venerdì 16 settembre 2011

Referendum: sono il No.11

Da www.sitepoint.com
 Oggi, approfuttando che ero vestito bene per andare dal dottore, son passato in comune, ed ho firmato per i referendum sulla legge elettorale e le province.
Vero che i referendum, come strumento, sono abrogativi e quindi lasciano pezzi e monconi, non propongono.

 Ma un bel referendum che ticchetta e minaccia di entrare con l'accetta a fare ordine è un buon pungolo per fare 'qualcosa' - tutto è meglio che la squallida difesa del proprio fortino.


  Non sono un pasdaran da referendum, basta vedere i commenti per la referendum week dei Tre gatti e un Gatti - parte I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII e soprattutto IX
 Ne il Mattarellum mi convince fino in fondo, come legge elettorale: ma piuttosto che il Porcellum attuale in cui le poltrone sono regalie elargite ai fedeli vassalli dai sultani, e piuttosto che lasciare la soluzione in sospeso, vada per il Mattarellum.
 Idem per le province amministrazioni provinciali. che se no le aboliscono l'anno del mai.


 Ero l'undicesimo della lista, nella cittadina. Boh?

14 commenti:

  1. Anche io dopo vado a firmare e concordo con le tue perplessità: il Matarallum fa schifo, ma il Porcellum è l'essenza stessa del nome.
    A proposito di ehm maiali... l'hai sentita Questa

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  2. Bhe, No - che il porcellum sia un disastro, neanche a discutere.

    Ma il Mattarellum non è 'uno schifo'.

    É tutto tranne che perfetto, ma ha quelle cose richieste dai vecchi referendum: collegi uninominali - in cui hai un deputato ed un senatore che è è stato eletto lì e dovrebbe essere il referente politico per quel posto lì.

    Come in America, come in mezzo mondo.
    Hai il 'tuo senatore', quello a cui rompere le pallistiche - quello che se vuole essere rieletto deve avere un ufficio lì e sapere cosa succede in giro.

    Io ricordo quando nel Mugello il senatore Arlacchi lasciò la poltrona a metà legislatura per andare all'ONU, e dovettero fare una elezione per sostituirlo.
    Fu imposto da D'Alema e Prodi come candidato Antonio Di Pietro - e il nostro fece si e no la fatica di andare a vedere dov'era, sto angolo di mondo.
    Per reazione a questa 'nomina dall'alto' si candidarono Alessandro Curzi per i vetero-comunisti bertinottiani, Giuliano Ferrara per Forza Italia, e un candidatino locale per la Lega.

    E finirono in Tv: DiPietro non si presentava ai comizi, Curzi e Ferrara parlavano di massimi sistemi e di fuffa, e il leghista parlava della tangenziale, dello svincolo, del riordino delle risorse forestali.

    Essendo il Mugello terra di Rossi vecchio stampo, votarono in massa per chi ordinava Il Partito. DiPietro finì in Parlamento.
    Non so se hanno mai avuto la tangenziale, i Mugellini.
    Ma non poterono lamentarsi: avevano la possibilità di scegliere un rappresentante locale, e hanno scelto democraticamente di buttarla via - Cacchi loro.

    Quindi, la Mattarellum l'uninominale ce l'ha.
    Si potrebbe magari fare doppio turno alla francese, invece che di chi piglia più voti vince al primo torno - in provincia e nei comuni grossi funziona.
    E la quota del 25% di proporzionale con il calcolo cabalistico delle poltrone gestite da Roma è esagerata.
    Ma son dettagli.

    É una buona legge di partenza: migliorabile, discutibile (nel senso proprio, sediamoci e discutiamone), da ripensare.
    Ma non 'uno schifo', e neanche 'meglio che niente'. É una legge abbastanza buona.

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  3. Ho sentito parlare del referedum per mail publlicitaria la settimana scorsa, in Tv solo oggi brevemente.
    C'è tempo solo fino al 25 settembre mi pare.

    ImpiegataSclerata

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  4. Hanno un pelo di confusione in testa, su quello.

    Qualcuno dice che scadeva ad agosto. Le due cocorite all'ufficio Anagrafe/Elettorale/tacchiDadiDatteri (comune piccolo, lo stesso ufficio fa tutto) l'avevano già infilato in una busta 'pronto da spedire', ma spedire dove non so.

    Qualcuno dice che scade il 30 settembre, altri il 25.
    Che fare una cosa normale, pulita, ordinata, non se ne parla.

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  5. Grazie per la spiegazione, ammetto candidamente che mi ero fatta fregare dai tg sulla questione Mattarellum, eppure lo so, che, salvo rare eccezioni, i telegiornali manipolano tutte le cose.
    Comunque la storia del voto al Mugello mi fa pensare alla storia dell'ecopass: in giugno la nuova giunta ha fatto i referendum, chiedendo ai cittadini "Lo volete togliere o lo volete aumentare?" morale la maggioranza dei milanesi ha votato per l'aumento e ieri al tg5 ( noto rotocalco di gossip... ah no è un telegiornale) hanno intervistato le personcine contro.
    Io sono la prima a dire che l'ecopass è una stronzata, ma se la maggioranza dei cittadini vota a favore, c'è poco da lamentarsi contro la giunta comunale -_-...

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  6. Con il Porcellum che fa votare a scatola chiusa una listona con su un marchio, prendere o lasciare, la possibilità di fare danni aumenta esponenzialmente.
    Ma ogni sistema elettorale ha dei difetti. Un turno, due turni, alla francese, alla tedesca, proporzionale con la Tiotilomina e lo sbarramento come fussa antani.

    Il difetto è che, alla fine, votano gli italiani.
    E questo il punto...

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  7. E alè. Nel mio Comune non hanno moduli per il referendum. Li anno chiesti un sacco di volte e non glieli hanno mandati. Si deve andare a farseli dare nel Comune più in là e poi portarli di qua. E c'è tempo fino a domani, dicono, poi stop.

    ImpiegaataSclerata

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  8. Chiudono martedì? Così a muzzo? Perché è un giorno pari?
    Misteri...

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  9. Nel mio Comune dicono così, altrove chi lo sa?

    ImpiegataSclerata

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  10. Okkey, "altrove" invece dicono che lo stop è domani. Perchè il Comune più in là dove avremmo dovuto prendere i moduli (chiamati al telefono per avere informazioni evitando così l'ennesimo viaggio a vuoto) non li hano e hanno detto che dovevamo andare in un Comune altrove dove firmare non dei moduli ma un qualcosa che hanno lì entro le 13 di domani 21/9. Vabbè ma decidetevi un po'!

    ImpiegataSclerata

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  11. Sittisittiquattiquatti, le firme del referendum ignoto sono un milione duecentomila e spicci.

    Ne servivano 500mila: che faccio, lascio? ;)

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  12. Alla facciaccia loro e che il porcellum se li porti via! OH!

    ImpiegataSclerata

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  13. Ak, Ok, si stava a scherzare...

    Però, promettono che a domani, ah, vedrete, decideranno, faranno, cambieranno: l'assemblea delle volpi promette di cambiare la rete del pollaio...

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