martedì 2 giugno 2015

cat-typing

Non devo sedermi sulla tastiera? OK.
Questo dovrebbe piacere a Dalle8alle5.

 Esistono diversi programmi che individuano quando si sta digitando un gattotesto, appunto un cat-typing.

 Hanno individuato delle equazioni che riconoscono quando a premere i tasti in certe sequenze non può che essere una zampa o un culone a strisce, piuttosto che il solito stupido umano.

Un programma a pagamento è pawsense, appunto il "zampa-detector" ma se uno ha un po' di voglia di girare in rete pare ce ne siano di ogni tipo forma e dimensione, tutti teoricamente in grado di essere "catproof".

Posto che il concetto "a prova di gatto" esista.
 E ne dubito.

Poi c'è chi addirittura sostiene che per risolvere il problema del felino-su-tastiera basta addestrare il gatto: ma qui entriamo nella fantascienza.


6 commenti:

  1. ImpiegataSclerata2 giugno 2015 12:33

    Addestrare un gatto?!?!?!? Ahahahahahahahahahahaha

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  2. Si pùo si può, basta addestrali da piccoli ad ubbidire. Se poi hai dei siamesi li addestri divinamente, altro che molossi. ;-)

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  3. Ma i siamesi son cani a forma di gatto, via! La mia siamesina, piccina picciò, faceva il riporto con le palline di carta. Mitica gatta. Cucciola, minima, quando io lavoravo al computer, lei si sedeva sulla mano che muoveva il mouse e quindi muovevo topo e gatto. Pesava 200 gr, ok, ma tenete 200 gr per 2 ore sul dorso della mano e vedrete che mano mano il mini gatto diventa il classico gatto di piombo. Che bei giorni!

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  4. Avevi ragione, mi piace moltissimo. Soprattutto perché dimostra l'impossibilità di capire quel che un gatto fa.

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  5. Se addestri il Furio a tenerti la contabilità e l'inventario, allora sei a posto, e senza Pawsense...

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    Risposte
    1. Non lo vedo portato per la parte burocratica.
      É più per l'azione.

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