sabato 30 marzo 2013

il rottame e il monotasto

Da wikipedia.org
 Che non è quello in foto - (un powerbook G4 che deve aver fatto la guerra del Golfo).
 Cioè, si, c'entra anche quel rottame.
 Che non è come in foto: è un computer del 2001 che è stato usato fino al 2012, quindi...

 Il rottame sono io.
 Mi sembra di essere il Roberto Maroni Muppets Manà Manà di Crozza: che su MMMia proposta, son qui con un paesello duepuntizzatttt-to, un feisbuk de-doppionizzattt-to, un suv sbregatizzzatttt-to, un ginocchio de-laserizzatt-to, (ed è passato? No! Passato no, papapàra, passato no, parapà, passato no, papàpaparapaparaparapaparapparaparapa)
Da nanopress.it
Un meteo de-giulianizzattttt-to, un riscaldamento de-pellettizzatt-to e un camino legnadarderizzattt-to mentre fuori è de-primaverizzatttto.
 Il che porta ad avere una Pasqua forse de-Nonnizzatttt-ta, che peraltro è de-CUdizzattt-ta, eccetera...

Questo Maroni qui, se l'avete presente.

venerdì 29 marzo 2013

Quelli che... non ci sono più.

Da www.musicalstore.it
 Ci siamo giocati anche Enzo Jannacci.

 Continuano ad andarsene, sempre di più, quelli sbagliati.

mercoledì 27 marzo 2013

Memetica starwarsiana: Leia, son cinque, lascio?

Qui si chiude la serie sulla principessa Leia Organa (parte I in famiglia, parte II fuori contesto, parte III Leia Wannabe, parte IV Cosplayer) con tutte le immagini che ho trovato in giro e non sapevo dove mettere nei post precedenti.

lunedì 25 marzo 2013

lo sbrego nel parafango.

ho sfrisato una macchina uscendo dal parcheggio.
ho lasciato il biglietto coi miei dati
il tipo è sorpreso che non sia fuggito nella notte.
tutto molto gentile, tutto molto tranquilli, mi fa parlare col carozziere.

Per uno sgrincio, dato che è vernice micacea, metallizzata al plutonio su un pezzo di plasticaccia vetroresina fibra di carbonio/tiotilomina, c'è da smontare mezza macchina.

250 euro.

la tranquillità della coscienza vale 250 euro?
O uno deve anche sentirsi pirla a non aver fatto il furbo?

domenica 24 marzo 2013

i mocassini maròn

La scatola verdina laggiù è quella
delle caramelle blu.
No, calmi, non è un'altro discorso sul Papa e le scarpe che usa e non usa (simpatico, Papa Francesco, ma anche basta).

 Sono io che ho i mocassini maròn.
 Il simbolo della decadenza occidentale.

 Ma, calmi: li porto con le calze, e al posto delle ciabatte.
 Che andando avanti e indietro per il pellet, una pantofola non ci stava...

mercoledì 20 marzo 2013

Do They say Lasagna or Lasagne? (English version)

Access Statistics showed that someone traslated 'Lasagna or lasagne?' Via Google translator.


 Translator worked quite fine - a few years ago the results were absolutely funny and absurd - but I prefer to write down a better version of it.

While working, I am listening to the radio.
And I picked up a question from the audience, and the response of a distinguished linguist.

Do they say Lasagna or Lasagne?
lasagna
da OfficineDelGusto.com

Legitimate doubt, I had too: around the world most people say Lasagna. Lasagne is in use almost only here, in the far north of Italy.

 For not-italian speaking: it's a plural. One lasagna, two lasagne.
 Exactly as one cannolo, two cannoli.
  You'll never have a single string of spaghetto, a ribbon of fettuccina or linguina, a single roll of cannellone.
 You'll have many spaghetti, many fettuccine or linguine (not linguini), or a slice with two or more rolls of cannelloni.
 But the Lasagna, is like a pie: a single piece in a pan, and you get a slice of it.
 So it's a single lasagna, or they are more lasagne?

