martedì 27 dicembre 2016

ops, come non detto.

Il 2016 non risparmia nessuno.

lunedì 19 dicembre 2016

sentirsi a casa, finamente.

e dopo un paio di prequel (II e III) di spadate e pà Skywalker pre-barbecue, e le clone wars a disegni e fumetti e i mandaloriani e il VII che è un IV+bimbominkia e salapinna cosa altro, finalmente...


#theOrangeMafiaIsBack


domenica 18 dicembre 2016

Furio il nobile pirata

Sembra un ritratto abbastanza nobile?
Col telefonino di meglio non m'è venuto.

giovedì 15 dicembre 2016

Furio e la staffetta

Visita ieri dalla veterinaria.
Furio dichiarato sano, abile e arruolato.
Fine cure, fine iniezioni, giusto riguardarsi un po' per la convalescenza e per prendere le misure del nuovo mondo con un occhio solo e il setto nasale deviato.
E ripristinare le scorte di ciccia a futuro uso.

lunedì 12 dicembre 2016

Furio alla ricerca della ciccia perduta

Un vassoio contiene 24 scatolette di superpappa.
L'ho preso intero mercoledì.
Sempre mercoledì ho comprato una scatola di otto buste di bocconcini con salsa e otto vaschettine rettangolari di pappa.

Stamattina, lunedì, apro l'armadietto e c'era giusto una scatoletta per far colazione.

Furio, ho capito che ti sei deperito, ma adesso dove vado a cercare qualcosa da darti per pranzo?

mercoledì 7 dicembre 2016

Furio il pulito

 Il Furio è tornato abbastanza normale.
 Che sia un bene, parliamone.

 Ha ripreso tutti i suoi vizi e le sue paturnie, vuole uscire, però vuole stare a casa, però vuole la pappa nuova però non tanta, però anche un assaggio di quella coi bocconcini dentro, però vuole coccole, però vuole stare da solo.

 La pappa nuova è una versione spumosa della superpappa: meno unticcia, della consistenza della spuma di prosciutto, leggerissima. Si mangia e si beve, visto che ancora la mira ed il naso per acchiappare il cibo solido vanno e vengono.
 L'unico problema è che, essendo così a panna montata, il Furio in questa pappa ci si infila dentro con tutta la faccia e si sporca ovunque.
 Poi si scrolla e riesce a spruzzare roba da un capo all'altro della stanza.
 Poi starnuta, e sono altre impallinate contro al muro.

 E poi si lava.

sabato 3 dicembre 2016

piccola storia triste

Il Furio sta benissimo. Fin troppo, ma ne riparleremo.

 Perché, nel frattempo, ci eravamo dimenticati dell' ex-Cratere Orbace.
 I primi ad essersene dimenticati furono gli Orbaci stessi, che hanno portato avanti le pratiche per la definitiva attivazione del manufatto con l'entusiasmo e l'energia di una pigna.
 Faticosamente, han trascorso l'estate, l'autunno, trascinandosi tra una delibera, un preventivo, una decisione da prendere e rimandata, un foglio da firmare, un mah, un boh, un forse, un vedremo.

 Senonché, quelli a cui avevano fatto promesse, con l'avvicinarsi dei primi freddi, han dato mano a torce e forconi: è tutto pronto dallo scorso inverno, pretendiamo il guiderdone agognato.

martedì 29 novembre 2016

Furio lo stazionario

 Niente di nuovo.
 Furio sempre col naso tappato, mangia poco e male e quindi lo siringo di pappetta in bocca ogni volta che mi capita a tiro.
 Il che significa che quando lui vede me, sa che ho la siringa di pappetta e si nasconde.
 Il gatto che si morde la coda, insomma.

 A breve visita dalla Veterinaria per decidere come andare avanti con terapia.

venerdì 25 novembre 2016

Furio e la banda degli sciancati

 Sempre meglio, finito il ciclo di visite giornaliere dal Veterinario: passiamo alle visite settimanali.

