martedì 28 febbraio 2012

Psicopatologia da Termostato (Splinder Vintage)

pezzo amarcord da Splinder di sabato, 06 dicembre 2008.
 Lo ripropongo in quanto prequel de il termostato e la logica del forse

psicopatologia da termostato

 Mio Padre passa in officina a rompere in continuazione, e guarda male il termostato della piccola stufetta.

 Mio padre ha litigato per anni con gli operai che avevano freddo, fino ad non avere più operai.
  Ogni inverno andava avanti e indietro armato di termometri per dimostrare che il freddo non è freddo.
  Non a caso, l'unico riscaldamento dell'officina è questa stufa rachitica di seconda mano.
 Comunque, papà si è sclerotizzato in testa che la Vera Temperatura Sacra e Immutabile è 12 °C.
 Il che potrebbe anche essere: solo che quando ha sabotato l'impianto l'ultima volta, il termostato l'ha messo sopra la stufa.
  Per avere i Sacri 12°C dove si lavora, bisogna mettere 14°C sul termostato.
  Lui passa e mugugna, dodici gradi è la Verità Rilevata, non 14.
  Il fatto che al tavolo da lavoro gli esca condensa dalla bocca e accanto alla stufa no, è irrilevante.

 Avevamo lo stesso problema in casa: solo che i numeri sulla manopola si leggevano sempre peggio (ed è bastato un aiutino coll'acetone).
Oggi, la manopola di casa è sempre verso il basso, ma non si sa quanto in basso.

 Non potendo tentare il trucco dell'acetone con la rotella sul fianco del termostato in officina, sono andato giù deciso.
  Ho smontato l'aggeggio, ho tolto la rotella, gli ho modificato il buco quadrato con cui si attacca al meccanismo.
  L'ho rimontata sul perno ruotata quel tanto da essere sballata di due o tre gradi.
Quindi adesso segna 12°C quando è sul 14 o 15.

  Così papà non fa facce e io lavoro senza giaccone, con solo tre maglioni ed i mutandoni di lana sotto la tuta. 

Dalle8alle5, il 09 Dicembre 2008 - 09:57, scrive:
Qui da noi c'è lo stesso problema: in magazzino fa un freddo becco ma il capo sostiene che il termostato segna i 15 °C e quindi non è vero, solo che l'hanno installato esattamente davanti alla bocchetta dell'aria calda e i miei colleghi surgelano dato che i portelloni di carico dei camion vengono aperti minimo 10 volte al giorno.

IO (Locomotiva), il 09 Dicembre 2008 - 13:00, scrivo:
 Si, lo so, è normale: quando il Capo sta nell'ufficio caldo/climatizzato, il termostato altrui è legge.
Tanto non interessa lui.
 Nell'ultima ditta dove lavoravo, il Capo ha fatto installare due termostati, uno per se e uno per il resto del mondo - doppio impianto doppie valvole, doppio tutto.
 A luglio gira in maglione, a dicembre in camicia.

 Il problema diventa patologico quando uno ha freddo ma il termometro dice di no, e lui crede al termostato e non a se stesso.

 P.S.: suppongo che il termostato dei tuoi magazzinieri sia di quelli elettronici e non si possa sabotare ...

11 commenti:

  1. ImpiegataSclerata26 febbraio 2012 10:47

    Quando il buonsenso si scontra con il.... il... il... Boh.. La taccagnitudine estrema e senza confini??

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  2. ImpiegataSclerata26 febbraio 2012 10:50

    Uhmmm... Dotare i termostati di finte manopoline che appena vegnono toccate si staccano? Un coccolone derivante da questo potrebbe bastare per tutta la vita per decidere di tenere le mani in tasca?

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  3. Quello della manopola a molla poooing tipo pupazzetto potrebbe essere interessante...

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  4. ImpiegataSclerata26 febbraio 2012 19:22

    Se no ci potrebbe pure essere l'opzione della manopolina farloca elettrificata.

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  5. Ah beh, allora posso consolare il Consorte... in officina da lui è tutt'inverno che lavorano a 13°! Negli uffici però ne tengono 20, ovvio...

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  6. Tredici gradi? Ciumbia, che lusso...

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  7. Ucci, ucci, Papà in giro coi termometrucci...

    Sta elaborando qualcosa ai danni del cronotermostato?

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  8. ImpiegataSclerata7 marzo 2012 21:17

    Termometrucci al mercurio? Digli che sono fuorilegge da qualche annetto perchè estremamente tossici e che se lo sanno le istituzioni lo multano di bruttobruttobrutto.
    Sicuramente essendo di braccino corto non ne comprerà di nuovi a norma e voi sarete salvi.

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  9. No, il termometro è 'vintage'.
    Ma siamo mica matti che ne compra uno quando c'è quello del 1973 che è praticamente nuovo e funziona benissssssimo.

    Ah, vabbeh, si è scollato dal legno e l'ha riattaccato su ma forse un po' più basso e quindi le tacche non corrispondono più e quindi segna quindici quando è diciassette, ma a parte quello è preciso come un orologio svizzero.

    E se è illegale, funziona anche meglio.

    Comunque ho capito che cosa sta macchinando, lo scrivo di là

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  10. ImpiegataSclerata8 marzo 2012 10:51

    Scollalo e mettilo con le tacche più su in modo che se ci sono 15 gradi ne segni 13.

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  11. L'ha attaccato con lo scotch, quindi la colonnina se la metti al sole scivola giù che la colla del nastro adesivo si smolla.

    E allora lo rispinge su e quindi prima segnava 13 adesso segna 17, domani 15.
    Fino al giorno che se lo dimenticherà al sole e la colonnina di vetro cadrà per terra, per la gioia dell'ambiente e nostro.

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