venerdì 10 giugno 2011

referendum week: ups, perso

Pardon, è che con gli operai in casa (che è uno ma terremota per venti), non ho fatto il pezzo per chiudere la referendum week.

Anche perché, c'è poco da dire: i dubbi li avevo sui referendum sull'acqua.

Sul nucleare, c'è poco da dire: non sono mai stato contrario a "priori", ma nessuno ha cacciato fuori dei dati. più o meno credibili.
 Quello che noto è che non interessa a nessuno.
 Il governo nicchia: hanno percentuali per tutto, sempre la statistica pronta, mentre sul nucleare niente.
 Non un percento in meno sulla bolletta, non previsioni di crescita, non dati alla mano. L'unico numero è il 2020 per l'accensione delle centrali chiavi in mano.



 Silenzio anche dall'industria: fusse che fusse che sul serio l'atomo gli tocca la loro bolletta, avrebbero detto qualcosa. Invece non un fiato. Sarà che fan fatto i loro conticini come gli svizzeri.
 Insomma, pare che gli unici interessati siano i francesi, che così possono pagarsi la ricerca e sviluppo dei reattori nuovi a spese nostre - lasciando a noi di fare i lavoratori della malta e tenendosi la parte succosa dal punto di vista scientifico per la loro industria.
 Quindi, suppongo che i lavoratori della malta possano rispondere all'uopo ai cugini d'oltralpe.
Si diceva, del bras D'Honneur

 Sul legittimo impedimento, il Gatti ha fatto due articoli (tiù is megl che uan).
 Quello che è interessante è che il legittimo impedimento c'è sempre stato, e per tutti.
 Nel senso, se il privato cittadino Mario Rossi è convocato in tribunale ed è malato, ha un concorso pubblico o ha un motivo serio per non poter esserci, il giudice può rimandare il processo.
 La legge è abbastanza di manica larga, basta provare che sul serio è una cosa grave ed importante ed il giudice ha ampia facoltà di accettare l'impedimento come "legittimo".
 Questo, ripeto, per chiunque sia imputato in qualunque processo.

 La leggina da abrogare, invece, partiva da due presupposti: uno, che solo per il presidente del consiglio ed i ministri, i motivi di "legittimo impedimento" fossero una lista infinita. E secondo, che il presidente del consiglio ed i ministri potessero decidere loro, a loro volontà, quando avevano il legittimo impedimento a non presentarsi (eh, cioè, mi è morto il gatto, gioca l'inter, c'è il wrestling in TV, ieri ho fatto una nottataccia con venti ragazze a vedere Baaria bevendo chinotto, quindi oggi c'ho un cerchio alla testa c'ho il legittimo impedimento)
 La seconda parte è già stata eliminata in cassazione: è il giudice a decidere se quella roba lì è un impedimento "legittimo" o se il presdecons sta facendo il furbo (lo fa, lo fa).
 E la legge comunque scadrà ad ottobre.

Tuttavia, un bel "si" è un discorso di principio: questa della leggina personale è una cosa che SI, io voglio abolire.

5 commenti:

  1. Per il nucleare.. C'è anche un'altro numerino da considerare oltre a quello 2020 per l'accensione delle centrali chiavi in mano ed è il 2050 uranio finito nisba kaput nun se ne trova più.
    E poi a quel punto che si fa con le centrali nucleari? Le si fa andare a calcioni? Non è chiaro.



    Per il legittimo impedimento... Qualche tempo fa il nostro ineffabile tirò fuori il legittimo impedimento per non presentarsi e cioè che doveva andare a inanugurare l'ennesimo mezzo metro appena finito di Salerno Reggio Calabria e quindi no no non poteva proprio andare dal Giudice... Salvo poi che... Eh... All'ultimo nanosecondo mandò un tipo al suo posto prescato all'ultimo momento chissà dove (tantè che si incavolarono tutti perchè la cerimonia cominciò parecchio in ritardo)... E di chiaro ci fu solo che Mr. B non andò in nessuno dei due posti in cui lo aspettavano....

    ImpiegataSclerata

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  2. L'altro sera da Santoro c'era Brunetta che sbraitava a favore del legittimo impedimento, oltre agli insulti di pragmatica contro Travaglio ( che per me fa un uso abnorme di valium altrimenti non mi si spiegherebbe come riesca a non alzarsi e squartare in due L'INTERLOCUTORE di turno del pdl data la loro ASSENNATEZZA ) , si è messo a dire che il referendum non serve, che il legittimo impedimento lo decide già il giudice, che è per tutelare il paese, bla, bla... ecc vedendo come si alterava la voce e si ingrossava il viso, temevo che da un momento all'altro finisse per diventare un enorme insetto stile La Mosca... brrr

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  3. Se non ho capito male anche i comuni mortali possono usufruire del legittimo impedimento, per motivi gravi (tipo motivi di salute), per un massimo di 3 volte, mi pare, e se si scopre che non era veramente per motivi gravi e reali gli fanno un mazzo tanto, al comune mortale...

    Il problema quindi è l'eccessivo abuso di legittimo impedimetno per motivi del cavolo che ne fa qualcuno spacciandoli per motivi istituzionali...

    ImpiegataSclerata

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  4. MOlto, molto interessante questo tuo post. ho notato anche io questa discrepanza significativa. Mi pareva di ascoltare una cacofonia di pancia, piuttosto che una seria riflessione sulla questione nucleare. HO provato ad are informazioni sul mio blog, ma mi mancavano dati precisi, che non sono riuscita a reperire nemmeno in rete. Interessante quel che dici. A posteriori: amarezza e la sensazione di un'occasione perduta.

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  5. in realtà, credo che i dati ci siano, in rete.
    Il problema è che non c'è una sintesi, di 'sti dati.
    Un esterno credibile che veda i due lati della cosa.

    Banalmente, il fronte del Si inneggiava alla decisione tedesca di spegnere nei prossimi mesi i loro reattori - non uno che abbia menzionato che per sopperire allo spegnimento bruceranno più carbone, quindi più CO2, quindi protocollo di Kyoto pippa.

    Per quello, io citavo preferibilmente l'esempio svizzero di uscita dal nucleare "morbido" con un piano a lungo termine di rinnovabili, idroelettrico e cogenerazione a gas la cui CO2 sarà "recuperata" con un generalizzato risparmio energetico dal riscaldamento all'illuminazione.

    Nessuno ha citato gli svedesi, che i reattori li hanno, avevano avuto un referendum antinucleare nel 1980 per uscirne lentamente, il governo nel 2009 ha cambiato idea rinnovando le licenze, e non riesco a capire cosa stanno facendo adesso - pare stiano cambiando idea ma sono in mezzo al guado.
    Anche i Belgi hanno avuto la stessa posizione di tira e molla, sull'argomento.
    E par di capire che ci sono stati dibattiti interessanti, in quei paesi.
    Di cui, qui in Italia, è solo arrivato lo spot con la partita a scacchi per "il forum nucleare".
    Pubblicità che era stata fatta in Belgio (dove par di capire ha funzionato) e riciclata malamente in Italia dalla stessa agenzia.
    Con quel tanto di modifiche che è stato giudicata ingannevole dall'autority italiana.

    Una cosa da "buoni o cattivi", nessun calcolo serio.

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