 Per fortuna, che c'è sempre folla, in ambulatorio.
 Non tanto e non solo clienti, ma gattame.
 Dentro all'ambulatorio, libero che scorrazza su e giù dagli scaffali e viene a vedere chi è quello nuovo che è arrivato con la gabbietta.

 Il Furio la prende anche abbastanza sportivamente, di trovarsi un perfetto sconosciuto peloso che arriva,salta sul tavlo, gli arriva a un centimetro dalla faccia e lo annusa.
 Resta perpito, come già gli succedeva per il Penna SenzaPaura buonanima.

 Tutto il gattame lì è il risultato di essere una veterinaria gattofila.

martedì 22 novembre 2016

Furio le freak

 Il Gatto è a buon punto per la normalità: posto che un gatto sia mai normale, peraltro.

 Le cure hanno avuto effetto, adesso beve dalle scodelline, mangicchia anche facendo un sacco di pasticci (io continuo a siringargli in gola pranzo e cena nel dubbio), ha ripreso più o meno le sue abitudini.

 C'è al momento un solo problemino che lo rende vagamente inquietante.
 Ora, se siete impressionabili, se siete di quelli a cui fa senso, allora chiudete qui.
 Perché potrebbe non piacervi.

 Date retta: il Gatto sta bene, il veterinario è tranquillo, aspettate la prossima puntata.

 Se no...

domenica 20 novembre 2016

Furio e la superpappa

 Il Furio migliora di giorno in giorno.

 Gli è tornato pure l'appetito, appena ho smesso di dargli la superpappa.
 Che è in effetti una superpappa, che si può spappettare e sparare con la siringa in bocca.
 Concentrato di vitamine, sali per riequilibrare il sangue perso, proteine, e grassi semplici.
 Superdigeribile, supercalorica, supermedicativa.

venerdì 18 novembre 2016

Furio il rapito

Scusate, mi è partito un pezzo che era solo una bozza.
Ma pace, va benone.

Intanto, si diceva: il rapimento.

 Che il c'avevo il defibrillo-corso in pieno ciclo di antibiotici e antidolorifici.

mercoledì 16 novembre 2016

 Man mano che si sgonfiano gli ematomi, il Furio sembra sempre meno malmesso.
 Ha ancora dei gonfiori alla base della mandibola e quindi tende a restare con la bocca aperta: ma l'articolazione ed i muscoli sono a posto, una volta sgonfiato funziona tutto a dovere.
 E bisogna aspettare anche per il naso: finché non cicatrizza l'occhio, un po' di liquido misto sangue finisce nell'interno delle narici, e si ritrova continuamente il naso tappato e incrostato di sangue rappreso.
 Quindi, unendo naso che non annusa, un occhio solo e tanta tantissima Troca, il Furio ha ormai capito che è meglio starsene tranquillo in un angolino caldo invece di ciondolare in giro ubriaco.

prossima puntata "Furio e la superpappa"

lunedì 14 novembre 2016

LIBERA!

 Per non farmi mancare niente e non ne avessi basta di siringhe e dottori, mi son giocato un pomeriggio per un corso col DAE.

 DAE = Defibrillatore semiAutomatico Esterno: e in corsi del genere ti cascano i miti.

 Anni, anni da E.R. e Dr.House a tutti i polizieschi.
 Quanti ne avete visto? Nominatemi un CSI che non abbia avuto uno in ospedale con lo schermino che fa bip-bip-bip e poi la linea si appiattisce piiiiiiiiiiiiiiiiiiii.
 Brimbrum, arriva il dottore, grida "Libera", botta e lo schermino ripiglia a fare bip-bip.

sabato 12 novembre 2016




twitter.com/chrisweitz

Furio il Drugo

Avevo in canna un racconto della telefonata demenziale della vecchia che mi chiama perché non mi ha trovato in negozio, gli rispondo che sono in sala d'aspetto dal veterinario e questa imperterrita pretende, assolutamente pretende, che venga su un salto a vedere il suo masticabrodo a ioni che l'aveva visto in negozio ma l'ha comprato dai cinesi che costava meno, che dovrebbe guardarlo che funziona così ma non fa bip, e parlaparlaparla finché non gli dico "è il mio turno, mi scusi" e gli sbatto il telefono in faccia.

