lunedì 15 giugno 2015

Il Penna SenzaPaura

 Ma mi mancava il Penna, tra i piedi.
 Il Penna è un gattino abbastanza bruttarello, anonimo: bianco e nero, lungo e magro.
 L'unica originalità è che ha una ciocca meshata, e quindi gli si vede una zona con dei peli bianchi che spuntano qui e la dalla schiena nera. Una "penna", appunto.

 Il problema è che il Penna è SenzaPaura: Non che è impavido. É proprio che non ha paura. Di niente.
 Entra in negozio, gli faccio "Pssschhht": un gatto normale si fermerebbe, si abbasserebbe sulle zampe, muoverebbe le orecchie, farebbe la faccia da gatto innocente e continuerebbe facendo finta di niente o uscirebbe, in base a quanto ha la coscienza sporca.

 Il Penna semplicemente continua ad andare senza neanche un plissè.



 Devo andare, prenderlo di peso, buttarlo fuori.
 Lui si lascia prendere tranquillamente senza divincolarsi un filo, è giusto vagamente curioso del fatto di essere coi ciampini per aria, si trova a volare fuori dalla porta con una naturalezza totale, atterra non proprio con l'agilità di un gatto e se ne va, come neanche.

 Si trova faccia a faccia col Furio, che lo fulmina con lo sguardo: e il Penna gli passa davanti trotterellando. E poi torna indietro a dargli un'annusata distratta, vaga: cosa sarà mai 'sto coso a strisce?
 E il furio non sa neanche bene come reagire, a questo sfrontato.

 Una volta stavo lavorando col flessibile su un cancello, un mare di scintille e di rumore, e mi sento una roba pelosa contro al gomito: il Penna stava annusando il pezzo di metallo incandescente, così, giusto per vedere che effetto che fa.

 Una volta l'ho visto anche seduto bello bello in mezzo alla strada: attraversava, gli era venuto da leccarsi una zampa e si era messo lì, davanti ad una macchina in arrivo.

 Entra a casa di tutti, in tutti i buchi. Candido ed incosciente come un dodo. Non è sordo, non ha nessun problema medico. Semplicemente è la versione felina di Buster Keaton: imperturbabile.

E adesso scusate, ma c'ho il Penna che si sta infilando tra l'acido muriatico e lo sgorgalavandini...

5 commenti:

  1. ImpiegataSclerata15 giugno 2015 11:58

    E ti ci mancava giusto il Penna.

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  2. Risposte
    1. Ho ucciso la lente della fotocamera sul furbofono.
      E anche la macchina fotografica sta decedendo.
      Ci provo.

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  3. Ci sono anche animali stile Buster Keaton, mica solo i Buster Keaton antropomorfi. Mi sa che con questo qui il Furio diventerà Furio...so!

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    Risposte
    1. Il Furio è perplito oltre ogni limite.

      Non sa come prenderlo: tutti gli altri gatti del vicinato reagiscono da gatto, con qualcuno ci si picchia, con qualcuno ci scambia qualche occhiata e si capisce subito chi è che comanda, con qualcuno ci si ignora vicendevolmente, con qualcuno si fa il gradasso, con altri ci si soffia e la cosa finisce lì.
      Ma tutto normale relazione da gatto a gatto.

      Il Penna vanesio che trotterella in giro, innocente e imperturbabile, non reagisce da gatto. Non vuole giocare, non si difende, non si spaventa, non capisce gli sguardi.

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