lunedì 31 dicembre 2012

Sparare come non ci fosse un domani

 La macchinetta fotografica ha anche
la funzione 'fuochi d'artificio'
 Solo che l'hanno fatto ieri.
 Si lo so, sembra un paradosso (odio la meccanica temporale).
 Invece è la gggrisi.

Ovvero, il Paese di fronte ieri ha sparato razzi, botti e tricchètracche.
 Ieri.
 30 dicembre.
 Sarà che gli han fatto lo sconto.
 O si portano avanti col lavoro.

 Comunque, sparare hanno sparato.
 Si vedeva meglio da qui che da lì, credo.

domenica 30 dicembre 2012

Una piazza e sette decimi

Da themetapicture.com
 Diventa sempre più difficile inventare delle storie in questo blog.
 Il grafico delle visite sta calando che neanche l'economia mondiale.

 É che qui io sono in tranquillo letargo: niente Nonne, non ci son più storie che valgano la pena.
 Non che mi lamenti.
 Anzi.

 A parte quando devo rifare il letto.

 Che lì il fantasma della Nonna ricompare - e ho il dubbio che c'entri anche mia Mamma.

giovedì 27 dicembre 2012

C'ho settant'anni

É mica possibile che mia mamma mi sgridi!

Questo dice lo Zio Desaparecido: il quale, va da se, per Natale sparisce.
 E annuncia che va dalla figlia che vive lontana.
 Solo che la suddetta figlia manda un biglietto d'auguri alla Nonna dicendo una cosa tipo 'quest'anno non ci vediamo che festeggiamo dai consuoceri'
 E la Nonna arriva su da mia Mamma ululando 'chi è che dice le bugie?' e poi va a fare una scenata dallo Zio Desaparecido che lo fa apposta perchè non vuole passare il Natale con lei.
 Il che, peraltro, è verissimo - ma è un altro discorso.

martedì 25 dicembre 2012

x-mas gift? X-wing crochet

Trovato su Etsy, da HandcraftedByColleen
via geektyrant.com
 Le cose strane che trovi cercando immagini di laser e ginocchia.
 L'algoritmo di immagini Gurgle agisce in vie sempre più misteriose.

 Bene, è saltato fuori questo: 'Star Wars X-Wing Crochet Helmet Hat'

 Purtroppo l'autrice vive in Indiana e non è contattabile al momento - neanche registrandosi a esty. E poi finisce che costa di francobolli più che di lana.

domenica 23 dicembre 2012

Lo dice la Tivvù.

Pinguino brinato dopo il blizzard,
 foto di Frank Hurley, missione antartica 1911-1914
State Library of NewSouth Wales
via The passion of Former Days
 No, no,  sta arrivando il maltempo, la perturbazione, la precipitazione, il vento dal nord, il gelo, LE CAVALLETTE!

 Non gli hanno dato neanche il nome, a questa perturbazione: non ne trovano uno abbastanza cattivo.


 E poi c'è la strada gelata, e vengono giù le valanghe, e salterà la luce, e ci sarà traffico dei milanesi col SUV che intaseranno tutto, e finiremo con l'antropofagia.
 E figurati se a Natale lavorano quelli delle ruspe per pulire...

venerdì 21 dicembre 2012

Hashtag #losapevichesilvio

Scoperto via dalle8alle5.blogspot.it
Pensata geniale del guru della comunicazione del Picinìn Nostro, uno bravo, che ha curato la campagna di Obama.

Leggetevelo: https://twitter.com/search/realtime?q=%23losapevicheSilvio&src=hash

Il buio a mezzogiorno (Maya version)

Da Borntobewyld.deviantart.com
 Ecco, vedi a fidarti.
 Niente fine del mondo.
 Che sembrava anche una buona idea, sentendo il telegiornale.
 Vabbè, sarà per la prossima volta...

 In mancanza di meglio, mi godo l'equinozio (il solstizio, nota Anonimo SQ): che, più giù di così, il sole non va.