 Poi, mezz'ora fa passa l'omino dei surgelati a domicilio e ho cominciato a raccontargli del Furio e parloparloparlo invece di concentrarmi sul listino.
 Se trovate un blog del surgelatore diesel con la storia di quello che compra i piatti pronti perché ha il gatto malato, ebbene, "quello" sono io.

 Brutta roba, la vecchiaia.

 Intanto, dicevamo: il Furio.

mercoledì 9 novembre 2016

Furio il guercio

 Il Furio respira come Darth Vader. E il fatto che respiri è un ottima notizia.
 Più o meno.
 Assomiglia anche a uno dei cattivi minori di James Bond, adesso.

 Furio ha fatto un frontale con un'auto: così dice la veterinaria.

 Io non ho sentito nessun rumore.
 Non mi ero neanche accorto non ci fosse, al pomeriggio- Ero convinto fosse a casa a ronfare.
 Non c'era.
 Me ne sono accorto solo all'ora di cena.

 Il Furio è riapparso con le sue zampe a sera, si è infilato in casa lamentandosi e si è andato immediatamente a nascondere nell'angolo più buio sotto al divano.

 Giro di telefonate, consulto con la veterinaria, lasciato tranquillo per la notte e portato la mattina dopo in ambulatorio.
 Operato: perduto un occhio, mascella aggiustata con l'acciaio, rattoppato qui e la, riempito di antidolorifici.
 Non è in pericolo, bisogna solo aspettare che si rimargini il tutto.

 Stay tuned per i bollettini furiomedici.

 A partire da stasera: che fra 45 minuti staccano la luce a tutto il Paesello ai Milletrèe e rimarremo senza riscaldamento per le prossime otto ore.
 Otto ore.
 Con una temperatura di massima a 0°C, fuori. Adesso siamo a -6°C.

 Sono armato di legna a quintali, son qui col camino e terrò al caldo il paziente. Ma devo risparmiare le batterie.

venerdì 4 novembre 2016

il regno delle ombre

Da pictify.saatchigallery: Cat on Moelker steig (The Third Man)
L’ora solare non ha migliorato le cose.
Buio, pochi lampioni, aree male illuminate.

E gattame in cinquanta sfumature di grigio, che regolarmente sono lì nell’ombra dove stai passando.
Invisibili, mimetizzati.
Nulla è più invisibile di un culone a strisce grige nella mezza luce del lampione.

Se è il PRC, il Public Relations Cat, quando sto per pestarlo mi fa un “prrrrgnà”, alza la coda in segno di saluto e così io intravedo il pennacchio di peli biancastri del sottocoda nel grigio della notte, e so dov’è.
Se è il Mini-Me(ow), si acquatta e scappa via all’ultimo secondo, con gran trambusto.

lunedì 31 ottobre 2016

Flash Mob

Eppure, han tutti i capelli bianchi: non li facevo così tecnologici.
Se non usano i social networks, come avranno fatto a mettersi d’accordo tutti quanti, con questa precisione?
E che minuzia di particolari, il copione, la tempistica.

Perché non può essere un caso.

14.15: ho sacrificato la Sacra Pennica per un lavoro di manutenzione (non definito “da cinque minuti”, studiato, concordato) e faccio una volata in negozio per prendere un attrezzo.

Porta chiusa ma non a chiave, luci negozio spente, io che frugo nel retro, inizia lo Show.

Venghino, siore e siori venghino.

sabato 29 ottobre 2016

il lavoro da cinque minuti

John and Maus Storm by megatruh
 Finalmente, la calma dopo la calma prima della tempesta: sta iniziando il weekend dei morti, e si attende l’invasione di quelli che “così per Sant’Ambreus la casa è a posto”.

