sabato 17 ottobre 2015

Money Money Money

 Credo sia la prima e sola volta:
 La confusione mentale del Papà genera soldi, a palettate.

 Se ricordate, cominciavo a capire la Grecia, mesi fa.
 Ed entra ed esci dalla banca, quello che sembrava un banale rinnovo è diventata una saga infinita.

 Tanto che, gira che ti rigira, bisognava tirate dentro il Papà come garante: che la Mamma è la proprietaria dei muri e quindi non so perché non può garantire per il negozio dentro a quei muri per la confadina del reddito come fussa antani.

 Le abbiamo provate tutte, ma nix: senza uno che garantisce, nix soldi.



 Salto a piedi pari tutta la discussione col Papà: fate conto una commedia di Ionesco, al cubo.
 Fate conto che si è arrivati a tirare dentro nel discorso il Nonno buonanima (il fu marito della Nonna e padre della Mamma) che ai tempi eroici del Boom economico avvallò una tonnellata di cambiali del futuro genero, mio Papà, perché potesse far partire la propria officina.

 Comunque, dopo un mese e mezzo ad ondate successive, colpo su colpo, si arriva all'accordo che faccio preparare le carte, viene su in banca, firma e chiuso.

 Eh, già, facile: solo che Papà va nella sua banca e chiede, va al bar e chiede, va da tutti i vecchi scemi e chiede.
 E si monta un astrattismo finanziario che neanche tutto il Guggenheim messo assieme.

 Quindi, il giorno della firma, sale e parla col direttore che però invece di fare così facciamo cosà, che mi han detto che ai tempi delle Inique Sanzioni.

 Io avevo avvertito il Direttore di Filiale che il Papà è un cliente difficile: e quindi ricominciano e ridiscutono le possibilità partendo dalle banche medicee che finanziarono la scoperta dell'America in quà.
 Infatti Papà risale e riscende, parla e riparla, è nella mia banca un giorno si e uno no.
 Io gli avevo solo detto: arrivate ad una soluzione entro fine ottobre, che mi arrivano le tratte da pagare.
 Poi, come, fate vobis.

 Insomma, dopo una maratona di ipotesi e tre ettari di bosco abbattuti per stampare prospetti, Direttore e Papà arrivano a due soluzioni, una garanzia(*) e un prestito(*).

 Solo che il Direttore filiale va in ferie (meritate, sfiancato com'è dal Papà) e resta un giro di facenti funzione di Vice con nel computer quattrocentomila prospetti che portano ai due finalisti.
 Mio Papà torna alla carica, deciso, convinto che allora facciamo così: il Vice presente al momento gli fa firmare uno dei due malloppi di carta, quello che assomiglia di più alla descrizione astratta del Papà.
 Settimana dopo, Papà torna su perchè non è convinto di qualcosa, trova il Direttore fresco di ferie, e la spiegazione di mio Papà deve essere stata così confusa che alla fine il Direttore gli da da firmare l'altro malloppo di carta.

 Insomma, da tre giorni ho un fido(*) sul conto che potrei sforare fino a comprare una portaerei ed oggi mi è arrivato il prestito(*) che si era previsto all'inizio dell'odissea.

 Con il che, io elimino dal problema mal di pancia il fatto di avere i soldi contati per questo inverno e ho abbondanti munizioni per foraggiare l'Avvocato Azzeccagarbuglioni e risolvere 'sta cosa del Cratere Orbace.

 E il bello è che il Papà ha mescolato i due pacchi di fogli ed è convinto di aver fatto una cosa giustissima, un solo "garanutuo" convenientissimo e bellissimo, e me lo spiega a tavola. E lo spiega a mia Mamma a tavola. E lo spiega ai vecchi al bar. e lo spiega a me a tavola, e lo spiega a mia Mamma e lo spiega ai vecchieti scemi al bari, in loop.

 La mia domanda è: glielo devo dire al Direttore di filiale?
 Magari minacciandolo di mandargli su il Papà a risolvere la situazione.


(*) licenza poetica: sono entrambi due versioni di supercazzola al 16% annuo con lo sgravio del bimestrale appeso al Ribor a destra con la rivalutazione come fussa antani diviso in 12 TAEG con cedole secche, rate umide, soldi liquidi ma vincolati nella misura in cui sale il tasso ILOR senza tabacchi. 

9 commenti:

  1. ImpiegataSclerata17 ottobre 2015 10:03

    Stò ridendo da un quarto d'ora.

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  2. Per carità, non dire niente! Se no ricomincia la giostra. Tanto il fido se non lo usi non lo paghi, il prestito ce l'hai, a che pro svegliare il can che dorme?

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    1. è quello che penso anch'io.
      Io niente saccio e quei soldi non so da dove vengono...

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  3. Oltretutto, pensandoci bene, hanno fatto tutto loro, no? Quindi per quello che ne sai tu era proprio programmato così. Quindi tu ora sei le tre scimmiette unite in un solo uomo: non vedo, non sento, non parlo.

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    1. Exactmant.
      Per quel che ne so, è la ardita manovra abilmente studiata dal Papà e dal Direttore.
      I quali sono due genii della finanza e hanno fatto spuntare il doppio dei soldi che mi servivano.
      O meglio i soldi che mi servivano più la possibilità di andare in rosso ad una profondità che neanche il Nautilus (che spero di non usare e che quindi non sapevo neanche che c'è)

      La teoria zen dello Gnorri finanziario.

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  4. Se mandi il Papà a risolvere la questione del cratere Orbace, secondo me riesci a farti fare pure un parcheggio da supermercato per i clienti:

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