giovedì 9 febbraio 2012

Prima e dopo la cura?

Da www.polisblog.it
Un bel cambiamento: Mario Monti sulla copertina di Time è l’uomo che può salvare l’Europa. Silvio Berlusconi, nel numero in edicola il 21 novembre 2011 era “the man behind the world’s most dangerous economy”, l’uomo dietro alla più pericolosa economia del mondo, quella che rischiava di affondare l’Europa.(da www.polisblog.it)

Va aggiunto, forse, che Time ha la faccia del Mario sulle edizione Europea, Asiatica e sud Pacifico, ma non su quella americana, dove c'è... Un cane.
 E questo spiega molto su una certa chiusura mentale Yankee...

 Non è una cosa tanto strana, sfogliando l'archivio delle cover di Time. Negli USA talvolta rinunciano alla classica foto - mentre resta sostanzialmente granitica la tradizione per il resto del mondo, tre edizioni estere a fotocopia.
 Caso raro, la copertina del Silvio appariva nell'edizione europea e Sud Pacifico, (November 21, 2011 | Vol. 178 No. 20) ma ne in quella americana ne in quella asiatica.

  Oh, son passati solo tre mesi... Sembra un secolo fa.

8 commenti:

  1. Se Monti è il Messia destinato a salvare l'Europa, siamo messi ben male

    RispondiElimina
  2. A me il Mario non dispiace come scelta in se.

    Ma è nel raffronto del 'prima' e del 'dopo' che nascono certe aspettative eccessive, credo.

    Ah, noto che Gramellini su La Stampa m'ha fregato la foto (ed il titolo originale)

    RispondiElimina
  3. Io quoto Xandro di Citarsi Addosso, tre mesi fa.
    No, dico, non la pare logico provare sollievo per la fine di un incubo?
    Perché è vero che siamo sempre, metaforicamente, sul tavolo operatorio, che siamo malati e in attesa di un’operazione che ci lascerà abbastanza cicatrici da risultare zebrati. Però, è anche vero che prima che apparisse lei, ho con orrore visto indossare il camice ad un chirurgo che avrà fatto sì e no la Scuola Radio Elettra di Torino, chiaramente alticcio e che, credendomi già anestetizzato, si è lungamente e con perizia dedicato allo spulciamento del mio portafoglio.
    Lei capisce che, per quanto io sia ancora sul tavolo operatorio, uno yu-huu è più che giustificato.


    Rende bene l'idea.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ImpiegataSclerata10 febbraio 2012 14:31

      Quoto, comunque sia quello che c'era prima era il pegigo del peggio.

      Elimina
  4. Sarà che io i confronti non li faccio con chi c'era prima perché pure Ciccio di Nonna Papera ne uscirebbe vincente. Cosa avrebbe fatto Monti che un Berlusconi non avrebbe potuto fare? Se togliamo tutti gli intrallazzi personali del Nano, abbiamo un Monti senza il trucco.
    Quali mirabili e portentose iniziative avrebbe preso questo nuovo governo che un qualsiasi governo di destra non avrebbe potuto pensare? Tagli alle pension? Alla sanità? Alla scuola? Già sentito.

    RispondiElimina
  5. Bhe, no, mica tanto.
    Che molta della ciccia sulla pensioni esce proprio dalla contro-riforma Maroni che ha 'ammorbidito' la riforma Dini, che ci avrebbe portato gradualmente allo stesso posto di dove arriveremmo ora, suppergiù.

    Il Pìcìnìn Nostro ha barattato anni di pensione con voti, esattamente come lo spottone di aver eliminato l'ICI.

    Monti ha semplicemente rimesso cose che già c'erano, che sarebbero state da lasciare lì ed invece sono state divelte e svendute all'asta per una cadreghetta.
    Aggiungendoci gli interessi (benzina, IVA) per pagare gli arretrati degli ultimi cinque anni.

    E, mo', vediamo come finisce la trattativa sul lavoro: che anche lì un ragionamento serio sarebbe da fare, e nessuno l'ha mai fatto - anzi, anche qui si sono venduti schiavi per voti di una classe medio-alta che voleva giocare a fare il padrone delle ferriere.
    La linea Immaginot dell'articolo 18 è la dimensione di quanto indietro sia la concezione dalle due parti, industria e sindacati.
    E quanto avanti sia il Mario, che punta non a scoprire i geronto-lavoratori in via d'estinzione, ma a coprire quelli che da quindici anni a questa parte non hanno nessuna garanzia.
    Il Mario vede abbastanza in là da capire quello che non capiva il mio ultimo capo: che se prendi una precaria ad impacchettare valvole, questa non mette su casa e quindi non costruiscono case ne acquedotti su cui montare le tue valvole.

    Poi, si, in altre aree, tipo le liberalizzazioni, si sarebbe potuto/dovuto mordere di più.
    Manca largamente all'appello una tosatura col machete della giungla burocratica: Mario, finora, ha dato qualche spuntatina decorativa.

    E il fatto che i politici sono stati lasciasti soli ad aggiustare la politoca, non promette niente di buono.

    Poi, sia chiaro: è una politica di destra.
    Una politica di destra che si stacca parecchio dalla politica mafiosa precedente, negli effetti.

    Ci sarebbe tutto da capire se un anti-Monti, un altro tecnico speculare avrebbe potuto fare una politica di sinistra - con che soldi, tappando i buchi come.

    Ma il panico, il vero panico, quiggiù è tra tutti quelli che hanno una coda di paglia fiscale e la coscienza sporca, che fino a ieri sapevano di poter contare su una leggina, un occhio di riguardo, una scappatoia, un trattamento di favore.

    Lavoratori e pensiuonati sono preoccupati, mugugnano, brontolano, ma l'han persa con filosofia: tanto a loro i favori non li facevano neanche prima, ma adesso non li fanno proprio più a nessuno.

    RispondiElimina
  6. Chiavi di ricerca febbraio 2012 su Shinystat
    Commenti monti polisblog.it (2)

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...