Io ho sia la calma che la tempesta in differita, fuori sincrono:
- la tempesta dei manovalanti prima, quando arrivano a grappoli telefonate dell’ultimo secondo “saliamo sabato, potrebbe mica… (pulire casa, far partire caldaia in blocco da aprile, verniciare stanze, fare “quel lavoro là di cui avevamo parlato e che eravamo d’accordo le dicevo qualcosa...”)
- Calma relativa a fine settimana: arrivano i villeggianti, si installano e verificano i lavori ordinati senza preavviso.
- Da domenica pomeriggio i villeggianti stessi di persona in negozio per aggiustare a loro gusto i lavori testé eseguiti di corsa e per quello che non è stato fatto, il famigerato “lavoro da cinque minuti”.

lunedì 24 ottobre 2016

per dire...

Da arstechnica.net
sono così a terra che il Fufo mi ha appena portato un topo omaggio, per cercare di tirarmi su.
E il Mini-Me(ow) me l'ha ciulato per mangiarlo lui.
Per dire in che stato sono.
Mo' mi ripiglio, eh.

 Questo volevo scrivere nei commenti: ma il blog si rifiuta di credere nella casella commenti che io sono io e che l'account è mio.

 Qui mi riconosce.

 Nel blog no.

Misteri del cyberspazio.

venerdì 14 ottobre 2016

potrebbe essere peggio - NO

Nevica.
Il 14 ottobre, e c'è la neve.

Ma porca paletta, mancava solo quello.

 Non ve la sto a fare lunga, ma tra fratelli incidentati, Orbaci rincoglioniti, fornitori a casaccio, commercialisti, varie & eventuali, non è 'sto gran periodo.

 Il Furio sta bene, pelo adatto e saggia tendenza a ronfare in casa.
 Gli incassi son decenti.

Per il resto, lassamo perde.

 Appena mi ripiglio da tutto il macello, riprenderò le pubblicazioni regolari.

lunedì 3 ottobre 2016

Clientes: putridology

Se senti il tuo odore
gli altri lo sentono già da un pezzo.
via quotesgram.com
 L'autunno, che barba.
 E, già che l'umore è quel che è, arriva ad annoiare un genere di cliente stagionale.
 Forse, più che annoiare, asfissiare. Intossicare.

 Intendiamoci, in negozio d'estate passano muratori scesi dal tetto assolato, pastori, alpinisti che son scesi dai tremila. Gente non esattamente profumata alla violetta.
 Ma è la natura, càpita, che vuoi che sia.

 Mentre il putridology è un talebano, ha aderito ad una setta segreta - segreta fino ad un certo punto, dato che li trovi a naso ad un chilometro.

venerdì 30 settembre 2016

la vecchiaia

 Delle volte, mi rendo conto di quanto sono vecchio.
 Questione di dettagli.

 Tipo, ho scaricato roba e fatto lavori manuali, in questi giorni: e sono tutto rotto, mi fa male dappertutto.

 Ma il dettaglio non è quello:

giovedì 22 settembre 2016

Save The Day: Joss Whedon e qualche amico

Ecco che chiami qualche amico e fai un video, una cosa così, veloce.


lunedì 19 settembre 2016

come Wile E. Coyote


"É stato un botto tipo cento pianoforti che cadono da un grattacielo"
 Un ragazzino descrive la bomba esplosa ieri sera a #Manhattan.

 Il bombarolo come Wile E. Coyote: questo è lo spirito vincente.

 Indipendentemente da chi sia, 'sto pirla d'un bombarolo.

domenica 11 settembre 2016

Sempre più stanchi...


domenica 4 settembre 2016


martedì 30 agosto 2016

Amatriciana? Polenta!

giusto che non eravamo abbastanza stanchi, ci viene mica l'idea di fare una pentolata di pasta all'Amatriciana sabato scorso, per tirare su due soldi di beneficenza?

