mercoledì 25 aprile 2012

Sturm un drang: tempi (e generi) che cambiano

Sturm And Drang: Tempi Che Cambiano
Sturm Und Drang - tempi che cambiano continua ad essere il fumetto di Fulvio Gatti e Patrizio Evangelisti, edito da Pavesio che  ha una pagina feisbuk e fame di 'like', oltre al book trailer animato.

(inciso: L'ho detto, si, della legge ammazza-blog?)

 Ecco, il genere è morto. Il genere della presentazione, intendo. Daniel Pennac ha scritto un libro sul ringraziamento come forma d'arte portato poi in scena da Bisio.
 Con la presentazione del libro come forma d'intrattenimento, sembra difficile.

 Che Danilo Arona, sabato ad Alessandria, si è presentato come il peggior amico (in senso gotico), del Narratore in qualsiasi forma. Here we go again, si pensa, mo' strabordano.
 Invece no: puntuale precisa analisi, paralleli con Cronemberg, (soprattutto'La Mosca') e Matheson - che mi dici ma chi 'zzo è? Quello di I'm Legend e Duel, per dire. Spiegazioni sul titolo e le tecniche per le tavole.
 Una cosina puntuale, precisa, sobria. Non hanno neanche parlato di politica, il massimo è stato rinverdire il problema se grafìcnovel o fumetto (Il Gatti, sobriamente, piace abbiano chiamato Sturm Und Drang: Tempi che Cambiano in una recensione 'libro': così facciamo prima)

 Sono stati più interessanti i fuori onda: la teoria della letteratura tanto al chilo (per 18 euro, porti via mezzo chilo di carta disegnata, non 48 tavole cartonate), la caccia allo scaffale fantascienza abilmente occultato sotto un tavolo (Asimov, Dick, fine scaffale), la verifica della colonna di Fantasy a verifica della teoria Sturgeon/King,  (confermata, 99,9%).
 La teoria per cui l'autore avrebbe dovuto giocare più sul cognome e mettere più gatti (inteso, felini) in copertina - che la letteratura micifera occupa un ettaro di libreria, come poesiole, schizzi, foto, calendari. (le foto di gatti sono le immagini che si trovano più facilmente su internet, dopo quelle delle donne nude?)

 A proposito di donne nude, la teoria di rinverdire il genere 'presentazione' con del burlesque (con costumi di Gheddafi?) è stata bocciata tombalmente da La Gatta Con Gli Stivali - all'occasione sempre stivalata ma più verso la Gatta Nera. Nera perché ha invitato il vasto mondo, uno ad uno, ha appeso manifestini nelle tane dei nerd, ha coinvolto chicchessia. E il Vasto mondo gli ha tirato -a suo proprio giudizio- un pacco dodecafonico, salvo pochi intimi.

 Ma il bagno in piastrelle a rose e particolari in foglia d'oro - un po' sul bordello parigino?- l'ha fatta riprendere un po'. Annegando nella pizza e cocacola i dispiaceri.

Ah, già: lo spoiler del finale su Il Piccolo è farlocco. è stato il maggiordomo...

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