sabato 14 febbraio 2015

You can leave you hat on

sottotitolo, non si finisce mai d'imparare.

Anonimo mi fa notare che tortora e piccione non sono la stessa cosa.
Son più o meno cugini tra loro, mentre io mi credevo che fossero modi locali diversi di indicare la stessa bestia.

da firenzetoday.it

Allo stesso modo, partita l'ennesima serie di pernacchie all'Expo2015Milano, con screenshots di un allegro sito che dice "David di Donatello simbolo del padiglione Italia", schiaffandoci la foto della statua che è il simbolo del padiglione,
 Il David, quello muscoloso e marmoreo che c'è in piazza a Firenze davanti (e dentro) a Palazzo Vecchio.
 Che è David, si, ma è di Michelangelo.

 Il David di Donatello, c'è, è anche un nome che gira spesso (premio cinematografico), ma trattasi di bronzo efebico con cappello (che ha tenuto addosso solo il cappello, Joe Cocker docet), oppure di un marmo di giovine panneggiato, entrambe al Bargello a Firenze - ma che nulla hanno a che fare con lo stagno ragazzone in posa plastica alto tre metri visto su mille souvenirs.

Ecco, posso dire che una castronata del genere l'avrei scritta anch'io?
Solo che io faccio il pitoniere, non l'Expottimista.

9 commenti:

  1. ImpiegataSclerata14 febbraio 2015 09:12

    Ci sarà mai una fine a queste figure di m...a? No, non voglio sapere la risposta. SIGH!

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    1. il 31 ottobre finiscono.

      Come finiscano, è un altro discorso. Ma finire, finisce.

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  2. Mi hanno detto che il biglietto di ingresso costa 32 euro. Secondo voi ne vale la pena ?
    Ornella

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  3. Le premesse per NON buttare via 32 euro di biglietto ci sono tutte. Tra scandali, corruzione e quant'altro 'sta boiata è già nata male in partenza.

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  4. Risposte
    1. Be', insomma, se ci devo andare con un biglietto tarocco me lo stampo io, aggratisse. Pagare per un biglietto tarocco è uguale a pagare per un biglietto legittimo, anche se poi i denari vanno da un'altra parte: fuori dalle mie tasche in ogni caso.

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  5. Grazie ! Avete confermato il mio pensiero in toto !! Una mia amica invece ci tiene moltissimo, ma forse perché fa tanto "IN" . Ciao!

    Ornella

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    1. bhe, dipende.
      All'interno dei singoli padiglioni, ogni stato farà qualcosa: si spera qualcosa di buono.
      Anche se un mezzo sospetto di Fiera dell'Artigianato di Rho moltiplicato all'ennesima potenza è nell'aria.

      Quindi, sul contenuto, per ora è un punto di domanda.

      La paura è sul contenitore, che non è gestito dai singoli paesi, ma da Expo e dagli Italiani.
      L'effetto di una cattedrale nel deserto, tra metro non finite, collegamenti smozzicati, stazioni ferroviarie semibombardate o incomprensibili (la centrale di Milano, appena rifatta, è l'Inno Alla Assurdità), svincoli che svincolano verso il nulla, aeroporti in mezzo ai campi, macchinette rotte, scale mobili non mobili, cantieri aperti e le cose che non funzionano e tutto quella simpaticissima approssimazione degli itagliani brava gente.
      Quello è il terrore che serpeggia...

      Se la tua amica vuole vedere un expo molto IN e un Italia molto OUT AS A BALCONY...

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  6. Grazie, mi hai chiarito i termini della questione !!! Non so esattamente cosa si aspetti di vedere la mia amica, ma stasera mi ha confidato che pensa di regalare due biglietti a suo fratello che festeggia quarant'anni di matrimonio. A me sembra un regalo del .... , ma non siamo tutti uguali a sto mondo , vero ? Comunque , l'ultima esposizione cui ho partecipato a Milano in zona fiera è stato il SICOF (credo si traduca salone internazionale della fotografia ) nel lontanissimo 1985, e ancora mi basta e avanza.
    Ciao , e un grattino a Furio.
    Ornella

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