venerdì 27 febbraio 2015

It's dead, Jim

Ok, è il titolo più trito dell'universo.

Ma, esattamente, che potevo scrivere per dire che ci ha lasciato Leonard Nimoy, cioè Mr.Spock?

#BoicottaUnGradino

#BoicottaUnGradino
 Aver niente da fare porta a trovare cose strane sull'internet.

tipo: #BoicottaUnGradino.

 In sostanza, è una catena di Sant'Antonio, anzi una catena di San Pietrino Martire, come dice l'autrice, e consiste in:

Ogni giorno, per il prossimo mese, rinuncia ad entrare in uno solo dei luoghi ove ti rechi abitualmente e dove una sedia a rotelle non può arrivare autonomamente.

Il panettiere, il bar dove fai colazione, il negozio di abbigliamento, il posto dove mangi un boccone al volo durante la pausa pranzo, il bus, la metro, il tram… Scegline uno qualsiasi, uno solo al giorno. Fa tutto quello che fai di solito e bloccati su un gradino a scelta.

Prendi il tuo smartphone, apri il tuo account Facebook e/o Twitter e scrivi:

“Gradino in ingresso. Niente caffè al Bar ***** di Milano #BoicottaunGradino”

“Tre isolati a piedi per inaccessibilità alle sedie a rotelle del Tram** #BoicottaUnGradino”

“Gradino in ingresso. Niente chilo di pane dal Fornaio ****** di Piacenza #BoicottaUnGradino”

Io non ho fatto quello che dice il messaggio e ora non cammino!

martedì 24 febbraio 2015

Lo sbrego nel pellet

Noterete che l'argomento pellets è sostanzialmente sparito: fatta salva la questione dell'IVA dal 10% al 22%, le menzioni in questo inverno sono minime.

 Sarà che il pellettiere a Km0 ha ripreso la produzione, io li compro lì, parte li vendo in negozio a terzi con viva soddisfazione delle genti locali tutte.
 Viviana scalda Furio che ronfa in casa, una stufa innominata evita che mi trovino brinato in Pitoneria e bòn.
Insomma niente da segnalare

senonchè...

(suspance)

sabato 21 febbraio 2015

#50sfumaturedigrigio

Disponibile sugli scaffali in Pitoneria, nella versione morbidosa a strisce.


  che poi, è anche morbidosa, ma quando ha voglia di giocare...

mercoledì 18 febbraio 2015

La motostrega

Dubbio morale

 Ho una vecchina tremolante e abbastanza sul rimbambito che ogni tre per due è qui per un manico di caffettiera, una vite, una lampadina da 25W, un tubetto di colla.
 Una di quelle che si aggiustano tutto in casa, come la Nonna.
 Adesso, però, sente la primavera: che di primavere ne ha viste talmente tante che ha l'abitudine.

 E insomma, mentre qui c'è il solito simpatico metrotto di neve che si scioglie lentamente al primo sole rispuntato da dietro la montagna (neve che finirà di slenguarsi i primi d'aprile, se non nevica ancora), la vecchia è già qui che si organizza per pulire gli alberi in giardino.
 Di nuovo, una versione ai milletrée del giardinaggio preventivo della Nonna in città.

sabato 14 febbraio 2015

You can leave you hat on

sottotitolo, non si finisce mai d'imparare.

Anonimo mi fa notare che tortora e piccione non sono la stessa cosa.
Son più o meno cugini tra loro, mentre io mi credevo che fossero modi locali diversi di indicare la stessa bestia.

da firenzetoday.it

Allo stesso modo, partita l'ennesima serie di pernacchie all'Expo2015Milano, con screenshots di un allegro sito che dice "David di Donatello simbolo del padiglione Italia", schiaffandoci la foto della statua che è il simbolo del padiglione,
 Il David, quello muscoloso e marmoreo che c'è in piazza a Firenze davanti (e dentro) a Palazzo Vecchio.
 Che è David, si, ma è di Michelangelo.

 Il David di Donatello, c'è, è anche un nome che gira spesso (premio cinematografico), ma trattasi di bronzo efebico con cappello (che ha tenuto addosso solo il cappello, Joe Cocker docet), oppure di un marmo di giovine panneggiato, entrambe al Bargello a Firenze - ma che nulla hanno a che fare con lo stagno ragazzone in posa plastica alto tre metri visto su mille souvenirs.

Ecco, posso dire che una castronata del genere l'avrei scritta anch'io?
Solo che io faccio il pitoniere, non l'Expottimista.

giovedì 12 febbraio 2015

Grazie, eh. Ma non dovevi...


Il Killer col Culone a Strisce colpisce ancora.
Ma ha cambiato l'M.O.

lunedì 9 febbraio 2015

C'è del metodo...

Ormai questo spazio si sta arenando nel Cat-blog.

 Che il cat del soggetto mi fa degli strani mao-mao strozzati fuori dalla porta del negozio.
 Apro, e il Furio si fionda dentro con un uccellino in bocca.
 Non faccio a tempo a riaprire la porta per organizzare un tentativo di fuga che l'uccellino viene mollato, tenta la fuga, becca una zampata a mezz'aria e finisce sotto gli scaffali, seguito a ruota dal felino.
 Tramestio vario tra gli scatoloni, e l'uccellino esce di nuovo in bocca al gatto, ma stavolta deceduto.
 E dopo un po' di vilipendio al cadavere, il Furio con la bocca piena di piume e la faccia raggiante se ne va saltellando tutto felice e pimpante.

 Lasciandomi qui piume ovunque e il fu uccellino stecchito davanti al bancone.

martedì 3 febbraio 2015

il Pouro Pepp

 Nota di costume: qui c'è gran copia di vecchie tambarne vedove, che per comprare una lampadina da 25W ti raccontano la storia della loro vita.
 E noto che una percentuale spropositata è vedova in modo innaturale: rari i coniugi spentisi nel loro letto a veneranda età.
 Se son defunti nel letto, è per una malattia fulminante che li ha stroncati sulla cinquantina - spesso connessa con l'eccesso nel bere, ma non necessariamente.
 Oppure colti da un malore, mentre erano in qualche posto inaccessibile per i soccorsi.

 Un'altra mandata è scomparsa andando oltre al milletrée, e rotolando variamente giù da picchi, sotto valanghe, dentro crepacci, da pareti, dai tremila in su.
 Il numero di lapidi fatte da uno spezzone di pietra a punta con attaccato su dei ramponi o un rotolo di corda di bronzo sono innumerevoli, qui.
 C'è anche chi, senza corda e senza ramponi, a mezza quota, è burlato giò dal burrone cencando di andare a riprendere la mucca o la capra.



 Terzo filone, i morti sul lavoro: caduti da tetti, finiti sotto un muro franato o un carico di mattoni caduto dall'impalcatura, schiacciati dall'albero che stavano tagliando.
 Parecchi quelli sul camion o sulla ruspa mandata su per una stradina a strapiombo, che -essendo a strapiombo- strapiombarono giù col mezzo.

 Insomma, un'ecatombe.

 Ma nella classifica, un posto d'onore è per il Pepp: dava una mano all'alberghetto di famiglia, col furgone aiutava a portare via il mobilio.
 Per far prima, gli ha passato giù dal balcone il materasso. Poi gli han passato giù dal balcone le assi dei telaio del letto. Poi gli ha passato giù i comodini.
 Poi gli han passato giù l'armadio, ma dev'essergli scappato di mano.
 E, pouro Pepp...

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