 E mica la cosa ci scappa di mano, ci troviamo ristoranti, negozi, privati, gente che ci manda cibarie giù dal rifugio ai tremila con carovane di muli e a spalle?
 E viene fuori l'articolo sui giornali locali e nella pagina provinciale del quotidiano nazionale?

 E che a un certo punto, avendo spezzatini e salsicce, optiamo per fare una polenta che va su tutto, e non impegna - sopratutto a cuocerla?
 Anche perché c'erano salumi di ogni risma, tranne guanciale. Vuoi fare l'amatriciana sbagliata?

mercoledì 24 agosto 2016

Staaaaaaanchi

 Peultimo mercoledì di apertura straordinaria.

 Il prossimo mercoledì è il 31 agosto, e fedeli alla consegna di tenere aperto tutti i giorni a luglio e agosto, salta l'ennesimo mercoledì di riposo.
 Quindi, di chiudere se ne parla il 7 settembre.

 Come si vede dalla foto, non siamo in formissima, qui.
 Il Public Relations Cat, soprattutto, è decisamente sopraffatto dallo stress delle troppe attenzioni e bocconcini offerti.

mercoledì 17 agosto 2016

Black Cat Appreciation Day


lunedì 15 agosto 2016

qui Furio


Salve, sono il Furio.
 L'umano qui è occupatissimo e non ha molto tempo per scrivere, quindi vi aggiorno io.

 Arrivata gente, finalmente: un sacco di gente, che entra ed esce di continuo  dal negozio qui sotto e mi fa un sacco di carezze e di grattatine.
 E, in caso, vado io a domicilio a vedere se hanno qualcosa di più sostanzioso da offrire.

martedì 9 agosto 2016

e ora, qualcosa di completamente diverso

notizia inutile: questa settimana ho fatto un incasso uguale all'intero incasso di marzo.

Così, per dire.

lunedì 8 agosto 2016

intanto, oltre il confine

Sottotitolo: Lo sputtanamento

giovedì 4 agosto 2016




domenica 31 luglio 2016

Paesello 2.0 (Nuova gestione)

 Ci fu, tempi addietro, l'epopea del sito per il Paesello 2.0, che finì nel semidimenticatoio.

 Solo che adesso la "antica e dignitosa organizzazione locale" ha cambiato gestione - catfight tra arzille tambarne- e i nipoti nelle nuove menti dirigenti non capiscono una cippa di HTML.

 Perché, si, il sito è codificato a manina nei suoi contorni, non è fatto con un wizard, un app, un niente di semiauto per cui basta schissare l'butùn e si modifica.

 Quindi, com'è come non è, con tutto uno smielamento smielamentoso, non è che fai vedere al Nipote che non ce mai e non gliene frega niente come si fa, che sai, però avremmo fretta, che...

mercoledì 27 luglio 2016

domenica 24 luglio 2016

l'ordine Rien ne va plus

 E ci siamo, alle ferie.

 "Ferie" qui ai Milletrée significa "Clientes che escono dalle fottute pareti", o almeno si spera: che negli ultimi tempi non si è vista la solita gente di luglio.

 Anche per quello, sono quindici giorni che sto mettendo e togliendo dalla lista dell'ordine ultimativo, definitivo e finale prima chi chiudano i fornitori.


mercoledì 20 luglio 2016

La Crusca ci fa un baffo a tortiglione.

Via quotesgram.com
 Passato ora un vecchio muratore a pagare (finalmente) la fattura di 49,79€ in sospeso da un mesetto.

E mi dice:
Guarda che devi capire che"tanti" non verranno più e io sono uno, che rompere coglioni al comune loro son tutto volontariato.
Io te l'ho detto.
Grammatica sua.

giovedì 14 luglio 2016

Clientes: commedia in tre battute

- Ma, per caso, ha anche un pallone?
- No, mi spiace, quelli mi mancano.
- Sa dove posso trovare un bambino a cui rubarlo?


