sabato 22 novembre 2014

Clientes: il topicida

 Ho assistito recentemente ad un "concerto/esposizione" di musica occitana: e tirando su uno strumento simil-zampogna, una sacca di pelle con quattro gambette ed un collo da cui spuntavano i flauti, il musico disse:"si chiama scevre perché è fatto con una pelle di capra intera: l'animale è uscito tutto da qui (indica la coda).
 Ma per quietare la vostra coscienza animalista, vi dico che questa è una replica fatta di tofu"
.
 Ecco, qui c'è il problema uguale per i topi.
 Non che si facciano cornamuse di topo, ma la morale di tofu.
 Parliamo di topini di campagna, ma purtuttavia topi: con tutto l'immaginario (e neanche tanto immaginario) dalla peste ai ratti enormi di città alle barzellette della massaia sulla sedia all'elefante imbizzarrito.

 Coi primi freddi i topi entrano nelle case e i proprietari entrano in pitoneria.


 Solo che lì si instaura un corto circuito culturale:

- C'è quello della prevenzione, che vuole evitare il dilemma morale del topicidio tenendolo fuori: reti e retine, ma questa di ferro è pesante, ma questa di plastica è leggera - io di solito li tacito con una zanzariera in fibra di vetro che fermerebbe anche le pallottole.
 Misteriosamente, non va affatto il dissuasore ad ultrasuoni: forse che consuma elettricità e bisogna lasciare il contatore su, ma niente. Va d'estate l'antitalpa da infilare per terra a pannello solare, ma l'ultrasuono el va no.

- c'è quello che vuole il veleno, ma non vuole far male al topo.
 Se vi capita, leggete le istruzioni di certi topicidi di libera vendita, e gli equilibrismi verbali che usano per sembrare spietati e genocidi ma allo stesso tempo silenziosi, quasi umanitari (topitari?).
 La dolce morte è eticamente più maneggevole del topo con una emorragia interna.

- c'è il gourmet: quello che vuole il veleno della nonna, i granelli rossi e non verdi, ma la pasta no, che però non ce l'ha amara (antibambino). Ci sono topicida al gusto latte, al gusto grano, zuccherati.

- c'è quello che non vuole poi il morto in casa: e qui, facile, praticamente tutti i topicidi hanno sulle istruzioni che il topo avvelenato cerca acqua (o aria) e quindi esce per decedere altrove.

- c'è quello che VUOLE il morto in casa: vedere il cadavere dell'odiato rodente ai suoi piedi e cantare turpi canzoni di guerra sulle di lui spoglie (tipo Klingon coi treeble).
 Questi, amano molto la colla: che non avvelena ma appunto appiccica lì, inchiodando a morte per inedia.

Pull Up, You Fools!
by Evan Ferstenfeld and Davide Zampedri
Via shirt.woot.com
- C'è quello che la tradizione è la tradizione, e vuole la sana buona trappola a scatto come quella dei fumetti. Che il topo si ammazza di scatto con un colpo alla nuca, a' la guerre comme a' la guerre.

- C'è quello che il topo lo vuole vivo - anche se più gettonato è il ghiro vivo, che sempre ratto è, ma ha la coda pelosa e quindi fa meno schifo.
 Per i catturandi ho qualche ribaltina, di quelle che il roditore entra aprendo una porticina che si chiude a scatto.
 E il catturatore poi controlla dieci volte al giorno se c'è l'ospite in gabbia.

 E c'è quello dei rimedi naturali: io.
 Che ho un topicida col culone a strisce attorno a casa, non particolarmente umanitario/topinitario, che lascia i cadaveri interi o spappolati dove capita, ma efficentissimo.
giocare al gatto col topo: Furio fa lo gnorri
mentre il topolino che si è lasciato
sballottare sulla foglia fa il morto
e aspetta il momento buono per scappare.

6 commenti:

  1. Voterei per l'ultimo (mi sta più simpatico) se non fosse che poi fa come il gatto di mamma e porta le sue prede direttamente sul lettone per far vedere quanto è bravo.....
    Per un topino in campagna mia cognata credo abbia sperimentatp tutta la serie tranne la rete (non sapremmo dove metterla)
    Elisa

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    1. Il Furio è più sbadato: delle volte, raramente, si mette d'impegno e porta il frutto del suo lavoro sullo zerbino.
      Il più delle volte, quando il giocattolo e rotto e non si rialza più, lo lascia dov'è, nel cortile, nel sottoscala, sotto al balcone - e io lo spazzolo via al mattino.

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    2. Il Radioamatore mi ha appena comunicato di aver trovato tre topini nelle trappole in baita. E i meravigliosi bocconcini con "Ingredienti naturali" rimangono sempre al top della mia personale classifica delle pubblicità più improbabili della storia.
      Furio a vita.

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  2. Definitivamente sono per un Furio, magari due , ché più sicuro.

    Ornella

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  3. Anni fa abitavo di fronte ad un mulino, per cui in giardino passavano intere famiglie di topi e qualcuno decideva di farsi un giro dentro casa mia. Dopo aver provato trappole, veleno et similia, mi son procurata il miglior topicida mai esistito: un gatto. Dopodiché più visto topi, tranne quando mi venivano graziosamente regalati, belli morti.

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