lunedì 26 novembre 2012

Mai troppo presto III: e io che ci posso fare?

 Si parlava di estinzione della razza umana, e della sospetta precarietà del sistema industriale che regge la civiltà attuale.
 Bene, ma io che ci posso fare, personalmente?
 Sul piano politico, potrei votare qualcuno che avesse un qualche piano per li dopo e la credibilità per portarlo avanti.
 Se ci fosse qualcuno fatto così nel panorama politico italiano, beninteso.
 E non c'è, ma proprio zerozero. (Qui Bersani ancorato al secolo XX mentre parla di internet)
 Altro? potrei non accodarmi ai NIMBY piangini, sempre pronti a dire no.
 Poca roba.
 E sul piano personale?
 Consumare meno è un po' come la dieta: non è tanto il cenone di Natale, ma l'abitudine, il giorno per giorno.
Anche se l' "una volta ogni tanto" è un discorso che vale fino ad un po'. Anche quelle hanno un peso.
 Ora, io consumo pochino.
 Un pessimo modo di cominciare a ragionare 'Io consumo pochino' - una tacca sopra 'Cazzo vuoi che consumi', io?' e appena meglio di 'gli altri consumano più di me'.

 Quindi, tolti un po' di aggiustamenti qui e la nella routine e qualche dubbio esistenziale (Bidet o carta igienica?), nel 'io consumo pochino' ci sarebbero tre punti in cui poter segare qualcosina.

 Uno: C'ho l'accidenti di computer che gira tutto il giorno per poi vedermi la sera qualcosa, su uno dei quattro schermi accesi in 'sta casa. Ognuno per se, da anni.

 Due: uso la macchina con parsimonia, ma la uso male comunque. Il punto dolente sono stati anni di tragitti da e per il lavoro, e soprattutto su e giù per il Villaggio Atavico.
 Papà va su praticamente ogni giorno, mattina e pomeriggio, mio fratello è sempre su e io vado su con la mia. Tre macchine, tutte piccole, ma tre.

 Tre: 42.832 Km in aereo per convention Star Wars. E non finisce qui...

 Il problema è che i tre punti di cui sopra sono strettamente sociali: dovrei sopportare la mia famiglia, e magari anche sopportare i tristanzuoli del sottobosco guerrastellaresco italico.
 Diciamo che c'ho l'indice di sopportazione del mio prossimo basso. Molto basso.

E appunto, una oretta d'aereo è la distanza giusta per cominciare a starmi meno antipatico - e c'è la comodità della lingua, che non puoi entrare nei dettagli...
 Quindi, loop logico. Sopportare per salvare l'umanità, che -così, in gruppo- non è che sopporti.

L'estinzione mi sembra una ottima idea, se tanto mi date il tempo di morire prima del crollo di questa civiltà...

2 commenti:

  1. Messa così, non abbiamo scampo.

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  2. Si potrebbe estinguere la razza umana... ma quella politica si rifugerebbe su marte per tornare a colonizzare la terra
    Elisa

    RispondiElimina

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