giovedì 6 ottobre 2011

Sospensione

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Silenzio (foto da L.A.Tex)
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Da oggi e per qualche giorno, il blog è sospeso.
In segno di protesta, simbolico ma pratico, nei confronti del Comma 29 del DDL intercettazioni.


 Da un idea di Roberto Recchioni, a cui si sono uniti Diegozilla, Giorgio Salati, Rock Army, Cristina Giorgilli , Silvietta e spero qualcun altro che si è dimenticato di segnalarlo.

 Che, dalle ultime notizie, questo blog non è più a rischio raccomandata dalla Nonna, ma le testate giornalistiche si, e no bello.

11 commenti:

  1. Sto scoprendo una cosa curiosa.

    Non si sa cosa stanno dicendo.

    Ci sono articoli con promesse 'il comma 29 non fa più paura', ma non riesco a trovare un testo che sia il testo.

    É "Atto Camera: 1415-B Disegno di legge: S. 1611. - "Norme in materia di intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali. Modifica della disciplina in materia di astensione del giudice e degli atti di indagine. Integrazione della disciplina sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche" (approvato dalla Camera e modificato dal Senato) (1415-B)"
    Ma il sito della Camera dei deputati - non la gazzetta di roccatronca, il sito della camera dei deputati, non ha un testo.
    O se ce l'ha, non lo trovo.

    http://www.camera.it/126?PDL=1415-B&leg=16&tab=1

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  2. Potrebbe anche essere che decidano di lasciare stare i blog.
    Del resto anche questa ennesima leggina ad personam salva lato B del nostro beneamato premier interessa solo per quanto riguarda le intercettazioni e se si bloccano pure i blog vengono "toccate" troppe persone e si rischierebbe di non farla passare in toto.

    ImpiegataSclerata

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  3. Grazie a Yak, sul blog di Roberto Recchioni, salta fuori il testo.

    http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/odg/cam/fascicoli/20111005/20111005e1415.htm

    É un papiro in legalese, ma basta arrivare in fondo, sul comma 29 e leggere come - modifica te che modifico me- resta in piedi tutto il discorso.
    Ovvero, che la rettifica a prescindere è obbligatoria, c'è più tempo e meno multa per i blog piccoli.
    Ma la multa c'è, escluso quelli 'destinati ad un limitato numero di utenti' che è abbastanza fumoso (limitato quanto? dieci? cento? mille utenti? Al giorno, al mese, all'anno?)
    E qualche ghirigoro su come e dove mandare la raccomandata, su come coinvolgere parti terze.

    Insomma, non cambia niente.
    Rettifica obbligatoria pena multa.

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  4. versione degli emendamenti di oggi: http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/odg/cam/fascicoli/20111006/20111006e1415.htm

    Non cambia la sostanza dell'0emendamento al comma 29.

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  5. Me la canto e me la suono tutta da solo, qui.

    Vado dove
    Aggiornamento: La Rete Se Ne Frega

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  6. Leggo e rileggo.
    Credo di aver beccato il bandolo.
    http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=157111

    Ci sono due emendamenti dello stesso Cassinella, sovrapposti.
    Il primo è quello che preoccupa - ovvero quello che introduce una gestione separata tra le testate giornalistiche e quelle 'non giornalistiche' che precvede comunque rettifica e multe differenziate nel tempo e nella cifra.

    Vista la mala parata con Wikipedia e tutto il caos uscitone, lo stesso Cassinelli ha persentato un secondo emendamento che elimina il primo e cambia il testo aggiungendo solo 'solo per i siti di cui all'articolo 5' ovvero i siti giornalistici registrati rispetto alla Legge sulla Stampa.

    Quindi, tutto quello che non è registrato come 'stampa' (con redazione e tutto è libero di dire e fare quel che vuole - il che non è forse la soluzione migliore.

    Mentre per la stampa, viene modificata in peggio la legge del 1948 - quindi le testate telematiche hanno una difesa minore della versione 'su carta'.
    Hanno anche un sacco di avvocati pieni di denti, però.,

    Quindi, che si fa?

