mercoledì 27 aprile 2011

Patapunfete (reprise) - Ehi, guarda! Sveeengo!

 Si, va bene ho capito. Lo dico a tutti.

 Casomai siate nello stato d'animo di fare patapunfete e ritrovarvi per terra con le traveggole senza motivo, premunitevi almeno di avere un pubblico.
 Possibilmente dotato di carta, penna ed un orologio.

 Che è il terzo dottore che mi chiede "Ma era solo?" - "Eh, già", "E quindi non l'ha vista nessuno?" - "Eh, no" - "E quindi non sa quanto è stato svenuto?" - "Eh, no" - "E quindi non sa se aveva tremori/ era pallido?" - "Eh, no" e avanti così per un po'.
 Tutto ciò con grave nocumento per le casse del Servizio Sanitario Regionale, sia per il tempo perso a rifare questa conversazione ad lib che per la pigna di esami a tentoni a caccia di una spiegazione.

 Svenire con grazia, please, e in presenza di testimoni.

2 commenti:

  1. Un po' come quando ti rubano il portafogli e vai a fare denuncia alla polizia e continuano a chiederti il documento di identità.

    ImpiegataSclerata

    RispondiElimina
  2. Eh, boh: sarà che perdono il filo.

    Che metà del tempo è passato a cercare di reindirizzare vecchie rincoglionite che non capiscono a chi devono chiedere, che arrivano con fogli sbagliati, e fermano tutti quelli con un camice.

    Ce ne sono due che hanno fatto il giro di tutto l'ospedale per ore: gli dicevano, Signora, vada giù nell'altra sala d'aspetto, faccia il biglietto.
    Queste due confabulavano andavano nella sala d'aspetto sbagliata, non capivamo, riconfabulavano, partivano per il corridoio a destra e dopo un oretta ricomparivano nel corridoio da sinistra.
    E ricominciavano il giro.
    Alle 10 e 45 erano già lì, le ho doppiate alle 12.23 per uscire.

    Ancora la malattia è misteriosa, ma spero che sia qualcosa che mi eviti di finire così...

    RispondiElimina

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...