domenica 24 marzo 2013

i mocassini maròn

La scatola verdina laggiù è quella
delle caramelle blu.
No, calmi, non è un'altro discorso sul Papa e le scarpe che usa e non usa (simpatico, Papa Francesco, ma anche basta).

 Sono io che ho i mocassini maròn.
 Il simbolo della decadenza occidentale.

 Ma, calmi: li porto con le calze, e al posto delle ciabatte.
 Che andando avanti e indietro per il pellet, una pantofola non ci stava...

3 commenti:

  1. Quanti bustoni stavolta?
    In effetti sto Papa mi sa che ce lo propineranno per un bel po' a colazione-pranzo-merenda e cena.
    Se mi interessa sono capace di andare a messa da sola, vorrei dire.
    Elisa

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    Risposte
    1. un sacco per volta, solo dal garage alla stufa.
      Abbastanza per inzuppare una ciabatta, ma troppo per doversi cambiare scarpe...

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  2. Non sopporto di avere le dita "chiuse" anche quando sto a casa, quindi niente mocassini, pantofole invernali o quei robi con la faccetta di bestiole varie.
    Quindi, estate/inverno, ciabatte di spugna aperte, farcite di sughero e con la suola di gomma.

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