 Says Prof.: Lasagna comes from the greek "lagana", a pan to make a wide and thin spread like a pizza / flatbread / focaccia - a food which under various names was common throughout the Mediterranean (from the greek word derives the Sicilian surname Laganà, for example) .
 From the frying pan, the dough made in it.
 From this, the stuffed pasta made of many layers of thin spreads.

 Etymologically Lasagna is the pasta and Lasagne is the slice you get, although in some regions of Italy they use the singular for everything.

 It makes me think of an italian-sounding fast food I saw in Los Angeles, at Macy's on 7th Avenue. This pasta joint offered Lasagna made like a candy: I don't know what was inside, as the portion was totally trapped in a layer of pasta with two wrapped ears on the sides, like a giant Sperlari.

 To make it worst, the same fast food offered 'Pene pesto' - losing a double N, Penne=feathers became pene=penis - and those short pasta had a red sauce with some green (Gasp!).
 The real pesto is green, in Italy.

sabato 16 marzo 2013

La Grande Fuga (reprise)

The Great Escape by *dkj1974

è già passato un anno...

(E, più o meno in coincidenza, una compara d'avventure inizia la propria come proprietaria di casa propria yeah yeah yeah)

mercoledì 13 marzo 2013

Bubut

Ci inciampa dentro ogni volta, in 'sti bubut.

 Che si era detto del papà che aveva freddo e voleva espropriare la mia ex-stanza.
 Ha forato, ha messo la TV sottomarca, e poi ha scoperto che aveva freddo ed è tornato in sala al suo TV a bunker.
 Con una copertina, tipo plaid.
 Poi aveva freddo ai piedi, ed è andato giù in cantina a prendere i bubut.

domenica 10 marzo 2013

'Ho visto la luce' (cit)

che, con le crepe fa dei riflessi che sembra cali dall'alto un raggio tipo chiesa dei Blues Brothers: dove non è nero e scassato...

 Settimana del telefonino sfondato, del computer dai miei esploso definitivamente (quello che si era già pagato), della stufa che si intoppa facendomi trovare la casa fredda ed umidiccia dopo una settimana giù in città con il laser della mutua che sbaglia mira...

Sarà la settimana in cui la tecnologia mi odia?

mercoledì 6 marzo 2013

Non siamo parenti

Da Poesiaviva.it
 Che mio Papà, son sicuro, qui in giro non ha proprio nessun parente. Neanche del trentaduesimo grado.

 Eppure, anche qui, a due valli di distanza dal Villaggio Atavico, i miei concittadini non parenti hanno la stessa tendenza del Papà allo sbrego, al provvisorio, al casino perpetuo.

 Una lamiera arrugginita, un cavo spenzolante, un pezzo di plastica, un telonaccio, un mucchio di rottami, un bidone arrugginito, un pezzo di mattonata non finita, un ponteggio abbandonato, due chiodi buttati lì, un prato abbandonato pieno di spine e piante.
 Ripeto, aria di casa...

martedì 5 marzo 2013

L'ufo nei menischi: FUOCO!

 Ci siamo: deve essere stata abbattuta qualche vecchia zoppa, l'ASL ha finalmente un buco per tentare di abbattere l'ufo nei menischi col laser.

 Sperando che non abbiano la mira della mutua...

 Vi farò sapere.

domenica 3 marzo 2013

un Giuliacci personale (reprise)

 Troppo tardi...

 L'ho comprata.
 Una stazione meteorologica digitale (devo imparare a scriverlo, meteo + orologio, e non schifezze tipo meterologico).

 Il modello più economico e meno violento esteticamente: che quello con le scritte a led blu fosforescenti, anche no.
 Ma con la sonda esterna via radio e tutti gli annessi e connessi.

 Adesso c'ho un bel po' di numerilli per ossessionarmi..

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