mercoledì 11 luglio 2012

Vienna: il biglietto, oggi ma non subito

 Mi dimenticavo, parlando dei trasporti di Vienna, che le macchinette per i biglietti ragionano in tedesco ma parlano italiano (e leggono questo blog?).
 Infatti non ti chiedono se 'biglietti, oggi o subito', ma 'subito o obliterazione'  - che non è il modo migliore per capire che li puoi avere già obliterati o da obliterare, ma è un passo avanti rispetto alla scritta in inglese di Dusseldorf..
 Intanto: ricordi da Vienna:
La classica foto ricordo che vendono sotto alla ruota del Prater,
assieme al solito souvenir kitch, la tessera della manifestazione
e la lettera di apprezzamento della Alpine Outpost Austria


Se la ruota del Prater non è abbastanza
kitch c'è anche la mucca subacquea
di ceramica
E le classiche carrozzelle in
piazza Santo Stefano, da puro turista.
Però, turista con classe.
(quello in fondo è il Rathaus,
il municipio, preso dall'Hofburg)
E gli appartamenti di Sisi
(la si scrive con una s sola)
Gli Strauss, nel parco del Rathausdove c'è anche questa fontanella
con abbeveratoio per uccellini
Avevo parlato di questo, giusto? Mangiata qui, alla Kantine m101
In zona c'era anche questo comic shopCon una vetrina 'interessante'
E con questo, più no meno con Vienna ho finito, credo.


 A parte una cosetta...

9 commenti:

  1. La mucca subacquea mi ha indotto a cliccarci sopra e ho letto un mio commento del 2010: è ancora attuale.

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  2. L'ho fotografata apposta.
    che son mica andato lì a pettinar le bambole...

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  3. ImpiegataSclerata11 luglio 2012 15:09

    Bella Vienna...

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    Risposte
    1. non è affatto male, in effetti.
      Da tenere presente per il futuro, metti mai...

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    2. ImpiegataSclerata11 luglio 2012 21:28

      Saaaaacher...

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    3. Ma è vero che fa + caldo che qui, non è saggio andarci in estate ?

      Anonimo SQ

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    4. ohibò, scopro che c'è un negozio della Sacher a Bolzano.
      Con le tortine nelle scatole di legno come a Vienna.
      Ma andare diretti alla fonte mi sembra meglio.

      E volendo ci sono un sacco di musei.

      C'è pure un Gulasch museum, che in realtà è un cafè-ristorante non distante dalla casa di Mozart.
      Ci sono passato davanti, alle tre del pomeriggio, col sole a picco, alla ricerca di una gelateria (a Vienna, pasticcerie=mille, gelaterie=cinque)

      Insomma, tre del pomeriggio , sole, caldo, afa, gulasch museum con tavolata di giapponesi che facevano merenda con zuppiere fumanti.
      (che a me il gulasch piace molto, me lo cucino persino con risultati discutibili: ma non a merenda a giugno)

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    5. @anonimo SQ: non ne ho idea.
      Io quando sono andato ho trovato lo stesso tempo che c'era qui, che era in quei giorni variabile.

      Nel giorno e mezzo di sole, per essere centro-Europa, faceva in effetti caldo come in Italia.

      E così a naso, piatta com'è, con solo collinette attorno, un una bassura con il Danubio che è più verde oliva che blu e parecchio grosso, non mi stupirei che sia abbastanza afosa.

      Ma da qui a fare una statistica...

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  4. Chiavi di ricerca, settembre 2012
    Fontanelle a vienna

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