mercoledì 24 dicembre 2014

Clientes: il Sapone

 Il Sapone, o forse meglio la Sapona - che finora son quasi tutte tambarne, quelle passate da qui - essenzialmente è uno/a che sa, perché sa perché sa.
 E i miei lettori riconosceranno un tratto familiare in questo, suppongo.
 E quindi capiranno, i miei lettori, che sono abbastanza allenato a gestirli, i saponi.

 Il Sapone si divide in due sottospecie: partono tutti e due dallo stesso concetto, quello che il sapone sa perché sa perché sa che dovrei tenere in pitoneria il prodotto X.
 Perché il prodotto X è comodissimo, serve tantissimo, lo usano tutti, ed X è ottimo per fare Y, Z e pure pigreco.
 Un rappresentante che vendesse il prodotto X, dalla cui vendita dipendessero le cure per la figlia condannata da una malattia rara, non sarebbe così insistente come il Sapone nel decantare le doti del prodotto X.

 Di norma si tratta di un prodotto sostanzialmente sconosciuto ai più, inesistente nei cataloghi dei maggiori fornitori, che si può acquistare solo entro certi giri e in blocchi da minimo mille pezzi, da vendere poi uno ad uno da qui al prossimo secolo.
 Un prodotto di cui, insomma, la maggior parte della popolazione europea, e forse mondiale, fa benissimo a meno ed è pienamente sodisfatta comunque.



 E qui c'è la divisione in sottospecie: da una parte c'è il Sapone che Sapona su un prodotto X perché... Perché, punto. La frase finisce lì.
 Un paio di volte ci sono mezzo caduto: ovvero, se la Sapona vuole X, compro due scatole di X così la prossima volta le trova e gliele vendo.
 Solo che la Sapona disconosce X appena glielo faccio notare: non gli serve, non l'ha mai usato, però vedrò che. Che, punto. La frase finisce lì.

 E poi c'è il Sapone che arriva daggiù (zona milanomilano) senza la necessaria scorta del suo beneamato prodotto X - che vendono in un unico negozio semisconosciuto - e s'infervora che deve farne a meno o tornare giù al piano. E quindi pretende che si capisca che -se il Sapone ha bisogno di X ipso facto il vasto mondo dovrebbe capire di aver bisogno di grandi quantità di X.
 Io, in caso di Sapone Milanomilano, non faccio un plissè - come insegna Dalle8alle5: con la faccia di palta, gli dico "ha perfettamente ragione, ordinerò X quantoprima", becco la seconda ondata di lodi a X, e appena il Sapone milanomilano esce mi segno mentalmente "prodotto X: anche no".

 E qui in Pitoneria, se non altro, sono limitato ai prodotti di produzione commerciale: la Negozianda ha avuto numerosi casi di gente che vuole pane fatto con il lievito madre, ma di crusca, ma azzimo, ma col sesamo, ma senza glutine e viavia in combinazioni inesistenti nel panorama panificatore mondiale (escluso alcune tribù della Patagonia interna).

1 commento:

  1. ImpiegataSclerata24 dicembre 2014 11:03

    Ottima filosofia di vita e commerciale. Del resto non puoi mica sprecare soldi dietro a tutti (sopratttutto a certi "tutti") e ritrovarti il magazzino pieno di cose che stan lì ad occupare il magazzino prendendo polvere e che vanno 1 ogni tot anni.

    Buon Natale e Felice Anno Nuovo
    Merry Christmas and a Happy New Year
    Joyeux Nöel et Bonne Annèe
    Felix Navidad y Prospero Año Nuevo
    Prettige Kerstdagen en een Gelukkig Nieuwjaar

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