domenica 12 aprile 2015

bruciaculo (ma a pellets)

 Io ho il dubbio che il concetto di "fornitore" non sia chiarissimo.
 Se no non si spiega.

 Intendo, weekend pasquale con tempo brutto in arrivo: arrivano comunque in tanti e in tanti comprano pellets qui in Pitoneria.
 Tanto che ad un certo punto non ne ho più.

Sabato verso mezzogiorno, compare il tale e mi chiede:
-"ha pellet?"
-"No, l'ho finito, mi spiace"

Sabato verso sera, compare sempre lo stesso tale e mi chiede:
-"ha pellet?"
-"No, l'ho finito mi spiace"



Domenica di Pasqua, verso mezzogiorno (ho tenuto aperto: l'alternativa era stare lì con la Nonna che perquisiva), compare il tale e mi chiede:
-"ha pellet?"
-"No, l'ho finito, mi spiace" (curiosamente, il fornitore non mi ha rifornito sabato notte)

Lunedì, compare il tale e mi chiede:
-"ha pellet?"
-"No, l'ho finito mi spiace" e aggiungo "vado a prenderlo domani, quando apre il fornitore"

Martedì mattina alle otto e mezza, compare il tale e mi chiede:
-"ha il pellet?"
-"No, vado a prenderlo oggi in pausa pranzo"

Martedì verso mezzogiorno, compare il tale e mi chiede:
-"già che va a prendere lei il pellet, non può portarmelo direttamente a casa?"
-"Certo non c'è problema"

 Il problema c'è, però: il produttore di pellets a Km0 ha fatto un qualche centinaio di Km in più ed è al mare con la famiglia, riapre all'apertura delle scuole.

 Ma visto che il tale sembra morirmi lì, probabilmente assiderato, scendo fino a valle, quaranta km più giù, per tornare indietro con almeno qualche sacco e salvare il salvabile.
 Certo, non arriverò in tempo per aprire il negozio alle tre, lo pagherò uno sparo, ma se questo è disperato...

 Sono a valle, ho girato due dei soliti posti dove andavo e pellets non ce n'è, quando mi telefona il Tale per sapere dov'è il pellets che dovevo portare.
 Gli spiego: e mi dice "ah, perché adesso andiamo via"
 Ah, ecco.

Giro la macchina, torno indietro, mi ritelefona che però, ripensandoci, lascia la chiave alla Vecchia a fianco e i soldi, così gli porto il pellets in casa per quando vengono su.

 Ho consegnato venerdì, col pellettaro a Km0 rientrato e riaperto.
 Scopro che il tale verrà su solo il prossimo weekend.
 E che in casa ha ancora otto sacchi di pellet.

9 commenti:

  1. O un filino rompiballe!
    Sembra mia nonna che mi mandava a comprare le sue medicine preferite almeno cinque volte al mese per paura di rimaner senza!!!!
    Elisa

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    Risposte
    1. Anch'io ho la sindrome dello scoiattolo.
      Ma, se il negozio dove vado è sfornito, guato attorno come un coccodrillo in attesa che compaia il camion del fornitore.
      E vado il giorno dopo: che adesso so per esperienza cosa significa dover aprire tutti gli scatoloni appena scesi dal camion che c'è il vecchietto che vuole la roba che aveva ordinato.

      (E ho anche la tastiera in cui se batto i esce io, e non funziona più ne la p ne il 3, a meno di pestarli.
      Sembra di scrivere quelle cose di Totò in cui manca la R.
      Sarà stato l'ultimo pisolino del Furio?

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  2. Urge chiamare il fornitore di tastiere

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  3. Per l'ansioso c'è poco da fare.
    Per la tastiera, sospetto che ci sia un accumulo di pelo Furioso, prova a togliere i tasti e poi soffiaci l'aria.

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  4. ImpiegataSclerata13 aprile 2015 12:03

    Cioè questo si è passato i giorni di feste a rompere le scatole a te in Pitorneria?

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  5. Un tipo così mi aspetto che abbia anche la cassa da morto sotto il letto tanto per non correre rischi :-)

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  6. Ma che due pellet!

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