mercoledì 11 maggio 2011

Non sono gli anni, cara, sono i chilometri

 Non sapevo se intitolare così 'sto post, omaggiando Indiana Jones, o tentare un'altra variazione tipo "The Camera that saw too much" - la macchina che aveva visto troppo.
 Ma mi sembrava troppo parodiare Hitchcock, per questo piccolo post di malinconie.

La mia prima volta, per l'
uscita de "La vendetta dei
Sith". Il Johnny (a destra)
aveva lanciato l'idea.
 Che, l'ho detto qualche post fa, ho cambiato macchina fotografica.
 Nulla di eccitante, di per se.

 Se non che mi sono reso conto con un po' di ritardo che la vecchia Kodak l'avevo comprata quando ho cominciato a girare per cose Starwarsiane.

 La Kodak era lì quando ho organizzato la manifestazione di Guerre Stellari con la Pro Loco cittadina, ed è stata la mia compagna di viaggio su e giù per il mondo, tutti i 63.877 Km e le gite extra locali e non (Praga, Parigi, Parma, il Puomo di Pilano e San Marino, anche se non inizia per P)


 
Io con la Kodak a Los Angeles che scatto questa foto ai francesi

 Sempre nel bagaglio a mano, dal mio primo aereo: anche quella volta che l'avevo infilata così bene tra i calzini che ero convinto di averla lasciata a casa, ed ho fatto i primi due giorni a Parigi senza far foto.

 Non che ci abbia fatto poi chissà cosa: gli album qui a sinistra mostrano quel poco che valgo come fotografo, tanto che rinuncio a fare album.

 Comunque, si diceva, son gli anni e i chilometri: la Kodak va in pensione, sostituita da una nuova fiammante Casio Exilim.
 Il problema è che non si sostituisce il padrone, che ha ancora tutti i suoi anni ed i suoi chilometri sul gobbone.

 Vedremo se la nuova macchina avrà chances di fare una volta e mezza il giro del mondo come la vecchia.
  I have a bad feeling 'bout that, devo dire.

1 commento:

  1. Chiavi di ricerca dicembre 2011
    Cara non sono gli anni sono i km

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...