 E per fortuna che più giù di così non va: l'ombra del buio a mezzogiorno si era allungata sempre più.
 Il sole spuntava solo per lambire il mio tetto, quel tanto che basta a far sciogliere e cadere i lastroni sporgenti dai paranevi (su di me che pasticcio in giardino, oltretutto)

mercoledì 19 dicembre 2012

L'UFO nei menischi: ci vuole il laser?

 E cercando foto di 'knee funny' mi esce
 'Bollore' O'Houlihan (M*A*S*H): va bene uguale?
 Continua l'avventura.
 Altro giro, altro regalo: fisiatra, analisi del sangue, radiografie.

 Risultato: nulla.

 Continuo ad avere i ginocchi spanati e non si sa perché.
 E poi uno dice che il Servizio Sanitario Nazionale non regge: io da solo faccio un bel pezzo di deficit, a caccia di un UFO nascosto nei miei menischi.

sabato 15 dicembre 2012

ci son camin che fumano

Da publicphoto.org
 Tipo il mio: che stavolta sono stato giù qualche giorno per visite varie ed avevo messo il timer perchè la stufa si accendesse qualche ora prima del mio rientro.

 Ma non ero mica troppo sicuro, dato che la stufa ogni tanto mi fa una 'mancata accensione'.
 E a me viene l'ansia di arrivare su e trovare la casa gelata.
 Invece, già da lontano, vedo il batuffolo di fumo: è partita.

 Tutto bene.

mercoledì 12 dicembre 2012

pel il Fleddo...


what else?

domenica 9 dicembre 2012

100.000

che io mi lamento, ma sitto sitto quatto quatto, sono arrivato a un numero di visite tondo:
Da The God Of Pegana on DeviantART


mercoledì 5 dicembre 2012

palle e pellets

 L'ho già detto spesso: 'se fanno un referendum contro il Natale, io voto per l'abolizione'.

 Bene: però il sindaco del Paesello si è raccomandato, che le lucine natalizie comunali sulla piazza sono sparagnine (la gggrisi, il deficit, lo spread, l'IMU), le case aperte poche, bisogna tenere su il turismo e l'ottimismo, adornate adornate adornate.

 Eh, boh, ma mica che io possa fare tanto di più che le casse comunali.

sabato 1 dicembre 2012

giovedì 29 novembre 2012

caldi caldi, appena sfornati

 In questa valle di lacrime, almeno un lavorino piccino me l'han pagato - appena in tempo, che qui 'la tremenda ondata di maltempo' ha fatto i primi dieci centimetri di neve - Sulle piste appena più su, 85 di neve compatta, ma qui dieci di paciocco: maltempo, tzè.

 Dicevo, sono andato a sputtanarmi il sudato salario, appena incassato.
 In sacchi di pellets.

 Ecco, i pellets a chilometri zero hanno un vantaggio: che li fanno sul momento.
 E ti mollano trenta sacchi ancora caldi caldi, appena sfornati - o meglio appena compressi al punto da far scaldare e 'appiccicare' in salsicciottini la segatura.

lunedì 26 novembre 2012

Mai troppo presto III: e io che ci posso fare?

 Si parlava di estinzione della razza umana, e della sospetta precarietà del sistema industriale che regge la civiltà attuale.
 Bene, ma io che ci posso fare, personalmente?
 Sul piano politico, potrei votare qualcuno che avesse un qualche piano per li dopo e la credibilità per portarlo avanti.
 Se ci fosse qualcuno fatto così nel panorama politico italiano, beninteso.
 E non c'è, ma proprio zerozero. (Qui Bersani ancorato al secolo XX mentre parla di internet)
 Altro? potrei non accodarmi ai NIMBY piangini, sempre pronti a dire no.
 Poca roba.
 E sul piano personale?
 Consumare meno è un po' come la dieta: non è tanto il cenone di Natale, ma l'abitudine, il giorno per giorno.
Anche se l' "una volta ogni tanto" è un discorso che vale fino ad un po'. Anche quelle hanno un peso.
 Ora, io consumo pochino.
 Un pessimo modo di cominciare a ragionare 'Io consumo pochino' - una tacca sopra 'Cazzo vuoi che consumi', io?' e appena meglio di 'gli altri consumano più di me'.

sabato 24 novembre 2012

Mai troppo presto II: c'è poco da aspettare?

