mercoledì 15 febbraio 2012

Il termostato e la logica del forse

Da www.bpt.it
 Ci si è spanato il termostato. Residuato della guerra, coi cavalieri. La botta di gelo l'ha mandato in cavalleria.
 A differenza delle viaggiattrici in giro per il mondo, invece di chiamare l'idraulico abbiamo chiamato un cugino elettricista che ci indicato il fornitore ed è scappato all'estero per non essere coinvolto.

 Pertanto ho comprato ed installato di persona il gingillo non appena il vecchietto di casa ha girato l'angolo - così da evitare ordini di posizionarlo un po' più su, ma un po' più così, ma però se c'era l'altro modello, ma però se la confadina a destra.
 Teoria del Fatto compiuto, si chiama.

 Il marchingegno è un Termoprogrammatore BPT TH/100.01 GR., roba solida e friulana.
 'Niente roba cinese' Mi dice il venditore. E vorrei vedere.
 'Gli installatori lo preferiscono a quest'altro'. mi dice il venditore mostrandomi un altro modello, più piccolo, con meno funzioni... Ma più tasti.
E, mi dice il venditore, 'con questo gli anziani non telefonano all'idraulico per sapere cosa devono fare e dove schiacciare'.
 Potevo rifiutare l'offerta del destino di un termoprogrammatore anti-vecchi scemi? No, non potevo.
 Pagato pronta cassa 99 euro+IVA e introdotto in casa surrettiziamente.

 Ora, io devo fare i complimenti, ai designer della BPT: c'è dei ragionamento, dietro al loro prodotto.
 In modalità automatica, c'è un semplice grafico a quadretti che specifica 'quanto caldo' fa nelle varie ore del giorno. Chiaro, semplice, intuitivo.

 Anti-vecchio rinco, fuori ci sono solo tre tasti: uno con una mano, un 'su' ed un 'giù'.
 Se il vecchio schissa 'mano=manuale' tutto lo schermino scompare, resta solo l'ora e la temperatura: basta decidere se la temperatura deve andare su o giù. Fine.
 Si schissa di nuovo "mano=manuale" per tornare al sistema normale: si riaccende tutto lo schermo col grafico a quadretti.
 Non puoi confonderlo, non puoi far casino.

 Solo aprendo lo sportellino, ci sono gli altri tasti per fare la programmazione settimanale, settare le cinque temperature e i vari sottoprogrammi - buona idea nella buona idea, i tre tasti che modificano qualcosa sono DENTRO a scanalature della scatola: devi proprio infilarci un unghia per schiacciarli, non puoi premere 'per sbaglio' - i tasti innocui che spostano i cursori sono invece esterni.
 Insomma, se anche apri lo sportellino - e quindi vuoi far qualcosa- i tasti sono a prova d'idiota.

 Quindi, viva viva: 'hamemus thermostato'.

 Il problema è che, per quanto sofisticato, friulano e ben disegnato, il termostato digitale è in casa mia.
 E in casa mia c'è mio Papà. Che idee sui termostati, sulle temperature, sul risparmio ne ha a quintali.
 Il vecchio blog su splinder aveva esempi eclatanti, in merito (riproposti qui).

 Quel che è peggio, il nuovo accrocco è binario, digitale. Mentre mio papà è analogico. Anzi anaILLogico.

 Stay tuned for more - Mi aspetto, a breve, conflitti tra la logica dell'uno e dello zero, del vero e del falso, con le direttive del quasi e del forse, del cicinìn e della flapà, oltre alle linee Immaginot tipo che quattordici gradi non è freddo perché non è freddo perché lui sa che lui sa che lo sa.

 Ho aperto una label/tag/etichetta: La saga inizia qui, in cui si trovano tutte le prime puntate dei vari post seriali, per la vostra comodità.

20 commenti:

  1. Tu non hai capito che tuo papà è avanti. Lui ragiona già in modalità quantità per cui un bit può essere vero, falso o entrambi contemporaneamente a seconda delle maree su Venere.

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  2. Mia mamma aveva in casa un termostato vecchio di 15 anni, c'era solo una rotellina per regolare la temperatura e stop.
    Da un paio di mesi il termostato era "in tilt", se voleva 20 °C in casa doveva girare la rotellina su 23 °C.
    Quando me l'ha raccontato tutta preoccupata le ho detto "chissenefrega, calcola tre gradi in più di quelli che vuoi e pace".
    Non convinta, ne ha parlato con mio fratello che subito ha telefonato all'elettricista che conosce lui ed è così bravo, ma così bravooo!
    Ora mia mamma ha un termostato (cinese) pieno di pulsanti in bella vista e sensibilissimi, il terrore di "toccare qualcosa" quando lo spolvera (è già successo: poi la caldaia andava solo nel pomeriggio) e 160 € di meno.