Ho dei clientes cabarettisti.

domenica 10 luglio 2016

Stà sü de doss

Sarà il caldo, sarà il cantiere, ma al Furio comincia a scocciare il Mini-me(ow).
Gli spara delle occhiate fulminanti.



giovedì 7 luglio 2016

pagina intera
dettaglio

lunedì 4 luglio 2016

The Orbac Crater strikes back

Un anno dopo.
Sabato ammucchiano transenne qui sotto.
Sopra un'ordinanza: da lunedì (cioè oggi) blocco circolazione per "migliorie previste nell'appalto del Cratere Orbace".
Periodo del blocco della circolazione, da oggi a termine lavori. (termine lavori: Punto)

sabato 25 giugno 2016

Deja-vu - Resistance is futile

Se vi ricordate, all'inizio era stato così:


e adesso è così:

venerdì 17 giugno 2016

CICAP: Fai attraversare il tuo profilo da un gatto nero


Dal 2009 il CICAP ha proclamato in tutta Italia la "Giornata Anti Superstizione" in occasione del venerdì 17, per ricordare ironicamente al grande pubblico che non c’è nulla da temere dal passare sotto una scala o dal sale rovesciato e che semmai è proprio essere superstiziosi che porta sfortuna a chi si lascia condizionare.
I più temerari sono invitati a postare foto o filmati in cui vengano sfidate altre superstizioni, con il tag #sfidalajella.
Ecco, io ne ho messo uno anche sul blog, abbondare abbondandum, che poi dicono che siamo tirati, provinciali.

mercoledì 15 giugno 2016

Senza Paura e Inaffondabile - il video

 Vi ricordate dell'episodio del Penna Senza Paura che fa splash?

 Ho trovato in rete una ricostruzione di quello che potrebbe essere successo, tra la vasca, il Penna e il Furio.

 Una cosa così

domenica 12 giugno 2016

martedì 7 giugno 2016

Clientes: come dobbiamo venire? (cit.)

"Allora vado a misurare bene e poi torno"

Una delle frasi più tipiche: di più comuni io sento solo "buongiorno" e "avevo bisogno altro ma ho lasciato il biglietto a casa, eh uno dovrebbe scriversele le cose, vabbeh mi verrà in mente, al massimo torno" - e non necessariamente in questo ordine.

Diciamo che "misuro bene" se la batte alla pari con "Una via di mezzo non ce l'ha?".

mercoledì 25 maggio 2016

da uno a dieci

 Da uno a dieci è sbagliato.
 Sto ancora indagando per benino la teoria, ma  la psicologia moderna ritiene che la votazione da 1 a 10 non funzioni perché toglie la scelta neutra: o è 5, meno di metà, o 6 più di metà.
 Mica a caso per i sondaggi di qualità si usa molto meglio la scala a 5, tipo pessimo, male, neutro, bene, benissimo.

 Tutto 'sto ragionamento m'è venuto psicanalizzando il Clientes medio (mica a caso, c'è il clientes pessimo, male, neutro, simpatico, che paga).
 Il Clientes medio, in media, ragiona per via media: questo è il risultato medio della media.

mercoledì 18 maggio 2016

L'amicizia è...

trovarsi a fare la gara a chi piscia più lontano.

 Non si vede bene, ma il Furio, a sinistra, sta sparando uno sprizzetto contro quel rotolo tipo tapparella, mentre il suo compare Mini-me(ow) guarda.


sabato 14 maggio 2016

TANTI AUGUUURI AL FLANELLATO, TANTI AUGURI A TE..

Lo Zio George compie gli anni oggi.
E noi vogliamo ricordarlo così.


mercoledì 4 maggio 2016

sabato 30 aprile 2016

Mini-Me(ow) - reprise

La foto fa un po' schifìo, ho dovuto schiarirla e pastrocchiarla per renderla leggibile, ma il dinamico due coi culoni a strisce non si presta facilmente ad essere immortalato.
 E questo son riuscito a fare.
 Il bottone CSI che metti dentro una foto buia e sgranata e ci tiri fuori un ritratto ad olio non ce l'ho.