Continua il post amarcord...

 Stavo ancora macinando sul discorso dell'estinzione della razza umana, di cui si parlava qualche post fa e che ha portato anche movimento a casa Mana.

 Ragionavo: Estinzione della razza umana, crollo del sistema attuale, per mancanza di risorse.
Ma, serve sul serio essersi mangiati fuori tutto? Bisogna arrivare tanto in là?

 Me lo da da pensare l'attuale crisi economica: si, sapete quella cosa che non c'è, che ne stiamo uscendo benissimo, che non c'è problema, che un colpo di spugna, buttiamo via la sicurezza, la libertà, la dignità e riprendiamo ad intraprendere più bravi e più furbi che pria?
 Quella che va tutto benissimo, siamo pieni di segni positivi, percento di qui, percento di là, mica mai si faccia un confronto su quale era il valore assoluto pre-crisi?
 Ecco, quella crisi lì.

giovedì 22 novembre 2012

Mai troppo presto...

Post originariamente comparso su Splinder un paio d'anni fa...
 
Da Il Corriere.it

«Esseri umani estinti entro cento anni»

 La catastrofica previsione del biologo Frank Fenner. Cause: esplosione demografica e consumi fuori controllo
La razza umana si estinguerà nel giro dei prossimi cento anni e così pure un sacco di specie animali.

martedì 20 novembre 2012

Intanto in rete: le paperelle assassine

Daddy loves Froggy
 L'assassino è una paperetta gialla.
 Quelle che galleggiano nella vasche e fanno po-pì se le schiacci. 'Friendly Floatees', gli amichevoli galleggianti o l'amichevole flottiglia, li chiamano.
 Giocattolini da pochi soldi, confezioni di paperette, tartarughine, castori in un blister con dietro il cartone: c'è la foto sul sito della radio olandese Radio Netherlands Worldwide Prodotte in Cina per la linea 'The First years'.

 Innoque, no?

sabato 17 novembre 2012

la plastica è per sempre

 Questa l'ho appena scavata.

 É  una biro promozionale dell'aziendina del Nonno e dello Zio Desaparecido, prodotta alla fine degli anni'70.
  Plastica gialla triangolare, bella massiccia, punta della bic.

 L'ho appena trovata cercando di pulire appena fuori dal mio muro del giardino. Come ci sia finita, non so.

 Sono quei corti circuiti mentali:

martedì 13 novembre 2012

ALL DEPR

Germogli e parole
 Quello lampeggiava sul display della stufa a pellet.
ALL DEPR
 Era metà sera, la stufa si spegne.
ALL DEPR
 Resto al freddo, la temperatura cala.
Aspetto che si raffreddi la stufa, pulisco le ceneri, provo a riaccendere.
START, CARICO PELLET
 ...
 ALL DEPR
 Vuoto a manciate il magazzino: la coclea di carico non si muove.

 La mia Mamma, ogni volta che capita qui clandestinamente, mi racconta della figlia della Rosina che aveva alzato il termostato della sua pellet e gli si era spaccata la coclea.
 E che è ststa un mese ad aspettare il pezzo di ricambio.
 Lo racconta ogni singola volta che Mamma vede la stufa. Ogni volta.

La caffettiera del masochista

Sottotitolo:

perchè le porte hanno bisogno di libretti d'istruzioni?

Dal catalogo Giunti

I traduttori italiani, nel cambiare i titoli a libri e film, di solito fanno disastri.

Non so se si possa dire anche di questo libro: certo, 'Psicologia Delle Cose Di Tutti I Giorni' non attira l'occhio, lo stesso autore l'ha cambiato ne 'il design delle Cose Di Tutti I Giorni' per le edizioni successive.
Ma 'La caffettiera del masochista' è in effetti accattivante.