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  3. @gattoVI: in pratica, ogni quadretto sul termostato è in realtà una scatola del gatto di Schrodinger (Scoperta via Bitmover)

    Teoria interessante...

    @Dalle8: Giusto.
    Finché il danno ricade solo su di loro, lasciamoli che si autodistruggano la vita, i vecchietti.
    É che qui stavamo al freddo noi altri, incolpevoli.
    Anche il nostro non aveva più i numeri, si erano cancellate le righette a forza di surmenage, di gente che andava e spostava un po' su, un po' giù, un altro po' giù, che andava lì e girava appena appena per far spegnere la caldaia ancora cinque minuti.
    Se non altro, questo è corazzato antipolvere, anti sabotaggio, antitutto.

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  4. io ho questo http://www.integrationmag.it/images/2008/vimar_clima1.jpg
    mi pare anche a prova di sloggata, 98 euro iva inclusa.
    e devo dire che mi ci trovo bene.

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  5. Anche il tuo con lo sportellino...
    Vedo che allora l'anti-vecchietto si sparge.

    Però questo ha la temperatura troppo in evidenza, per noi: mio papà guarda lo schermino e non capisce quale è l'ora e quale la temperatura, quindi evita di dire sciocchezze.

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  6. Spero di non spaventarti, mia madre aveva quel termostato della foto, bello con sportelletto e manina ecc... lo ha mandato in tilt e ho dovuto metterne uno più facile e di nuovo con i tastini manuali.
    Elisa

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  7. Hm. nobello...

    Comunque no, misteriosamente Grande Capo termostato PAzzo non ci si avvicina neanche.
    Non commenta.
    Non ha neanche fatto facce perché l'abbimo installato a sua insaputa.
    HA giusto voluto sapere dove l'avevamo preso e quanto l'avevamo pagato.
    E se è come quello della signora Tizia.

    Noi gli abbiamo detto si, e lui è tranquillo, che quello della Signora Tizia sembra sia la Verità Rivelata in fatto di termostati.

    Poi, io come sia fatto quello della signora Tizia non lo so, ma era un si placebo: è uguale, e Papà si mette tranquillo (per la sua versione di 'tranquillo')

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  8. Resistenza Analogica Forever.

    Mia Mamma è arrivata oggi con una sveglia cinese da due euro.
    L'ho inchiodata sul muro sopra il termostato, che leggere i numeri dell'ora non è comodo, e quello vecchio aveva le lancette.
    Voleva il surrogato.

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  9. ImpiegataSclerata23 febbraio 2012 19:01

    L'importante è che non tocchi niente.

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  10. Ma Mia Mamma no, lei non era una pacioccatrice molesta di termostati neanche prima.

    É il Papà, che la sta prendendo alla larga.
    Sta domandando -per interposta persona, a mia Mamma- se non sarà mica mai che quella caldaia si accenda 'troppo'.

    Mamma ringhia che il termostato va benissimo, e con me non osa venire a dire che non sa come funzioni e che però, forse...

    La primavera si avvicina, forse per quest'anno la sfanghiamo...

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  11. ImpiegataSclerata23 febbraio 2012 21:24

    Si spera....

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  12. Lo sapevo che ci saremmo arrivati

    Ma so anche il perché, il papà gira per casa agganciando di qui e di là il termometro.

    É che mia mamma ha usato il 'manuale' del cronotermostato.
    aveva freddo.
    Solo che ha schiacciato mano=manuale, la caldaia è partita e lei non ha guardato altro.

    Scopro solo adesso che, se uno mette sul 'manuale' e non sceglie la temperatura coi tastini su e giù, l'accrocchio va automaticamente all'ultima temperatura impostata manualmente.

    Che in questo caso era probabilmente quella di fabbrica - 22 gradi.
    Ora, 22 gradi in casa mia non si son visti mai, d'inverno.
    Il cronotermostato è impostato per le temperature di 14 gradi (notte), 17 (metà mattina e pomeriggio), 19 (colazione, pranzo cena) e 20 (solo una botta, alla sera dopo cena).
    E si sta bene, siamo abituati così.

    Tanto e vero che, per far arrivare a 22 gradi la casa e farcela rimanere, i termosifoni sono stati bollenti così a lungo che c'è puzza di polvere bruciaticcia, in giro.
    E Papà che da la caccia a 'tutto questo caldo'

    E sarebbe rimasto sul manuale a tempo indeterminato, non avessi guardato io e rimesso sull'automatico.

    Per prudenza, ho impostato il manuale a 20 gradi, così la prossima volta non abbiamo il segugio col termometro.

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  13. Chiavi di ricerca marzo 2012
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  14. Chiavi di ricerca aprile 2012
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