domenica 12 giugno 2011

referendum week: Almost there

Non è proprio la citazione più giusta (visto come è finito Capo Rosso), ma...

I dati di affluenza per i referendum alle 22.00 di oggi sono incoraggianti, al 41,1%

6 commenti:

  1. Non ho ben capito.
    Gli aventi diritto al voto, in Italia, sono 47 milioni, all'estero sono 3 milioni quindi per raggiungere il quorum ci vogliono circa 25.309.000 più o meno.

    In queste percentuali di cui sentiamo parlare sono già compresi o meno gli italiani all'estero o nella percentuale vengono messi solo dopo la chiusura definitiva dei seggi oggi pomeriggio?

    ImpiegataSclerata

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  2. il conteggio delle schede estere verrà fatto solo a partire da giovedì, a quel che ho capito.

    Che le schede sono state raccolte dalle varie ambasciate e caricate nella valigia diplomatica sul primo volo di rientro.

    E c'è ancora l'incognita se le schede per il referendum sul nucleare sono valide, dato che all'estero hanno usato le schede "vecchie" con il quesito originale, mentre in Italia si sono usate le schede che - in sostituzione dell'articolo originario- vogliono abrogare la "moratoria" introdotta all'ultimo minuto nel decreto omnibus.
    Che la Cassazione ha deciso che il quesito resta valido, ma cambia la forma - ne potevano rimandare le schede a quelli all'estero all'ultimo minuto.

    Quindi, tutto il giro di voti è che, se si raggiunge una cosa tipo il 54% in Italia, non serve in fondo contare le schede "estere" - che anche nessuno avesse votato, o fossero tutte nulle, comunque si raggiunge il quorum.

    Mentre, se in Italia si arriva solo al 50 e spicci percento, c'è da aspettare che da giovedì contino le schede estere, aspettare che capiscano del pasticcio sulla scheda "sbagliata" e vedere se ce n'è abbastanza.

    Io, almeno, l'ho capita così.

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  3. Per i voti all'estero ho capito che se anche il quesito sul nucleare dovesse non essere conteggiato gli altri 3 partecipano al raggiungimento del quorum.
    Per quello sul nucleare mi pare avessero fatto richiesta di una sorta di quorun ridotto cioè senza che i voti degli italiani all'estero contino per il raggiungimento del quorum.
    Cioè invece di 50 milioni considerare il 50%+1 di 46 milioni. Chissà?

    ImpiegataSclerata

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  4. A quello che ho capito, se vale o no il quesito nucleare per gli "esteri" è ancora nebuloso.
    Ne sembra si stiano affannando a trovare una risposta.

    comunque, trovo che, la "soglia" per essere "tranquilli" con i voti in Italia è del è del 53,502%.
    A vedere La Stampa, alle 15.15 con un decimo delle sezioni contate, siamo al 55% e spicci, quindi abbondantemente nel "buono".

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  5. Avevo capito male, evidentemente: le percentuali e i voti dagli italiani all'estero sono in via di conteggio.

    L'eventuale ammissibilità o meno del quesito nucleare non è più influente per il quorum.

    Tuttavia, tanto per fare le cose pulite e legali, sarebbe una bella cosa che si capisse sul serio che fine fanno questi voti nel conto finale, e come gestirlo la prossima volta.
    Che sono votazioni, non la tombola coi fagioli: non è che si può fare a spanne.

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