Carelman, l'autore di detta caffettiera e di una quantità di oggetti impossibili, è citato dall'autore del libro, il professor Donald Norman.

 Solo che la caffettiera con il beccuccio sopra la maniglia è appositamente progettata per essere e sembrare impossibile: invece i designer delle porte vorrebbero farci passare comodamente, e noi ci sbattiamo.
 Ed è frustrante: ti senti scemo, a non capire come funziona una porta, no? Ecceccevò?

domenica 11 novembre 2012

Se finisce anche la neve

'Se uno ha avuto un'infanzia difficile, non deve per forza anche rompere le balle al prossimo' .
 Il buon Woody Allen diceva un qualcosa del genere (non trovo la citazione esatta). Ed ha anche ragione, ma quando uno si sente in colpa...

 Sto pompando in questo blog sempre più post 'di repertorio': roba recuperata dal defunto splinder, collage, roba messa via per i tempi bigi, arriverò presto ai gattini glitterati.

 E i dati d'accesso ne risentono.
 Un'ulteriore calcio ad uno che è già a terra e che si aggrappa a qualunque pagliuzza positiva.
 Che ormai...

venerdì 9 novembre 2012

Trova l'intruso (memetica starwarsiana vintage)

Un po' di tempo fa, cercando immagini di Gwiezdne wojny (Star Wars in Polacco)  mi è uscito questo:
Notate niente di strano?

Spero che gli amici della Disney non se ne accorgano...

mercoledì 7 novembre 2012

Locomotiva's War memo XVIII: il carro armato Gotico

 La leggenda vuole che sepolto da qualche parte nell'appennino tra Firenze e Bologna ci sia un carro armato intero, anzi un panzer: qualcuno dice addirittura un Tigre, perché 'il tigre suona bene', molti propendono per un più storicamente credibile panther.
 Comunque, un Panzer nuovo, interrato dal 'contadino(*)' - per nasconderlo, per evitare i bombardamenti, per tenerlo via, perché ci doveva piantare sopra patate....

domenica 4 novembre 2012

dieta alla tempera e vhirrrrrrrr.

brrrrrrrr
 Si diceva dello sbrego sul soffitto per far arrivare il caldo nella stanza.
 Non contento: ho aperto altri sbreghi nelle mura.
 E nelle dita, nel mentre...

 Ho fatto un condotto scatolato per far arrivare aria calda anche in bagno, che qui han fatto i primi 25 centimetri di neve, e ne sta arrivando altra.

 Solo che da questo condotto, invece di andare il caldo di là, dal condotto viene aria fredda di quà.
 Ma proprio un bello spiffero allegro, gelato e un po' puzzino, dato che gli scarichi sono lenti (altra grana).

 E il caldo non va neanche in su, la camera è gelata ed anzi sembra quasi l'aria fredda da sopra voglia scendere, al di là della logica.

 E quindi, com'è che c'è tutto questo bel tiraggio verso la sala? Dove va tutta quest'aria?

mercoledì 31 ottobre 2012

Lucas vende Star Wars alla Disney

Edit: trovato questa
Da whatculture.com: Star Wars episode 7: 10 reasons why it will suck

il giovine Q

L'altro Q (da Memory Alpha)
 A proposito di giovani, di rottamazione e di ricambio generazionale

 Q è tornato.
 No, non quel Q.

 Il vero Q. L'unico ed il solo.
 O meglio era l'unico ed il solo.
 Ce n'è uno nuovo.


martedì 30 ottobre 2012

Hanno ragione quelli di CSI

 Togliere le macchie di sangue da una casa è difficilissimo.

 Che, vedi cosa succedere a poter camminare di nuovo e mettersi a fare i lavori lasciati in sospeso facendo altri sbreghi nel soffitto, pareti e nelle dita.

domenica 28 ottobre 2012

Lo sbrego a sedici noni

 Che, si diceva, mi si sfratta dalla cameretta giù in città. Forse.
 E magari, smontando e trasferendo la televisione, eliminiamo un problema, problema che mi si ripresenta spesso quando scendo.