    L'orticello è salvo.
    La nonna non mi può mandare una raccomandata pure a me (vedrete nelle puntate prossime, ne vuole spedire tantisssssime)
    E non può mandarla neanche a Wiki o al forum degli amici della rapa cotta.

    Ma può mandarla a La Stampa.
    E se a La Stampa non pubblicano il contenuto della raccomandata nella stessa posizione, pagano la multa.

    Se la pubblicano, io poi che ci scrivo, su 'sto blog?

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  7. Diegozilla sospende la sospensione

    Con i dubbi che sostanzialmente condivido.
    Il disegno di legge sulle intercettazioni è, nel complesso, assurdo.
    Il famoso comma 29 che ha scatenato tutto il cinema era solo la ciliegina di follia con la spruzzatina di panna alla lei-non-sa-chi-sono-io.

    É stato emendato e sostanzialmente ritirato.
    In due tranches - prima abbassando msolo le multe, poi cancellandolo del tutto.

    Resta la legge assurda sulle intercettazioni - verso giornalisti che hanno fior di avvocati o i vari servi del potere.

    il rischio di vedere la legge approvata di forza, com'era al senato (quindi comma 29 'anmmazzablog' compreso) con la prova di forza del voto di fiducia è improbabile - per mal di pancia interni al governo e giochi di scambio su addolcire (o 'dimenticare in un cassetto' le intercettazioni per un voto sul processo lungo, che serve 'urgentemente' al processo Mills.

    Quindi: che si fa?
    Ha vinto qualcuno? Ha perso qualcuno? Possiamo ballare la giga?

    Non lo so: la sensazione mia è di profondo sconforto.

    Ovvero, si è dovuti arrivare ad un emendamento kafkiano, all'assurdo totale di una postilla esplosiva, perché succedesse qualcosa.
    E questo qualcosa aperto, sfilacciato, pieno di polemicucce interne.

    Boh, aspettiamo e vediamo.
    Ripartiremo lunedì con la prossima puntata della Nonna.
    In sordina.

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  8. Personalmente non ci capisco nulla ma spero sempe che Napolitano, anche se passasse, si rifiuti dif irmare una cosa comunque anticostituzionale e palesemente fatta ad personam. Tanto per cambiare.

    ImpiegataSclerata

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  9. In realtà, la legge è così bacata che chiaramente non andrà da nessuna parte - c'è solo da chiarire quanto sarà grossa la figura di palta, se basta il mal di pancia dei parlamentari, se Napolitano la deve proprio bocciare o se dobbiamo aspettare la Corte Costituzionale.
    E, metti metti si debba aspettare la Corte Europea. ha comunque più buchi di un groviera.

    Il problema non è quello.

    Il mio è un problema di discordanza, di mancanza.

    Si è dovuto aspettare lo sciopero di wikipedia perché un numero sufficiente di persone dicesse 'hei, mùmènt!'
    E in quattro e quattr'otto, nel palazzo si son spaventati e hanno rimangiato tutto.

    Non abbiamo neanche letto una conferma, un qualcosa oltre ai 'dovrebbe'.
    Un minuto dopo la promessa che rimettevano tutti a posto, si è cominciato a discutere se Wikipedia è di destra o di sinistra, se ho vinto io o hai vinto tu, se avevo ragione io o che.
    Sparito dagli schermi, sparito dai giornali, sparito. dimenticato, tutto come prima.

    Tutto finito: 'sta roba la votano ufficialmente mercoledì, e quanta gente è ancora lì mercoledì a vedere se sul serio l'hanno cancellata o no?

    Non lo so: cosa deve succedere perché 'lagggente' si domandi cosa combinino a Roma per più di cinque secondi?

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  10. E' che a Roma ne combinano talmente tante che star dietro a tutte è un pochetto difficile...

    ImpiegataSclerata

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  11. AAAAAAhhhhh noooooo!!!!le notissie della nonna sono primordiali...

    RispondiElimina

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