venerdì 29 maggio 2015

Ma è penale (Il Cratere Orbace III)

Da www.medioshopping.com
Scusate, ma devo usare una immagine un po' forte.

Non quella a lato, che anzi è lì per sdrammatizzare, ma una un po' più criptica, e coprologica.

 Intanto, fate mente locale all'astrattismo penale di Papà, che quell'ordine d'idee c'entra.
 Ma c'entra soprattutto il Podestà orbace misto Cachemire.

In sostanza...

(Pronti, eh? Allora, vado, eh?)


lunedì 25 maggio 2015

La giornata della memoria di qualcosa che non mi ricordo.

 Due giorni fa, 23 maggio, nell'anniversario dell'attentato di Capaci, c'è stata una diretta Mentaniana a canali unificati su Falcone, Borsellino, e la mafia di allora.
 Ieri, 24 maggio, è stato il centenario dell'entrata in guerra dell'Italia nel conflitto 1915-18, e anche qui a reti unificate era tutta una trincea, un cannone, un'esplosione.
 La memoria è importante, merita rispetto e meditazione.

giovedì 21 maggio 2015

Lo sbrego nella stupida pianta (il cratere orbace II)

Mi hai già tolto la stupida pianta? Allora mi metto qui.
E vediamo come fai a mettere il cartello per la prossima
apertura dello sbrego nel muro.
O forse dovrei dire "lo sbrego nel muro - Podestà edition".

Ovvero, il mio avvocato Azzeccagarbuglioni ha inviato cortese missiva al podestà Orbace-misto-Cachemire.

 Succo della cosa: c'è poco da fare.
 Io avrei tutti i diritti di piantare grane, ma questo significa una causa di anni.
 Allo stesso tempo, basta una ordinanza per andare avanti coi lavori - salvo poi pagarmi i danni fra un vent'anni.

 Indi per cui, proposta di accordo: ottengo un accesso temporaneo carrabile per sostituire la strada che va tolta per fare la gettata di cemento.

martedì 19 maggio 2015

L'obliteratrice funziona


il cervello del tipo, non saprei...

martedì 12 maggio 2015

Qui mi ritirano la tessera: quella dell'Erode Fan Club, dico.

Il cartello sulla porta della Pitoneria dice "giorno di riposo Mercoledì". Perché scrivere "di chiusura" mi sembrava arcigno.
"Di riposo" è -appunto- riposante per il cliente.

 Ha il difetto di essere semanticamente sospetto: nel cosiddetto giorno di riposo io sgambino giù dai Milletrée per valli e per piani, tra Papà, Nonna ed altri vecchi scemi assortiti, commecialista, dottori, supermercati, varie&Eventuali.

 Arrivo a casa sul distrutto, son lì che carico e scarico roba in negozio quando mi arriva un vocìo di bambinetti, quelli che di solito fan casino nel prato di fronte.
"è aperto?""Noooo, è chiuso""e come facciamo?""ma dai, aspetta".
Insomma, mi arriva la prima bimbetta staffetta che mi chiede se sono aperto e compare il corteo dolente: una bimbetta in lacrime che trascina una bicicletta con tutto uno sciame di coetanei che gli saettano intorno.
Ha bucato una gomma, e adesso come faccio, e lo devo dire alla mamma, e poi mi sgrida, e ma no ma dai.

Per farla corta:
-calmata bambina,
-parlato tramite smartphone della bambina alla di lei madre (che prima cosa voleva sapere il prezzo),
-provato a gonfiare la gomma,
-la valvola non regge,
-messo come rattoppo quella orrenda schiuma tappa-pneumatici (che è magari orrenda, ma funzia),
-impedito alla masnada di imbrattarsi fino ai capelli e soprattutto sui vestiti con detta schiuma che una volta asciutta non vien via più.
-Stato lì con questi bimbi in venerazione fino a che la gomma non reggeva.

 Aggiungere urli, schiamazzi, bambini che mettono dita tra gli ingranaggi e ovunque possano farsi male.

 La schiuma fa presa: É una specie di cerotto, spiegavo.
 Però boh, non è una riparazione sicura: quindi altri pianti, altri dubbi, altre spiegazioni.

 Alla fine convinco tutti ad andare a giocare tranquilli, quando vogliono andare a casa vengono a prendere la bici con la schiuma asciutta.
 Mi torna la bimbetta trullatrulla da sola dopo mezz'ora, che deve andare a casa all'altro paese, ma magari e se il cerotto non tiene, e la il papà della Bibi mi portava su col camion ma non ha tempo, e ma allora cosa faccio e se il cerotto non tiene e mi stava andando di nuovo sul pianto.
Ipperciocchè: Caricata bimba, bici e cerotto in macchina e consegnati a domicilio.
 Rientrato e trovato il Furio che faceva MAAAAAAOOOOO che voleva cena.

 Per fortuna da giugno faccio l'orario continuato, sette giorni su sette: che altri giorni di riposo così, non li reggo.

 E oggi, mi trovo un monopattino di Hanna Montana senza una ruota appoggiato alla porta: mi telefona il padre snaturato(*) e mi chiede se glielo aggiusto che era passato la sera tardi.
 E allora ditelo che si è sparsa la voce...

(*) padre, tu regali un monopattino di Hanna Montana, sottocosto, per non comprare quello di Violeta a prezzo pieno? Poi non lamentarti delle turbe psichiche che porteranno la prole a dire "cioè... bordello... ci stà"

venerdì 8 maggio 2015

mercoledì 6 maggio 2015

Rapidi ed invisibili... (Il Cratere Orbace, parte I)

Rapidi ed invisibili, partono i sommergibili!
Cuori e motori d'assaltatori
contro l'immensità!

Da "Il Federale" di Luciano Salce - Quello con l'elmetto è Ugo Tognazzi.
Qui su youtube lo trovate tutto, il film
Non è tanto l'indigestione di filmati sul 25 aprile - in cui hanno infilato dentro che questo piccolo capolavoro, con la scena -rimasta un po' storica- di Arcovazzi che tra un "buca" e un "buca con acqua" canta questa canzoncina del ventennio.

É proprio che qui, tra buche, buche con acqua, e Giove Pluvio stiamo diventando sommergibili pure noi dei Milletrée. Per fortuna, direi, Ora ho un fossato attorno casa.

 Che, già, dimenticavo, non vi ho informato: Mi hanno chiuso dentro.

 Hanno scavato una trincea tutto attorno bello bello alla Pitoneria. Pertugio che dovrebbe a breve tagliare anche l'unica strada d'accesso.
 Un progetto che girava da anni, ed è stato approvato in gran segreto.

lunedì 4 maggio 2015

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