 É un problema che esisteva da 'prima', da quando io ero ancora giù 24h. Ma era un problema che non era un problema. Adesso, quando scendo, ogni tanto è un problema.

 Papà son due anni che ha messo il suo bellissimo decoder del digitale e va a spiegare al mondo come si usa.
 Che lui sa perché sa perché sa.
 E guarda sempre RAI storia: sarà per quello che non si è mai accorto che ha il Televisore a Bunker.
E dove stanno puntando, queste cinquemila navi? Dritto su di ME!

venerdì 26 ottobre 2012

Pellets a chilometri zero, anzi uno e due.

Prova d'assaggio per la stufa.
'Verbrenne pellets' vuol dire solo granuli
da bruciare: se il pellet parla austriaco
 la gente si fida di più...
 C'è del karma anche nelle biomasse.

 Fatto in tempo a farmi fregare dall'ipermercato, gira che ti gira, vado ad inseguire una leggenda metropolitana.

 Basta saperlo. E per saperlo basta parlare con la vecchietta che ha la nipote che è cugina di una che ha 'la pellet' e lo compra lì.
 Farlo sapere in giro, fa brutto.

 E scopro, alla fine, che il 'lì' è la segheria ad un chilometro e duecento metri da casa mia.
 Han comprato una macchina pressatrice e fan degli ottimi pellets dalla propria segatura - lavorano quasi solo larice, che qui sui monti il larice va via come il pane, l'abete è da mollaccioni.

mercoledì 24 ottobre 2012

il buio a mezzogiorno

Da www.youwall.com/
 Uè, cos'è stò mortorio? che io son qui con la forchetta nel mio cordon Bleu (surgelato) e non c'è la solita atmosfera.
 É buio.

 E fuori il sole splende, non c'è una nuvola.
 La casa qui davanti è al sole, qui no.
 Che succede?

 Succede che arriva l'inverno.

lunedì 22 ottobre 2012

Vedi, a fidarti di un comunista?

Da www.lettera43.it
'io mi fido di Bersani': lo ha detto spesso, Matteo Renzi.
 I risultati si sono visti.

 Regole kafkiane, anzi fantozziane.

 A me dispiace: Bersani sembrava una brava persona.
 Invece, adesso sembra un altro D'Alema, anzi un altro Andreotti.
 Uno che pur di non mollare la poltrona è disposto a tutto.
 Anche a sputtanarsi.

domenica 21 ottobre 2012

Il gioco delle tre carte e dei due sacchi

I bari, da Caravaggio.historiaweb.net
 C'è voluto un po' per il titolo: avevo pensato a qualche variazione tipo 'la pagliuzza, la trave, il pellet', oppure 'l'ago nel pellet'. O cose tipo 'Trova la differenza'.
 Anche per le immagini, ci ho messo un po', prima di trovare 'i Bari' di Caravaggio.

 Si , vabbè, ho capito, arrivo al punto.

 Ho una stufa a pellets, mi serve il pellet.

venerdì 19 ottobre 2012

Le rughe ai menischi (reprise)

 Seconda puntura.
 Scatta il mio numerino, vado alla stanza, esce un'infermiera e mi dice 'Aspetti che la signora deve vestirsi' e se ne va.
 Torna l'infermiera con delle carte, entra, sta un po', esce e mi dice 'Aspetti che la signora deve chiedere una cosa' e se ne va.
 Torna l'infermiera con delle altre carte, entra, sta un po', esce, mi dice 'Aspetti che la signora deve ancora chiedere una cosa' e se ne va.
 Torna l'infermiera con un foglio, entra, sta un po', esce e mi dice 'Aspetti che la signora ha quasi finito' e se ne va.
 Torna l'infermiera senza carta, entra, sta un po', esce e mi dice 'Aspetti, adesso il dottore si libera' e se ne va.
 Torna l'infermiera con ancora altre carte, entra, sta un po', esce portabndo fuori una vecchia nonantenne scema come un cavallo.

