mercoledì 5 dicembre 2012

palle e pellets

 L'ho già detto spesso: 'se fanno un referendum contro il Natale, io voto per l'abolizione'.

 Bene: però il sindaco del Paesello si è raccomandato, che le lucine natalizie comunali sulla piazza sono sparagnine (la gggrisi, il deficit, lo spread, l'IMU), le case aperte poche, bisogna tenere su il turismo e l'ottimismo, adornate adornate adornate.

 Eh, boh, ma mica che io possa fare tanto di più che le casse comunali.


 Quindi sono andato a scavare tra la roba ammucchiata da Papà nelle razzie a vecchietti morti:  e non chiedetevi perché mio papà si è portato via sessantacinque palle di natale dalla casa di un morto.
 Non lo so.

 Fatto sta: sessanta e più palline blu da appendere.
 E come appenderli?

 Semplice, tagliando a fettine i sacchi del pellet ed usando il cordino che 'cuce' la chiusura dei sacchi suddetti.

 Per la serie, la gggrisi si batte col pellets.

6 commenti:

  1. Geniale!

    Ah, anch'io potendo abolirei il Natale. E Capodanno. E Pasqua.

    RispondiElimina
  2. ImpiegataSclerata5 dicembre 2012 11:49

    Ad Art Attack e soprattutto a quella di Paint Your Life fai un baffo e controbaffo!!!!

    RispondiElimina
  3. Manca il glitterio cassooooooooooooooo!!!
    XD

    RispondiElimina
  4. 65 palline? Hai adornato anche i balconi dei vicini? Sennò passa da me che non ne ho manco una :-)
    Elisa

    RispondiElimina
  5. Chiavi di ricerca, dicembre 2012
    Palline di natale fatte con pellet

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...