sabato 25 maggio 2013

Lo sbrego nell'impianto elettrico

Si diceva: portastrofinaccio
 L'avevo già mostrata nei 'Dodici di Tutto'
 Il porta-strofinaccio che spenzola da uno sbrego nelle piastrelle sopra il lavandino della cucina, di puro nastro isolante.

 Bene, Di questi tempi mi trovo ad esplorare l'impianto elettrico di casa per vedere come infilarci anche la terra.
 E ho scoperto una cosa.

 Ho scoperto che quel coso lì che spenzola è un filo elettrico che è tuttora collegato.
 Pare ci fosse attaccato, negli anni'70, un micro-boiler istantaneo che scaldava l'acqua per lavare i piatti. Boiler che non so che fine abbia fatto, ma è stato rimosso prima che io passassi la mia infanzia lì.
 Rimosso: dicesi rimuovere, staccare il boiler dal muro, avvolgere il filo con dentro la corrente con un po' di nastro isolante, ricacciare il tutto nel buco.
 Andare alla scatola di derivazione e staccare il filo dalla partenza diventava già faticoso.
 E questo finché la Nonna non lo vede lì incastrato, lo tira fuori e ci fa un coso dove attaccare gli strofinacci con le mani bagnate.

 E non si è neanche fulminato nessuno...

3 commenti:

  1. ImpiegataSclerata25 maggio 2013 11:21

    Quel coso lì che spenzola è un filo elettrico che tuttora collegato?!?!?! Eh...
    Che la nonna NON si fulminasse era ovvio, che nessuno di voi ci abbia rimesso le penne in tutti questi anni è un puro miracolo. Santo cielo...

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  2. Un esercito di angeli vi ha sempre protetti, che tua nonn abbia deciso di farci un porta strofinacci mi meraviglia, non perchè non abbia pensato alla corrente e possibile scossa... ma per la fantasia. Scollegato adesso?
    Elisa

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  3. Ovviamente scollegato.
    Adesso mi aspetto di trovare una mina antiuomo sotto la gamba del comò...

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