 Solo che i cavalli, una volta azzoppati, li abbattono.

mercoledì 17 ottobre 2012

Allora, che faccio, vado?

 Walter si è appena dato. Altri si accodano, come un trenino di conga.

Ne resta uno, l'ultimo giapponese che non sa che è finita la guerra: ha avuto 700 firme di rinforzo, e se ne esce con 'se volete me lo dite, ma me lo dovete chiedere per favore'.

 Gli hanno fatto il braccio d'onore.
 'Ue, ragassi, siam mica qui a pettinare baffini, porco boia'.

martedì 16 ottobre 2012

Le rughe ai menischi

Da www.wakarimasen.org/
 Allora, esclusa la forfora ai menischi, risolto lo scambio di ginocchia, risuonato anche il ginocchio giusto, visti i referti, gira che ti rigira, insomma pronti con il prossimo tentativo.

 Dopo che ha fallito lo shampoo ai menischi col balsamo, adesso provano con l'antirughe.
 Che un dottore che ti dice "boh, proviamo con l'acido" promette benissssssimo.

Non ho capito se sono arrivati a scegliere con il 50 e 50 o tirando i dati, tra il botox e l'acido ialuronico.

domenica 14 ottobre 2012

Pane e capre.

Samit di IfYouLoveme
Creative Commons con attribuzione
 Non so se la capra è la capra o è mio Papà.

 É una settimana che Papà conta quanto pane passa per casa, quanto ne compra mia Mamma, quanto se ne mangia, quante pagnotte sono in freezer, quante si possono scaldare.
 Apre sacchetti, controlla cassette, conta fette.
 A casa dei miei si mangia il pane di ieri, sotto forma di pagnotte affettate: mai che mia Mamma compri meno pane per finire oggi quello di ieri e mangiare domani quello comprato fresco.

sabato 13 ottobre 2012

Gli elvetici ci invadono!

Dal sito della RSI (Rete Svizzera Italiana, non quella RSI)
 Paolo Attivissimo dice di no, ma si sa che lui è immanicato coi Poteri Forti.
 No, la Svizzera non ha mobilitato l'esercito ai confini, dice lui.

 Non vede i carriarmati, dice lui.

 Io vado a creare qualche incidente di confine, metti mai che ci conquistano sul serio.
 La bandierina con la croce bianca per festeggiare i liberatori ce l'ho, credo.

venerdì 12 ottobre 2012

Dodici di tutto: lo spelucchino

Lo spelucchino
 Spelucchino: ma che nome triste.
 Ma vuoi mettere, rispetto a leccapentola?

 Spelucchino curvo, oltretutto.
  Io supporto poco i nomi che finiscono in -ino, -ella, i diminutivi scemi di roba che non ha un nome proprio.


 Il tutto per dire che, in questa valle di lacrime, come premio di consolazione mi son comprato lo spelucchino.

mercoledì 10 ottobre 2012

Dipende dalla legge elettorale

Da http://gilda35.com/meme
 Ecco, lo odio, questo inciso.
 Lo mettono dappertutto: Grillo prende 80 o 100 deputati - dipende dalle leggi elettorale.
 Il partito cambia così o cosà - dipende dalla legge elettorale.
 Casini si allea con Bersani, Dipietro o TopoGigio - dipende dalla legge elettorale.
 Son convinto di aver sentito la Parodi dire che la pasta la facciamo al pesto o al sugo - dipende dalla legge elettorale.
 O era Borghese?

 Dicevo, m'interessava questa novità, del bambino che mangia i comunisti, Matteo Renzi.
 E non sono il solo.

lunedì 8 ottobre 2012

Sallusti ammazza Blog

 Ho seminato un paio di commenti sulla faccenda - (qui e qui) - di Sallusti e la galera.
 Giusto una tacca sopra al 'chi se ne frega', in sostanza.

