domenica 10 aprile 2011

Non facciamo le cose all'italiana


 Che io sono all'estero, e questo è l'ennesimo post a tempo.

 Sono all'estero e sto usando i biglietti da visita qui a lato.
 Che non so quanti contatti ho perso, per non avere in tasca un pezzo di carta con un indirizzo. E non mi pareva il caso di farmi i biglietti alla macchinetta del centro commerciale (anche se vengono benino).
 La foto l'ho tagliata da uno spezzone televisivo: è il mio momento "è famoso in tutto il mondo, in Polonia" alla Mel Brooks.
 E il distintivo Rebel Legion Europe copre la schiena nuda di una Slave Leia.

 Il guaio è far le cose pulite il simbolo da ribelle è un marchio di proprietà della Lucasfilm Ltd., e ci sono voluti un paio di mesi di discussione ed una serie di cinquanta pezzi che dovrò buttare via perché manca un disclaimer, prima di arrivare ad avere le istruzioni "finite" di come fare 'sti biglietti. seguendo lo stile e con l'approvazione della Rebel Legion.
 Qiuelli a lato sono l'edizione attuale, la numero 7, credo...

 E qui, uno mi può dire: Tito, ma chi tto ffa fà? I files li trovi su Internet, stampateli e chi s'è visto s'è visto, no?
 Bhe, no: sarà che sono fissato, ma nella Rebel Legion c'è già abbastanza gente che lavora all'italiana e si fa le regole come cacchio gli fa più comodo.
 E non solo per piccolezze come i biglietti da visita.

3 commenti:

  1. Giusto bisogna fare i biglietti come si deve!!

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  2. chiavi di ricerca gennaio 2012
    Biglietti da visita esteri

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  3. Chiavi di ricerca maggio 2012
    Biglietti da visita per metalmeccanici

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