lunedì 19 dicembre 2011

La Differenziata Differente: parte IV

Lattine, Vetro, vecchie rompiballe.
Da www.funnycorner.net
 Previously on ' La (raccolta) differenziata differente': c'è chi guarda (parte I), c'è chi picchia (parte II), C'è chi sposta (parte III).
 E c'è chi impara. I miei concittadini hanno fatto fatica ad apprendere concetto basilari di svariate materie, tipo:

 DIRITTO e GIURISPRUDENZA: il codice civile non prevede il principio Chi vusa püsé la vaca l'è sua.
 Non basta urlare molto forte dai balconi, picchiare 'pum' sul tavolino del bianchino come un assessore, lamentarsi a voce alta per farsi sentire.
 Proprio non c'è il codicillo Chi urla di più, la mucca è sua


 Non è neppure contemplato il 'sun sempri falu parè', ma esistono diritti di passaggio, atti notarili, confini, avvocati e carte bollate: l'abbiamo sempre fatto così non è automatico.
 É un fiorire di 'io ho diritto' futuribili. Un 'io da lì potrei passare', se non 'io da lì non passo mai, ma ho diritto'.
 Nel condominio de Lattilia, mi salta fuori un gentile signore preoccupato che però, a mettere i miei bidoni sul mio terreno lì, se veniva a trovarli la figlia a portare il nipote dalla nonna delle volte lasciava la macchina davanti al varco per entrare perché lì è del condominio e loro avrebbero diritto e sa, se si potrebbe... (Lattilia è arrivata urlando che non avevano diritto, punto, ça va sans dire)
 Tutti avevano diritto a tutto. Ma tutti, tutti. Dappertutto.
 Sono rimasti scornati in parecchi, quando hanno scoperto che non avevano neanche l'ombra dei 'diritti' a cui erano convinti di aver diritto. Giorni di goduria collettiva in città, a piazzare i bidoni proprio lì tanto per farli diventare verdi.
 Vedasi Lattilia, che è ormai sui bidoni passa dal pistacchio al paonazzo e ritorno.

 FONDAMENTI DI FISICA: Tipo piani inclinati, che un bidone pieno va tirato su in salita e frenato in discesa. Tipo che un bidone sta in piedi se fermo (statica) e dritto (baricentro), ma se spostato (trazione) scappa di mano (punto di applicazione)  e va in discesa (gravità), si cappotta (cinetica) spargendo vetri ovunque (secondo principio della termodinamica).
 O che no, il camion della spazzatura non ci passa, lì in mezzo (compenetrazione dei corpi) e comunque non avete diritto al servizio nel cortile (vedi sopra). Rotolatevi il bidone su strada e pedalare.

 BARRIERE ARCHITETTONICHE: conseguenza del punto sopra. Tipo che le scale non sono un piano inclinato e quindi il bidone non sale dalla cantina. E no, neanche scende dal marciapiede 'patapùm'. In subordine, che quelle discesine fatte 'a norma' dai geometri comunali sono in realtà delle trappole mortali.
 Particolarmente colpito mio Papà, che da sempre 'batte i livelli' di pavimenti e pianerottoli personalmente, e profeta della gittata di cemento cubica che si fa prima. Ha scoperto solo ora una quantità di scalini, gradini, pianetti, strettoie, muretti, sporgenze accumulate da lui stesso in decenni di sabotaggio costruttivo.

Ma lo scoglio grosso, quello grosso grosso è stata
 CHIMICA E SCIENZA DEI MATERIALI: cioè, ma 'sta roba qui che cos'è, plastica? Che fino alla carta o al vetro, più o meno. Le bottiglie, i flaconi dell'ammorbidente, la rete delle arance va nella plastica, anche il piattino di polistirolo. Ma tutte le altre mille pellicole e sacchetti?
 Va detto, qui i nostri non si sono arresi: c'è chi ha letto il centalogo e non ha capito niente, c'era ressa al banchetto dimostrativo per 'far vedere' le robe.
 Ma la maggior parte ha sfoderato abilità tra alchimia e capnomanzia. Strumento base, il fuoco: si legge nelle ceneri, dai fumi, dall'odore, dal comportamento (fonde e si appallottola, brucia a fiamma corta, lunga).
 Mia Mamma, concreta e scientifica, prova i sacchetti con l'interno argentato nella stufa - quando mio Papà non c'è, che se no annusa in giro e dice 'la stufa puzza'.
 Le confezioni che si disintegrano vanno nella plastica, mentre quelle che lasciano un velo di alluminio visibile sono indifferenziate. Vuoi metterti a discutere di fronte a siffatte prove empiriche? E pure piriche?
 Quando cominceranno a guardare dentro i sacchi, sarà dura.

 Siamo alla fine della puntata IVI e finora si è parlato della cittadina, ma voi mi dite -giustamente- e la Nonna? E la Nonna...

10 commenti:

  1. ImpiegataSclerata19 dicembre 2011 09:32

    Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahah

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  2. Piccolo errata:
    " Siamo alla fine della puntata VI "

    Non siamo alla IV?

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  3. per farmi perdonare, la parte V sarà una 'Holiday Special' domenica e non lunedì.

    Ovvero il giorno di Natale: che finito il pranzone coi parenti (eeekkkk! eeekkk!), il pomeriggio di natale può servire qualcosa da leggere.

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  4. ahahahha attendo la V :-D
    Ora ti linko una foto che testimonia le modalità di raccolta da noi...
    http://farm5.staticflickr.com/4112/4840452568_08423a37c9_m.jpg

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  5. La plastica e l'indifferenziato da noi è senza cassonetti per scelta dell'amministrazione e i sacchetti DEVONO essere lasciati sul marciapiede.
    La foto ritrae un mercoledì sera ante ritiro del giovedì mattina

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  6. Completata la puntata natalizia, con effetti speciali, ricchi premi e cotijons.

    O cojons (rottura di), calcolando che il tema base è il rapporto tra il pattume e la Nonna...

    Stay tuned for more exciting episodes...

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  7. ImpiegataSclerata21 dicembre 2011 21:09

    Che dire? Solidarietà. Tanta. Ma proprio TAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAANTA.

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