mercoledì 15 gennaio 2014

Il ritorno del figliol prodigo

 Dubbio sul titolo: dover saltare una recinzione, annaspare nella neve alta e arrampicarsi su una scala marcita per acchiapparlo e portarlo indietro, vale come 'ritorno'?

 Parlo del mio figlioccio felino che, venerdì sera, ha cominciato a star male.
 Non per il catarro, però, come gufavate.
Non è lupus. Sarà Felis?

 Non faceva più pipì: si agitava, naso secco, seduto sulla sabbietta e su tutti gli stracci di casa spingendo senza fare niente.

 Io dico, 'aspita, è venerdì sera: Dove lo trovo un veterinario, adesso?.

 La mattina dopo sembra un po' meglio, e memeowmemiow come tutte le mattine esce.
 Per non farsi più vedere.

 Dopo giorni che lo cerco, lo vedo su un balcone della casa abbandonata qui dietro: e parto a salvarlo. E se sprofondare nella neve alta e fresca è difficile, cercare saltare la recinzione senza mani e con in braccio un gatto scemo che si divincola è stato... complicato.



 Bon, figlioccio peloso ritornato, asciugato, ingabbiettato, portato dal veterinario: che gli fa tutte le coccole, gli controlla la pipì (per fortuna adesso la fa), lo palpa ovunque, gli guarda denti, occhi, orecchie, lo ausculta.
 Il Furio si becca due punture senza dire bi (Ha la faccia da gatto buono, dice il vet: si, si, se sapesse...)

 Insomma, il Furio è qui, a posto: ha fatto una giornata solo bevendo e spisciacchiando ovunque incluso questa tastiera, gli ho dato la pastiglia, e il secondo giorno gli è tornato l'appetito.
 Si sta abboffando di crocchi medicati (mangereste roba che si chiama 'Urinary'? Al Furio piace).
 E annoia che vuole uscire.
 Appena finita la convalescenza, Furio! mollala!

Le dimensioni non contano?
 La pastiglia mi ha spaventato: mi danno una scatola grossa come una tavoletta di cioccolato, con 10 pastiglie.
 Saranno da cavallo, penso: come gliele do?
 Alla fine, lo scatolone ha partorito una pastiglina piiiiiicola - e devo dargliene mezza.
 In confronto, saltare la rete senza mani è meno complicato di curarlo.

 Vi terrò aggiornati sulla prognosi.

9 commenti:

  1. Ehi, non era gufare!
    Era avvisarti che se un gatto si comporta diversamente da come dovrebbe è un segnale di potenziale malattia (ma potrebbe anche essere solo che gli gira così).
    Bon, una visita dal veterinario è ottima cosa.
    Il fatto che voglia uscire, ancora meglio.
    Attendo fiduciosa gli aggiornamenti.

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  2. Bravo Locomotiva !!!! Sei grande!!! Questo fatto delle pisciatine ovunque è decisamente antipatico, però. E coraggio per le pastiglie... so cosa significa far ingoiare le medicine a un gatto. Comunque se il veterinario gliele ha prescritte , ci sarà un motivo: il Furio deve farsene una ragione. I croccantini "Urinary" sono ottimi , se ha avuto problemi di cistite !! Tienici aggiornati, e non farlo uscire quell'incosciente .

    Ornella

    PS: pure la Stella, dal veterinario è di una mitezza assoluta. Poi si scatena a casa.

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  3. Per le pastiglie, ci sono due metodi. Il primo, quello violento è di ficcargliele in gola. Con un po' di fortuna non te le sputerà (consiglio: tagliagli le unghie prima).
    Il secondo è frantumarle sulle crocchette.

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  4. ImpiegataSclerata15 gennaio 2014 13:45

    A tuo confronto Indiana Jones è nessuno, lui non ha mai dovuto recuperare un gatto in quelle condizioni. ;-P
    Quoto, per cani e gatti in genere la pastiglia occultata nella polpetta è il sistema migliore.

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  5. il furiofurioso, la crocchetta/polpetta adulterata la schifa.
    Quindi, vecchio trucco: sbriciolo la pastiglia, la metto dentro una siringa con una goccina d'acqua, e gliela infilo tra i denti.
    Così gli sparo la pastiglia spappettata in gola e la deve ingoiarla.

    Anche se, si, comunque mi sta facendo a stelle filanti con le unghie.

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    1. ImpiegataSclerata15 gennaio 2014 18:11

      Tanta solidarietà. Indubbiamente è più facile dare la pastiglietta ai cani.

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  6. In bocca al lupo! Per le unghie mi sa che ti toccano o i guanti da cavaliere medioevale, ma sono poco maneggevoli, o gleli metti al furio...ma mi sa che gli vanno grandi....meglio la polpetta
    Le crocchete urinary le mangia anche il mio gatto ogni tanto e se le slappa in un amen
    Elisa

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  7. Bravo, prode cavaliere! Cura bene la cistite, anche se il Furio dopo le stelle filanti dovesse far coriandoli di te. Sai che succede ai gatti maschi che hanno cistiti recidivanti? Gli tagliano il pistolino per accorciare il canale urinario e direi che non è bello. No no.

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  8. Lo so che arrivo tardi a leggere ma ho fatto:"iiiihhhhhh"
    tremavo per la salute del felino.
    E io adoro i felini, mi affeziono anche a quelli altrui, ecco.

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