giovedì 29 novembre 2012

caldi caldi, appena sfornati

 In questa valle di lacrime, almeno un lavorino piccino me l'han pagato - appena in tempo, che qui 'la tremenda ondata di maltempo' ha fatto i primi dieci centimetri di neve - Sulle piste appena più su, 85 di neve compatta, ma qui dieci di paciocco: maltempo, tzè.

 Dicevo, sono andato a sputtanarmi il sudato salario, appena incassato.
 In sacchi di pellets.

 Ecco, i pellets a chilometri zero hanno un vantaggio: che li fanno sul momento.
 E ti mollano trenta sacchi ancora caldi caldi, appena sfornati - o meglio appena compressi al punto da far scaldare e 'appiccicare' in salsicciottini la segatura.

lunedì 26 novembre 2012

Mai troppo presto III: e io che ci posso fare?

 Si parlava di estinzione della razza umana, e della sospetta precarietà del sistema industriale che regge la civiltà attuale.
 Bene, ma io che ci posso fare, personalmente?
 Sul piano politico, potrei votare qualcuno che avesse un qualche piano per li dopo e la credibilità per portarlo avanti.
 Se ci fosse qualcuno fatto così nel panorama politico italiano, beninteso.
 E non c'è, ma proprio zerozero. (Qui Bersani ancorato al secolo XX mentre parla di internet)
 Altro? potrei non accodarmi ai NIMBY piangini, sempre pronti a dire no.
 Poca roba.
 E sul piano personale?
 Consumare meno è un po' come la dieta: non è tanto il cenone di Natale, ma l'abitudine, il giorno per giorno.
Anche se l' "una volta ogni tanto" è un discorso che vale fino ad un po'. Anche quelle hanno un peso.
 Ora, io consumo pochino.
 Un pessimo modo di cominciare a ragionare 'Io consumo pochino' - una tacca sopra 'Cazzo vuoi che consumi', io?' e appena meglio di 'gli altri consumano più di me'.

sabato 24 novembre 2012

Mai troppo presto II: c'è poco da aspettare?

Continua il post amarcord...

 Stavo ancora macinando sul discorso dell'estinzione della razza umana, di cui si parlava qualche post fa e che ha portato anche movimento a casa Mana.

 Ragionavo: Estinzione della razza umana, crollo del sistema attuale, per mancanza di risorse.
Ma, serve sul serio essersi mangiati fuori tutto? Bisogna arrivare tanto in là?

 Me lo da da pensare l'attuale crisi economica: si, sapete quella cosa che non c'è, che ne stiamo uscendo benissimo, che non c'è problema, che un colpo di spugna, buttiamo via la sicurezza, la libertà, la dignità e riprendiamo ad intraprendere più bravi e più furbi che pria?
 Quella che va tutto benissimo, siamo pieni di segni positivi, percento di qui, percento di là, mica mai si faccia un confronto su quale era il valore assoluto pre-crisi?
 Ecco, quella crisi lì.

giovedì 22 novembre 2012

Mai troppo presto...

Post originariamente comparso su Splinder un paio d'anni fa...
 
Da Il Corriere.it

«Esseri umani estinti entro cento anni»

 La catastrofica previsione del biologo Frank Fenner. Cause: esplosione demografica e consumi fuori controllo
La razza umana si estinguerà nel giro dei prossimi cento anni e così pure un sacco di specie animali.

martedì 20 novembre 2012

Intanto in rete: le paperelle assassine

Daddy loves Froggy
 L'assassino è una paperetta gialla.
 Quelle che galleggiano nella vasche e fanno po-pì se le schiacci. 'Friendly Floatees', gli amichevoli galleggianti o l'amichevole flottiglia, li chiamano.
 Giocattolini da pochi soldi, confezioni di paperette, tartarughine, castori in un blister con dietro il cartone: c'è la foto sul sito della radio olandese Radio Netherlands Worldwide Prodotte in Cina per la linea 'The First years'.

 Innoque, no?

sabato 17 novembre 2012

la plastica è per sempre

 Questa l'ho appena scavata.

 É  una biro promozionale dell'aziendina del Nonno e dello Zio Desaparecido, prodotta alla fine degli anni'70.
  Plastica gialla triangolare, bella massiccia, punta della bic.

 L'ho appena trovata cercando di pulire appena fuori dal mio muro del giardino. Come ci sia finita, non so.

