lunedì 12 dicembre 2011

La Differenziata Differente: parte III

 Previously on ' La (raccolta) differenziata differente': vedo (parte I), sento (parte II).


Che, il calendario...
É in effetti nato male: una cartolina con una battaglia navale di puntini e lineette. C'era da guardarlo bene e da decifrare che a settimane alterne:
- settimana uno martedì carta e organico, venerdì vetro organico e RSU
- settimana due martedì plastica ed organico, venerdì vetro, organico e RSU
 Difficile? no. Ma non intuitivo, nello schemino comunale.



 Mettici anche che si è partiti con la settimana due: fattostà 'Taaak, mi scatta il bisness'. Il cartolaio ha messo fuori il calendario 2012 con tutti i segnati i pallini colorati del colore del secchiello nel giorno giusto. Quattro euro per un foglio di carta fotografica.

 E il numero di secchielli multicolor lasciati fuori dalla porta a vanvera, ad un mese dalla partenza, è ancora altissimo.
 E la cartolina dice RSU, i cassonetti da condominio sono neri, c'è scritto RSU e c'è il disegno di un CD e una lampadina. Ma le pattumierine casalinghe sono grigio scuro e c'è scritto 'indifferenziato'.
Sulla cartolina mica c'è scritto quando va via l'Indifferenziato: qui dice RSU, ma cus'l'è l'erresseu? Il sacco nero. E l'Indifferenziato? Il sacco nero. Ma allora perché c'è scritto diverso?
 Una di quelle che si rifiuta di capire che il nero è grigio e la carta è questo martedì è Lattilia, fuori sintonia con il vasto mondo da sempre - il brutto è che pretende di comandare il bidone condominiale, non il suo privato.
 E, nottetempo, provvede ella stessa a raddrizzare il mondo: lasciando tutto il condominio con i bidoni strapieni fino alla prossima 'passata', dato che ha rimesso dentro quello blu e ha tirato fuori quello giallo - che non ritirano e lasciano lì, pieno...

Gli angeli piangenti di Colpo d'occhio
weeping angels - blink
 Non solo in zona Lattitia, la notte ha strani effetti sui bidoni condominiali: sono un po' come gli angeli piangenti del Dottor Who.
 Quelli che non devi chiudere gli occhi o si muovono. E che le vecchiette, gli occhi non gli chiudono quasi mai. Specie di questi tempi.
 Eppure, i bidoni sono lì, uno va a dormire, e la mattina dopo sono là. Va a far la spesa e son tornati lì. Ritorna e sono un po' qui e un po' là.
 Poi tutti di nuovo qui con un cartello 'L'amministratore prega di non muovere i bidoni e lasciarli dove si è deliberato in assemblea'.
 E ti svegli la mattina dopo e sono cinque metri più in là. la scala A guarda in cagnesco la scala B, sono stati loro, è stata lei, è stato lui.
 Poi salta fuori uno, 'ah, ma l'ho vista l'altra notte, era la Pia' - la Pia abita nel condominio di fianco, e i bidoni dei vicini al di là del muretto di confine gli davano fastidio al panorama del suo balcone, e poi fanno rumore e poi puzzano, lì dov'erano.

 E quindi, nottetempo, che lei ha diritto...

6 commenti:

  1. ImpiegataSclerata12 dicembre 2011 09:31

    Fra poco ci scappa il morto o l'ospedalizzato. Pia o Lattilia? Tutte e due? Speriamo.

    RispondiElimina
  2. Anche tu alle prese con questa eresia???
    Noi sono tre anni ormai... io mangio il pesce solo il mercoledì perchè
    il giovedì mattina passano a ritirare la plastica!
    Se mi azzardo a mangiarlo di giovedì mi resta il sacchetto puzzolente
    una settimana sul balcone!

    RispondiElimina
  3. Ho appena finito la puntata IV che uscirà lunedì.
    Stiamo arrivando al succo...

    E questa cosa del pesce me l'han detta anche da gente in altre province.
    Qui devono aver pensato anche all'industria ittica: qui da noi l'organico lo ritirano due volte a settimana, ogni volta che fanno il 'giro' per qualcosa.

    Quindi, si pescia il doppio, volendo.

    E, a dire il vero, la mia compostiera non si è mai lamentata delle lische e pelli di trota - vero anche che qui in casa mia, il pesce è solo trota o roba surgelata.

    RispondiElimina
  4. Da noi hanno deciso di passare alla chiave elettronica, ed ai cassonetti sigillati, perchè ci si trovava che i pendolari, venendo dai comuni vicini dove vigono sistemi simili ai tuoi si disfavano delle loro immondizie giorno per giorno nei nostri cassonetti. Risultato un surplus ingestibile (dicono).
    Mah ! Per il momento, la fortuna è avere un inceneritore (che poi è una centrale ENEL a carbone da 1200 MW, che brucia il secco come trascurabile aggiunta), altrimenti saremmo già a livello Napoli da anni. Qui da noi il territorio è così abitato che tra Verona e S. Donà non riesci MAI a non vedere, ovunque tu sia, almeno due/tre case e un capannone, anche in aperta campagna : dove le mettereste le discariche ?

    Anonimo SQ

    RispondiElimina
  5. 'tenete il paese pulito, buttate la spazzatura nella provincia a fianco' è stato il motto di un sacco di gente per anni.
    C'è stata per anni gente che portava gli scarti del pesce fin qui, regolarmente.

    Quando poi man mano le regole si sono strette, la roba altrui si è accumulata nei pochi posti lungo le strade principali.
    Adesso abbiamo una sola cittadina in tutta la valle che ha una 'propria' azienda rifiuti e non ha i cassonetti della provincia (perché loro sanno che loro sanno che loro sanno), ma ancora quelli vecchi, zincati, per strada.

    E sono la calamita per la zozzeria di tutti noi valligiani e le altre tre province più o meno confinanti.

    RispondiElimina
  6. Chiavi di ricerca dicembre 2011
    Doctor who cosa sono gli angeli piangenti

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...