 Eccoli, comunque, il Furio e il Mini-me(ow), dopo che il suddetto compare è sbucato a guardare dentro dalla finestra più o meno come aveva fatto il Furio all'inizio.
 Con una faccia che diceva: "oh, e allora, esci a fare un giro?".

 Il che è un bene.
 Se era una faccia da "oh, ma si mangia?" era peggio.

lunedì 25 aprile 2016

primavera calda in arrivo.

 Così dice il Furio Bernacca.

 Ha cominciato a seminare i primi peli in giro già dai primi tentativi abortiti di primavera di metà aprile, ma blandamente.

 Adesso son tre giorni, nonostante il tempo non eccelso e la temperatura che è scesa di botto, che se lo carezzi si alza una nuvola di leggeri pelettini finifinifini, quelli dell'imbottitura invernale.
 Pelettini piumosi che ovviamente sta spargendo ovunque con particolare attenzione a mettersi su pile, lana ruvida o qualsiasi tessuto a cui restino ben bene appiccicati, per la gioia mia e della Mamma che lava.

Sappiatevi regolare: adesso aspettiamo responsi per l'estate.

sabato 23 aprile 2016

Multi(rompi)tasking

Multi aggiornamento:

- Sbrego a sedici pollici: tutto tace.
 O meglio Tutto tace tranne Papà, che non tace MAI: va tutti i giorni dall'Antennista a sapere se è pronto il TV riparato che però magari ne compra uno nuovo.
 Tutti i giorni.
 E l'Antennista è alle prese con la stagione delle parabole spostate dalla neve e quelle bruciate dai temporali, e quindi 'gnà fà a resuscitare il cadavere.
 E ce l'ha lì tutti i giorni.

- Garanutuo: e va e torna e chiede e ne parla al bar (della sua versione astrattista), ma per ora si contenta della ennesima copia del prospetto che già gli avevano dato e ha firmato.

e, New Entry

giovedì 21 aprile 2016

senza paura e inaffondabile

 Io resto convinto che nel Cratere Orbace ci sia stata la consulenza del Papà.
 Vedo qualcosa di familiare in quello che è stato eretto nel Cratere medesimo, il crescendo rossiniano di scalini, muretti, angoli, spigoli, piani buttati a caso e ripresi.

 Il cantiere è stato abbandonato ed è tuttora deserto, in attesa di non si sa che o delle elezioni: tuttavia è nevicato abbondantemente, recinzioni e reti sono state abbattute, e col disgelo è apparsa in bella vista la piscina.

 Che non è una piscina: semplicemente l'impostazione a la modè de Papà ha creato un'area incassata tra muri, muretti e cordoli, che ad un occhio inesperto potrebbe sembrare una vasca come quelle che hanno certi centri commerciali nei corridoi, con la fontanella.
 Invece è semplicemente la teoria del caos edilizio (per non parlare delle infiltrazioni che sono entrate, han gelato quest'inverno e lasciato sfracelli).

 Comunque, c'è 'sta piscina, profonda venti centimetri, piena d'acqua.

sabato 16 aprile 2016

'cidenti al Papà (Boschi)

 Ma porcapupazza, adesso qui mi muoiono un tot di banche e vengono a frangerle a me?

 Intendo, non so se avete seguito le questioni di Banca Etruria, quella di Vicenza e assimilabili.
 Una delle conseguenze minori e surreali è che, decreta di qui e legifera di là, si è passati dalla totale omertà della banca che prende i tuoi soldi e tu speri di rivederli un dì, al vaniloquio.

 La mia banca mi sta bombardando di mail in cui mi si informa di tutto: sette documenti per sapere che mi han pagato in sei col bancomat del negozio, un documento per ogni bonifico, un documento per confermarmi ogni bonifico, un documento per confermarmi che hanno tolto i soldi del bonifico dal conto.
 E i trimestrali in cui mi ricordano tutte le condizioni e tutti i tassi facendolo passare dai soliti sette fogli a diciotto, e il documento di trasparenza che è la cosa meno trasparente dell'universo, e il rapporto secondo le disposizioni della Banca d'Italia.

