata anche da Spock?
 Più o meno: scartate tutte le altre possibilità, quella che resta -per quanto improbabile- è quella vera.

 Hanno un contratto con l'ENEL da 1,5Kw, prebellico. Non aggiornato col cambio a contatore elettronico, per risparmiare.
 Il forno ne consuma 2 e rotti, di kilowatt, a piena potenza.
 E lo scoprono due giorni prima che arrivi l'ettaro di lasagne da asporto.
 Se mai l'avevano usato, questo forno era sempre e solo andato a potenza uno, quella che sulla manopola ha il braccino corto disegnato sopra.
 L'unica funzione che consuma meno di un kilowatt e mez, delle settordici possibili.

 Non so com'è finita: l'ettaro di lasagne è stato fagocitato, dice la Negozianda. Caldo, freddo o tiepidino non è dato sapere.

 Dell'ettaro ne è giusto avanzata una teglia, per me.

3 commenti:

  1. Braccino corto oltre che nelle funzioni di cottura anche nel contratto enel?
    E' la prima spiegazione che mi è venuta in mente....da digiuna totale che sono di forni e cavi elettrici....
    Mi è venuta in mente anche la barzelletta di quel signore che per comprare la carta igienica giusta portò a spalle al negoziante anche il wc...ma il pignolo mi sembra fosse il negoziante, in quel caso.
    Elisa

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  2. Giuro: è la prima volta che vengo a sapere che Enel faceva contratti da 1,5 KWh. Ero assolutissimevolmentissimamente convinto che il taglio minimo, dall'epoca dei dinosauri in poi, fosse il 3 KWh.

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    Risposte
    1. All'epoca dei contatori di bachelite nera, quelli con la rotellina dentro che girava, esisteva anche il kilowatt e mezz.
      Sostanzialmente estinti al passaggio del contatore elettronico: ma c'è chi si è impuntato e ha proprio preteso di restare al contratto vergato su pergamena dal nonno buonanima.
      (Per risparmiare tipo tremila lire di fisso, che chi lo fa ragiona ancora in lire)

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