 Sono quei corti circuiti mentali:

martedì 13 novembre 2012

ALL DEPR

Germogli e parole
 Quello lampeggiava sul display della stufa a pellet.
ALL DEPR
 Era metà sera, la stufa si spegne.
ALL DEPR
 Resto al freddo, la temperatura cala.
Aspetto che si raffreddi la stufa, pulisco le ceneri, provo a riaccendere.
START, CARICO PELLET
 ...
 ALL DEPR
 Vuoto a manciate il magazzino: la coclea di carico non si muove.

 La mia Mamma, ogni volta che capita qui clandestinamente, mi racconta della figlia della Rosina che aveva alzato il termostato della sua pellet e gli si era spaccata la coclea.
 E che è ststa un mese ad aspettare il pezzo di ricambio.
 Lo racconta ogni singola volta che Mamma vede la stufa. Ogni volta.

La caffettiera del masochista

Sottotitolo:

perchè le porte hanno bisogno di libretti d'istruzioni?

Dal catalogo Giunti

I traduttori italiani, nel cambiare i titoli a libri e film, di solito fanno disastri.

Non so se si possa dire anche di questo libro: certo, 'Psicologia Delle Cose Di Tutti I Giorni' non attira l'occhio, lo stesso autore l'ha cambiato ne 'il design delle Cose Di Tutti I Giorni' per le edizioni successive.
Ma 'La caffettiera del masochista' è in effetti accattivante.

Carelman, l'autore di detta caffettiera e di una quantità di oggetti impossibili, è citato dall'autore del libro, il professor Donald Norman.

 Solo che la caffettiera con il beccuccio sopra la maniglia è appositamente progettata per essere e sembrare impossibile: invece i designer delle porte vorrebbero farci passare comodamente, e noi ci sbattiamo.
 Ed è frustrante: ti senti scemo, a non capire come funziona una porta, no? Ecceccevò?

domenica 11 novembre 2012

Se finisce anche la neve

'Se uno ha avuto un'infanzia difficile, non deve per forza anche rompere le balle al prossimo' .
 Il buon Woody Allen diceva un qualcosa del genere (non trovo la citazione esatta). Ed ha anche ragione, ma quando uno si sente in colpa...

 Sto pompando in questo blog sempre più post 'di repertorio': roba recuperata dal defunto splinder, collage, roba messa via per i tempi bigi, arriverò presto ai gattini glitterati.

 E i dati d'accesso ne risentono.
 Un'ulteriore calcio ad uno che è già a terra e che si aggrappa a qualunque pagliuzza positiva.
 Che ormai...

venerdì 9 novembre 2012

Trova l'intruso (memetica starwarsiana vintage)

Un po' di tempo fa, cercando immagini di Gwiezdne wojny (Star Wars in Polacco)  mi è uscito questo:
Notate niente di strano?

Spero che gli amici della Disney non se ne accorgano...

mercoledì 7 novembre 2012

Locomotiva's War memo XVIII: il carro armato Gotico

 La leggenda vuole che sepolto da qualche parte nell'appennino tra Firenze e Bologna ci sia un carro armato intero, anzi un panzer: qualcuno dice addirittura un Tigre, perché 'il tigre suona bene', molti propendono per un più storicamente credibile panther.
 Comunque, un Panzer nuovo, interrato dal 'contadino(*)' - per nasconderlo, per evitare i bombardamenti, per tenerlo via, perché ci doveva piantare sopra patate....

domenica 4 novembre 2012

dieta alla tempera e vhirrrrrrrr.

brrrrrrrr
 Si diceva dello sbrego sul soffitto per far arrivare il caldo nella stanza.
 Non contento: ho aperto altri sbreghi nelle mura.
 E nelle dita, nel mentre...

 Ho fatto un condotto scatolato per far arrivare aria calda anche in bagno, che qui han fatto i primi 25 centimetri di neve, e ne sta arrivando altra.

 Solo che da questo condotto, invece di andare il caldo di là, dal condotto viene aria fredda di quà.
 Ma proprio un bello spiffero allegro, gelato e un po' puzzino, dato che gli scarichi sono lenti (altra grana).

 E il caldo non va neanche in su, la camera è gelata ed anzi sembra quasi l'aria fredda da sopra voglia scendere, al di là della logica.

 E quindi, com'è che c'è tutto questo bel tiraggio verso la sala? Dove va tutta quest'aria?

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