 Salvo che -sittisittiquattiquatti - nella legge 'salva-Sallusti' hanno infilato di nascosto un codicillo, quel famoso codicillo che trasforma i blog in stampa.
 Quello che è già stato bocciato e spernacchiato a più riprese, che ha portato scioperi della rete e oscuramenti.
 Quella cosa che ha portato questo blog piccino picciò ad avere una tag/label censura web.

 Bene, ci stanno riprovando, i nostri simpaticisssssimi politici, nascondendosi dietro la crapa pelada di Sallusti carcerato.

domenica 7 ottobre 2012

La congiura dei sottobicchieri (reprise)

Che, tipo, ma anche no, ecco.
Foto da rubbahslippahsinitaly.blogspot.it

 Che, si diceva, perquisizione in arrivo. Sabato.

 Con calata degli Unni annessa: zia del racket delle parrocchie, con zio, amici vari, Papà e Mamma che viene su prima così ha ventiquattrore di pausa e poi spignatta per tutti.

 Causa dell'arrivo dei mandibolari parenti: festa del Paesello, o meglio Storica Celebrazione del Santo Patrono.
 Sarà che noi patrocinati non stiamo simpatici al patrono: da tempo immemorabile, in quei giorni lì, piove.

venerdì 5 ottobre 2012

Perplito su 'perplimere'

Che, siete perpliti?
 Sono perplito di quanta gente è perplita dal termine 'perplimere' e chiede lumi a Google - in cui a quanto pare il mio blog è al secondo posto come risultati cercando 'perplito'.

 Il che mi perplime immensamente,  peraltro.

 Ebbene, Google deve perplimersi anch'esso sul termine, dato che seppellisce tra le 'varie' la spiegazione ufficiale dall'Accademia della Crusca. Mica cotica.

 Quindi, avendo opportunamente distratto Google perché continui a portare qui i perpliti del perplimere, riporto un estratto della somma esposizione della Redazione Consulenza Linguistica, Accademia della Crusca su

Perplimere

giovedì 4 ottobre 2012

La NASA e gli Uccelli (reprise)

Rocket Garden e il tifone Isacc
 Che, guardando su, io c'ho un brutto presentimento.
 Dicesi: Tifone.

Il monsoncino pomeridiano della Florida c'è sempre, ma se sta arrivando Isacc dal mare dei caraibi, ecco...

E gli uccelli son sempre lì:

mercoledì 3 ottobre 2012

La NASA e Gli Uccelli


 Che, già, m'ero scordato un pezzo: stavolta ci siamo arrivati, a Cape Canaveral.
 Dopo l'ufficio informazioni che non informa del 2010, ci siamo cercati il bus a mano e l'abbiamo trovato subito.
 Con un ispanico alla guida che non è stato zitto dieci secondi nelle 96 miglia da Orlando al Kennedy Space Center - magnificando la NASA e le sue invenzioni.

 Però una cosa utile l'ha detta: l'area di Cape Canaveral, essendo militare, è vietata.
 Quindi è diventata una oasi naturale di fauna e flora, senza umani tra i piedi: e la fauna te la trovi anche in bocca, ai lati della strada.
 Letteralmente: facendo il giro col bus, ti mostrano un albero, non distante dalle rampe di lancio, dove c'è il nido di un'aquila.
 Nel fosso a lato della strada c'era un 'drillo che sguazzava.
 E fino all'aquila e al 'drillo, amen.

sabato 29 settembre 2012

Congiura degli innocenti - al larice

Ve lo ricordate, la congiura degli innocenti: interno giorno?

 Ecco, secondo tentativo: mon ho fatto la foto prima della cura, però.
 Era tutto perlinato come l'avanzo che vedete a sinistra, e come lo sfondo delle altre foto sparse in giro. Fate uno sforzo di immaginazione.
 Perché a metà strada era così.
 Che, mi dite, sai che novità. Un'altra parete fasulla ed imbottita.
 Fatta una, fatte tutte.
 Bhe, no.

martedì 25 settembre 2012

Non è perché è troppo giovane

 Un po' a scoppio ritardato, ma mi è venuto un pensiero inquietante.
 Renzi, Matteo Renzi.
 Bestia politica che ancora non ho capito bene, ma m'incuriosisce.

