giovedì 6 ottobre 2011

Colpa del treno, parte V

Se puoi leggere questo cartello...
Hai appena avuto un incidente.
 Previously, on Colpa del treno: schianto (parte I), ospedale (parte II), rottamazione (parte III), Medici della Mutua (parte IV).

 Son li che lavoro in giardino, e 'sta tizia mai vista salta fuori e mi dice che l'appuntamento è per le cinque e mezza, che ha chiamato sul cellulare ma nessuno ha risposto.
 Eh, Uh? Chi, come, cosa, dove? ('Perché' evito di chiedere)

 Nel palazzo di fronte c'è uno studio di fisioterapista, che fa anche un po' di tutto come punture, fasciature e assistenza anziani. 'Sta tizia è l'infermiera e quando mi ha visto è saltata fuori, che avvertissi la Nonna.

 La Nonna è andata lì a farsi rimettere le fasciature sulle contusioni la mattina dopo l'incidente e l'hanno convinta a fare un ciclo di massaggi. Appunto, alle cinque e mezza di ogni mercoledì.
 Visto che è di fronte a casa nostra, io non so quando sia uscita di casa per attraversare la strada ed essere la alle cinque e mezza. Quattro ed un quarto, suppongo.

 Che poi, se uno ha da tenere il collare, un massaggio non mi pare l'idea migliore. Ma vuoi metterti a discutere?
 Il problema è che la Nonna si mette a discutere: e racconta al Fisioterapista la rava e la fava, non so se la versione che è caduta o quella dell'incidente, e i bolli d'argento e gli assicuratori e le tambarne e il medico della Mutua in ferie e l'esenzione ticket e che per andare a dormire si toglie il collare che l'Ortopedico gli ha detto che può.
 Al che il fisioterapista bestemmia che è una follia, che nelle sue condizioni, che guai, che è pericolosissimo, che qui che lì che la, e telefona all'Ortopedico in reparto e gliene dice di tutti i colori anche a lui.
 Almeno la Nonna la racconta così: e poi dice Ma fossi stata zitta. Yeah, sure.

 Intanto sono tornati i miei: fan tempo a scendere dalla macchina, che mia Nonna compare con una lista della spesa lunga un chilometro. C'avete presente che la Nonna non aveva bisogno di niente quando andavo IO a far la spesa? Ecco.
 E fa anche tutta a'sceneggiata della povera inferma incidentata. Che fino a dieci minuti prima era qui a rompere le tasche per sapere se avevano rottamato la macchina (nonna, quindici giorni!), il telefono che non va, e il povero ortopedico insultato dal fisioterapista.

 Arriva mia Mamma, e si mette a fare la piangina. Secondo mia Mamma, lo fa apposta: non sono tornati indietro di corsa e interrompendo gli ultimi tre giorni di terme (una cura, mica erano a spasso, per dire).
 Quindi la Nonna deve farla sentire il colpa. Mia mamma non si sente in colpa neanche per finta: ma fa spesa comunque, che ci siamo mangiati anche i tavoli, io e mio Fratello.

 Segue una settimana confusa di medicine perse e non prese, collari messi e tolti, vecchiette che fermano mia Mamma e chiedono lumi sulla caduta e/o sull'incidente - che un po' la sanno in un modo ed un po' nell'altro - della Nonna che arriva su col coso del censimento, il vaglia per lo yogurt francese (ne riparleremo) le malefatte dell'Inquilina coi suoi dischi nella credenza e le solite scammanerie.

 Fino allo strano caso dell'antitetanica: gli han fatto la prima puntura al Pronto Soccorso - ha da fare il richiamo entro tot giorni. Tolto il fatto che è tutta chimica, che non la voleva fare, che tanto, che però mi han detto, c'è da fare 'sta seconda puntura. C'è da andare dal Dottore della Mutua (quello originale, tornato dalle ferie) a farla per qualche bislacco cavillo burocratico. E, avendo una settimana per farla, decide di farla il giorno X, dopodomani. Lo stesso giorno in cui ha anche il massaggio del fisioterapista bestemmiante.

 Dato che il Dottore della Mutua apre tipo alle otto e mezza, mia Nonna ha da essere la alle sette e mezza. Visto che mio papà si alza alle sette e mezza e va al bar, se la porta lui. Però alle sette e mezza magari è tardi. Viene su sette volte a ricordare che dopodomani, domani, domattina c'è da andare dal dottore e se si può fare cinque minuti prima.
 Totale, mio Papà salta giù dal letto alle sette meno cinque, per uscire di casa alle sette, e se la trova che era già pronta dalle sei e qualcosa. Classico.
Deve anche avergli dato la mancia per il cappuccio (la Nonna al Papà, intendo, mica che Braccino Corto offra...)
 Ma ben gli sta, perché...

4 commenti:

  1. Atroce però anche tu a troncare con un altro perchè!

    P.S.
    A tuo padre la mancia (magra), a te mai niente?

    ImpiegataSclerata

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  2. Si, almeno la mancia per il rimborso benzina, quella me la da.

    E, la suspens è l'anima dell'odiens.

    RispondiElimina
  3. sto mettendo giù la puntata VIII.
    Che faccio, mi preoccupo?

    RispondiElimina
  4. Aggiornamento: un anno dopo.

    Il richiamo dell'antitetanica.

    C'è da fare il richiamo dell'antitetanica. Da farlo adesso oggi, subito. E quindi c'è da andare dal dottore ella Mutua col foglio dell'esenzione che è stato prorogato, e andare in farmacia a prendere la boccetta che però non hanno e va ordinata e poi tornare dal dottore per farsi fare la puntura.

    Tanto se poi non hai dietro il certificato, se metti mai ti fai male ti fanno comunque l'antitetanica al pronto soccorso.

    Ma se dici ad una che ha novantatre anni di fare il richiamo, quella alla due meno venti del 365mo giorno è in coda perché il dottore apre alle quattro e mezza.

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