mercoledì 8 giugno 2011

referendum week: le scuse

 Un post di scuse, questo è.
 Che avevo in canna un simpatico post vagamente liberista, sui referendum sul'acqua, n.1 scheda Rossa e n.2 Gialla.
 I punti salienti erano:
 Bu, bu, bu, giù le mani dall'acqua, diritto dell'ONU, non è una merce, via le multinazionali. I proponenti non capiscono un tubo di tubi: certo, l'acqua è un diritto, ma l'acquedotto?

 Meglio garantire un 7% minimo di guadagno finito l'acquedotto, quando l'utente e questo paga le bollette o i faraonici papocchi finiti a metà da un ente pubblico?
Corteo a Roma, partiti ovunque. Da La Stampa
 Sembrava facile. La facevo facile. Mi ritenevo uno di quelli "informati", non schiavo delle tesi a senso unico dei vari Santoro o Berlusca (che si somigliano anzichè no, come metodi)
 Non avevo neanche approfondito sui siti dei promotori: mi sembravano quelle cose da perché... "la borghesia il proletariato la lotta di classe, cazzo!"....

 La realtà surreale, dice il Gatti. In effetti. É bastato l'accenno di ImpiegataSclerata ai francesi: che l'acqua l'avevano privatizzata e stanno riportandola al pubblico.

 Niente impianti efficienti, niente imprenditoria coraggiosa, niente futuro agile che supera la burocrazia: i privati francesi hanno semplicemente occupato l'esistente, alzando i prezzi e senza mettere giù un tubo (idraulicmente e metaforicamente).
 Alcune città italiane che già hanno "para-privatizzato" in società con questi privati si son trovate le cavallette in casa, spolpati e nel caos. Una cosa che neanche l'Alitalia.

 Tutta roba che si legge nei siti dei promotori, basta un giro su goggle: altro che bu, bu, bu, abbasso le multinazionali capitalistiche.Argomentazioni pacate, documentate, precise (bhe, non tutti). Pochi Santoro della domenica..
 E alcune ragionevioli ragionamenti a votare "si" non per tenere fuori i privati dall'acqua, ma per tenerli fuori dall'acqua a queste condizioni, e ragionare in futuro di collaborazioni mirate "mettere tubo, dare cammello".

 Anche se è il referendum di cui si parla meno, e nonostante l'abbaglio (diciamo "stimolato" da una certa TV?), ci sono speranze per il mondo reale:  mia nonna è già carica e va a votare Si.
 Che tanto la centrale nucleare scoppia quando lei è morta, ma la bolletta dell'acqua la paga oggi, e se gliela aumentano...

5 commenti:

  1. Ah, se non ricordo male c'è un paese del sud America in cui avevano privatizzato l'acqua. E sempre se non ricordo male si è finito a sommossa popolare di brutto per cercare di tornare all'acqua pubblica....

    ImpiegataSclerata

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  2. L'unica cosa che immagino e dò per certa è che finiranno per aumentare comunque le tariffe dell'acqua. Abbiamo la rete idrica piene di perdite e per evitare gli sprechi qualcosa si deve fare e ci costera in aumento delle bollette.
    Ora, il problema è di quanto vogliamo/possiamo farle aumentare e questo in un certo qual modo lo possiamo decidere noi cittadini.
    Il mio ragionamento è semplice: non è meglio rimanere al pubblico ma rincarare le bollette solo quel tanto che basta per rimettere a posto acquedotti, fognature e depuratori, che in alcune parti del Paese sono un vero e proprio colabrodo senza dover aumentare di più le bollette per garantire pure un MINIMO del 7% di guadagno ai privati investitori? Ah, occhio che i "privati francescesi" ci stanno ben ben tenedo d'occhio, visto che hanno perso il posto in casa loro (dove abito io i francesi hanno investito nel trasporto pubblico locale, devo proprio dirvelo come siamo tutti felici dei tagli alle corse, del peggioramento dei servizi e dell'aumento delle tariffe? No vero?).

    In pratica dobbiamo decidere se finire a pagare le bollette, che so, una cifra a caso per capirci meglio, 50 comprensivo di aumento per rimettere a posto le tubature o pagere 50 + 7% = 53,50.
    Direi che è lampante che è meglio pagare 50.


    ImpiegataSclerata

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  3. Da quando, in Italia, privatizzazione fa rima con miglioramento del servizio?

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  4. Da quando a parlare di privatizzazione sono gli stessi che abbiamo votato, che dovrebbero avere a cuore gli interessi degli italiani e che invece appena hanno potuto si son scordati cosa sia l'etica, la morale, il dovere, l'onore e altre cose in favore del riempimento delle loro tasche a scapito di chiunque e passando sopra qualunque cosa come panzer.

    ImpiegataSclerata

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  5. Ecco sud Amercia e privatizzazine dell'acqua

    http://www.climatrix.org/2011/05/la-privatizzazione-dellacqua-in-sud.html


    ImpiegataSclerata

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