 E tutti i vecchi tromboni che lo dipingono, tra l'altro, come troppo giovane e inesperto per andare in Europa.
 Addirittura si allargano ad usare quel 'unfit', inadatto, che aveva sparato in copertina con forza l'Economist su Berlusconi. Che, sciur D'Alema, seriamente: tra l'opinione sua e quella dell'Economist, voglio dire...
 Casini è quello più diretto: 'Fa ridere immaginare al prossimo vertice con la Merkel MatteoRenzi al posto di Monti. E finché rido io, nessun problema: ma secominciano a ridere in giro per l'Europa...'

  Ma insomma, il coro di quelli che 'al rogo, al rogo' che è giovane e sgarzolino.
  Eppure...

domenica 23 settembre 2012

Locomotiva's War Memo XVII: Mezzo Milione

Da Darò un milione (1936) di Camerini,
via pellicolerovinate.blogosfere.it
 Questo 'War memo' è ispirata dal commento di PerpliMax e sul discorso dello 'stampar moneta'.

 Che io c'ero, quando si stampava moneta.
 C'ero e sono arrivato appena in tempo.
 Mio cugino è nato tre mesi dopo e c'è rimasto ciulato.

 Che, correva l'anno 1971, arrivo io e la bisnonna muore.
Sono stato uno iettatore precoce?

 La Bis- lascia i suoi Risparmi ai nipotini, metà alla cugina grande e metà al nuovo arrivato, me.

 Risparmi con la R maiuscola: i risparmi di una vita con due guerre mondiali, vedovanza per la spagnola dopo il primo round, bombardamenti multipli nella seconda, dopoguerra tragico, e tutto..

venerdì 21 settembre 2012

L'Albero della Speranza - di arraffare soldi?

Ve la ricordate, vero,
la storia dei raccoglit-offerte ubriachi?
 Al Paesello, attaccano in giro: 'il giorno tale, l'associazione per il terzo mondo passa a ritirare rottami'
 Bene, metto il secchio di rottami fuori dal cancello e un cartello, 'suonate che ho altra roba che in strada non ci sta'.

 Mi scampanella un tizio: si presenta, tutto parlantina, mi fa vedere il tesserino, un foglio timbrato dal comune, parla come una mitragliatrice.
 Avete presente quelli che una volta vendevano spazzole porta-a-porta, o quelli che vendono penne dicendo 'ha niente contro i drogati'? Blablabla.
 Mi sta abbastanza antipatico a pelle, ma ascolto tutta la tiritera.

mercoledì 19 settembre 2012

Malasanità al laser.

Ah, mi ero dimenticato:  al CUP hanno una colonnina con touch-screen che stampa il numeretto per la fila.
Ti esce l'iconcina 'in stampa'

 E li c'è l'inghippo

lunedì 17 settembre 2012

domenica 16 settembre 2012

Malasanità fai-da-te

Da http://www.theshirtlist.com/
(versione Star Wars nel meme
'Anch'io ero X, finché non ho
beccato una freccia nel ginocchio)
 Presente che ho la forfora ai menischi?
 Ecco, sta peggiorando: le pastiglie di succo di menisco non servono, fanno sempre più male.

 Quindi torno dall'ortopedico.
  Visita di due minuti netti: la cura non è servita? No.
  Nelle vecchie lastre non c'era niente? No.
 Bene, si presenti alla caposala che la operiamo, facciamo una artoscopia e vediamo che c'è che non va. Arrivederci.
 Pronti via, l'Allegro Chirurgo.
 Mi chiedo se non è l'ortopedico che si è beccato l'insultata a causa della Nonna, e mediti vendetta.

venerdì 14 settembre 2012

Birra, cacca di cigno (reprise)

Che si diceva dei 'Franks' di Frank e Stein.
versione 'normale' e bavarese in pane di bretzel

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