 E fin qui, pace. Fossero state cartacee, avrebbero abbattuto tre ettari solo per me.
 Ma finché son mail, un'occhiata che tutto corrisponda e via andare.

Se non fosse per il Garanutuo.


martedì 12 aprile 2016

pastrocchi e problemi

 Sto pasticciando col template: è apparso (dovrebbe essere apparso) il collegamento a facebook.
 Ho spostato qui e lì le cose esistenti.

 Mi segnalano anche che delle volte blogger si "mangia" i commenti, non so perché. Io, sui messaggi, non ho mai toccato niente.



Sono stati i potteri fforti!!1!1!











domenica 10 aprile 2016

Via col Vento (Marketing al curry)


 Oggi la Pitoneria è eccezionalmente chiusa perché ho aderito all'invito che vedete.
 'nteressa?
 Che, voglio dire, si presenta bene, no?

martedì 5 aprile 2016

Clientes: amilano costa la metà

 Lo dicevano a mio Nonno(*), negli anni del BOOM economico: "ammmmilano costa la metà".
 Il Nonno, da dietro il bancone del negozio, gentilissimo: "allora le conviene comprarlo a Milano".
 Quando gli stessi arrivavano a dirgli "c'è da montarla/ripararla", rispondeva che faceva assistenza solo alla merce venduta, telefonassero a Milano.

 Per dire: cinquant'anni dopo, ho un articolo che "in giù costa la metà", dicono.
 "E ma come mai, e ma avrà sbagliato la fattura, e ma come ma cosa, e ma non lo compro più", dicono all'osteria.

 Non è la metà, ma in effetti costa.
 Perché?

lunedì 4 aprile 2016

sabato 2 aprile 2016

Lo sbrego a sedici pollici, ep.VII

se 'sta cosa del TV andrà avanti ancora molto,
questo è tutto quello che rimarrà del Papà.
 Si, appunto, Han Solo muore.
 E ne io ne la Mamma stiamo proprio benissimo.

 Allora, eravamo rimasti dalla puntata precedente che:
Vecchio televisore bruciato.
Nuovo televisore al tronexperword costa 150€
Papà fa affare e compra TV usato a 160€
Televisore affare ha una riga in mezzo verde, perché il tubo catodico, basta dargli una botta.

Arrivano i due Tambarni, Papà e Nonna, per Pasqua: niente da segnalare, perquisizione, menù a base di surgelati comprati dallo stesso furgone che porta i surgelati anche a me, sottrazione di inutilità, triccheballacche come al solito.

 Televisore "affare" per lo più spento. Quando Papà lo accende, fa riga verde, gli da una botta, continua a fare riga verde. E non si vedono le Mediaset.
 Allora Papà si porta via televisore affare a righe + decoder che "li fa sistemare".

lunedì 28 marzo 2016

Bruciaculo a pellets (dejavù)

Arrieccolo, il bruciaculo a Pellet.

Si vede che è proprio la Pasqua che li stimola, questi: stavolta mi manda sabato i vecchi padre e madre a prendere gli ultimi sacchi rimasti, oggi arriva lascia fuori i vecchi genitori e mi chiede se sono arrivati altri sacchi (tra Pasqua e Pasquetta)

 E se ne va commentando con i suoi: "Eh no, si vede che non gli han consegnato".

domenica 27 marzo 2016

lo sbrego a sedici pollici, ma in verticale

I vecchi televisori quadrati erano più comodi,però.
 Si era detto, che il televisore ha fatto fzzzz-puf.
 Càpita.

 La mamma guarda sui pacchi di volantini che trova in buca e vede un TV simile a 150€. Prendiamo quello?

 Eh, già: sembra facile Che arriva, che lui sa che lui sa che lui sa, il Papà.

Il Papà, ricorderete, lui sa che lui sa che lui sa anche di schermi piatti e no, e l'ha dimostrato col televisore a Bunker e la sua sostituzione.

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