martedì 2 dicembre 2014

Clientes: la cagna contenta

 Quello della Cagna contenta è il cugino locale del Malepeggio.

 Ovvero un artigiano che chiede le cose che usa: ma nei termini con cui si son sempre detti, o peggio ancora nella storpiatura italiota dei termini cruccofoni della minoranza locale.

 E quindi entra e vuole una cagna.
 Inteso non femmina di Canis lupus familiaris, bensì attrezzo che cagna, voce del verbo cagnare, mordere.
 Un morsetto, insomma - etimologicamente quadra.
 Però quello specifico morsetto non si chiama morsetto, bensì "strettoio per falegnami", che io vendo in gran copia a muratori e fabbri. Anche ad un idraulico. A falegnami, mai successo, finora.



Dicesi "cagna"
 La "cagna contenta" è un termine che usa molto mio Papà: mettere un morsettostrettoio appena appena tirato che stia lì, contento, e tenga giusto fermo ("puntato", dice Papà). Di solito la cagna è così contenta che crolla tutto, ma è un'altra storia.

 Comunque, tra cagne contente o meno io mi trovo a fare da intermediatore culturale tra la tradizione orale dialettale e l'italiano tecnico corretto. Delle volte anche dall'albanese al dialetto all'italiano da catalogo.
 O dall'Olandese: abbiamo qui una colonia di abitanti dei Paesi Bassi, che si vede si sono talmente stufati di stare in pianura che si son trasferiti ai millletrée - senza mezze misure.

 Comunque, sfido chiunque a sapere che le bacchette per le tende siano dei "bris-bris" - eppure quello è il termine a catalogo.
 O i prodotti a marchio: se chiamiamo lo scotch scotch e il dremel dremel, perché io devo cercare sotto nastri adesivi e levigatori rotativi?

 Capita mai di notare che in una Pitoneria la roba è appesa ovunque ed ammassata in ogni dove?
 É il modo per sopperire al golfo della differenza culturale tra lavoro e vocabolario.
 Basta dire, "quella roba lì".

11 commenti:

  1. Se invece, come me, non sai il nome in italiano e nemmeno quello in dialetto ma hai ben chiaro quello che ti serve, fai un disegno spannometrico dell'aggeggio (o dell'uso che devi farne) e lo porti in pitoneria, dove lo mostri all'addetto dichiarando la tua assoluta ignoranza, con la massima umiltà.
    All'inizio ti guarda stranito, però poi ti dà il coso giusto.
    True stories.

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  2. Avere tutti gli ordegni esposti è un vantaggio enorme: non solo uno trova da solo quello che gli serve senza doversi esibire in spiegazioni spesso ardite ma spesso scopre che ci sono arnesi che potrebbero essergli utili e che non ne sapeva nemmenol'esistenza

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  3. ImpiegataSclerata2 dicembre 2014 12:45

    Quando devo fare l'ordine di cancelleria per l'ufficio c'è da perderci tempo a go go. Tanto per dirne una, quelli che tutt* chiamano graffette, nel catalogo li trovi sotto fermagli, i quadernoni ad anelli sono sotto portalistini, ecc. E questo è solo il meno.

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  4. Ai milletre se non conosci il dialetto e hai una pitoniera sono cavoli amari! :-)
    Elisa

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    1. i dialetti, plurale.
      L'italiofono e il cruccofono.

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  5. Da falegname posso ardire una spiegazione del perché non vendi strettoi per falegnami ai falegnami: io ce li ho da talmente tanto tempo che non mi ricordo di averne acquistati, e visto che da qualche secolo la tecnologia degli strettoi non è cambiata più di tanto a meno che la ruggine non li distrugga li usiamo per decenni e decenni.

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    1. Anche Papà ha cagne risalenti al dopoguerra e da fabbro col braccino corto le rabbercia e le taccona (voce del verbo tacconare, rappezzare) per mantenerle in servizio anche quando sono giunte alla frutta.
      Queste cagne tacconate sono le migliori per fare le cagne contente, dato che se le tiri sul serio si squaquerano.

      Ciò non spiega però perché i fabbri incrementino la disponibilità di cagne oltre a quelle ereditate dai padri e i falegnami no.
      Misteri.

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    2. Il verbo tacconare, come tuo corregionale, lo conosco eccome.
      Del fatto che i fabbri ne incrementino non saprei che dirti, magari noi, evitando di farci cadere punti di saldatura da molare, le trattiamo meglio.

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    3. In veneto dicono "meglio il buson del tacon", quindi tacconare credo sia interregionale.
      Sulla sopravvivenza delle cagne, indagherò.

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    4. Santa Canocia!!! Si dice: Sé peso el tacon del buso.

      Come l'hai scritto tu ha un significato molto equivoco.

      Molto.

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    5. Orpole.

      (vabbè, i significati piccanti portano contatti :P )

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