domenica 23 marzo 2014

La torta purgatorio? Circa...

 Uova, fecola, zucchero: Margherita accetta la formula e parte, per esempio, con le uova e lo zucchero (...) dentro un tegame. poi, ritenendo di dover diluire l'impasto, aggiunge marsala. E, ottenuto un impasto troppo fluido, lo condensa aggiungendo biscotti savoiardi. per amalgamare la poltiglia la passa con lo spremiverdura e così via.
 É 'La torta 'Purgatorio'' da Il Corrierino Delle Famiglie di Guareschi.

 Ecco: sarà la suggestione della TV , sarà che c'è poco da fare, sarà che quando uno c'ha il leccapadella lo vuole anche usare, sarà la curiosità di quelle cose misteriose che mammà non ha mai cucinato, ma mi sto dando anch'io alle variazioni a sentimento.

 Tipo: cavolfiore, questo sconosciuto.
 Ricetta su internet: soffritto aglio/cipolla, metterci dentro le cimette a insaporire, doppio concentrato di pomodoro, vin bianco, bollire.



 Dosi, come detto, a sentimento. Aglio, quanto? Uno spicchio? basterà?
Imbiondito fino a che colore? 'Manto di Monaco', 'terra di siena', qualcuno c'ha il pantone della cipolla appassita?

 Boh, è... Marroncino. Più sul Giallo Ocra, và. Vai con le cimette, da far saltare, brasare, tostare, come si dice?

 Vino bianco: non ce l'ho. Faccio una pentolina di brodo col dado vegetale?
 Doppio concentrato: io c'ho la salsa verdurina in tubetto o il pomì della conad.
 Metto il pomì? Apro il frigo.

 Ah, mumènt. guardalo qui. Ce l'ho il vino.
 In cartone, ancora chiuso, della Nonna. Sottomarca.  Rosso, però.
 Anzi, in cartone, sottomarca, rosso e scaduto il 2 maggio.
 Boh, mettiamoci dentro quello, ma solo uno spruzzetto, col brodo.
  E un po' di pepe? Non vogliamo metterci anche un po' di pepe? E pepiamo.

 Tutto dentro, dai che bolle.
 Eh, ok, ma bolle fino a quando? Devo aspettare che si ascugi e si addensi?
 Se gli mettessi dentro un cucchiaino di farina per rendere il sughetto più pastoso?

 Ecco: 'sta cosa l'ho scritta un mesetto fa. Poi l'ho tenuta lì.
 Giusto per vedere se sopravvivevo.

 Non è venuto fuori neanche malissimo: troppo gustosa, forse.
 Sarà stato il vino rosso scaduto che ha fatto la differenza, credo...

 Adesso, scusate, ma ho la trippa senza trippa sul fuoco...

2 commenti:

  1. Ricettina veloce, inventata con quel che avevo in casa: tagliare il cavolfiore a cimette, lessarle. Cuocere la pasta. In un tegame scaldare olio e/o burro, zafferano, cavolfiore, mescolare, versarci la pasta scolata con un paio di cucchiai di acqua di cottura, aggiungere parmigiano, mescolare per due minuti. Mangiare.

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  2. ImpiegataSclerata28 marzo 2014 14:09

    Si legge la ricetta, si guarda in frigo e si inventa. E quello che viene fuori è buonissimo.

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