lunedì 14 marzo 2011

Grida Barracuda... tutti fanno EH ? CHE ??

Ma se uno grida Squalo.. qui ci ritroviamo il finimondo alla riapertura della stagione.

  Sarà un'idea, ma succede la stessa cosa anche quando le parole "terremoto" e "incidente nucleare" - Bhe magari non si dice proprio "terremoto e tutti fanno eh? chi?", ma 'nzomma.

  Sono giorni che le telecamere sono puntate sulla centrale nucleare giapponese, con l'acquolina in bocca di poter dare in diretta l'annuncio di un disastro.
  Sembrano un po' quelli di Studio Aperto che ad ogni piena del Po si accampano sul ponte di Piacenza sperando con tutte le loro forze di poter riprendere uno tsunami fluviale che glielo porti via per poterlo dire in diretta.
  Il sogno bagnato di ogni giornalista, essere lì quando succede un vero disaatro ed essere il primo a dirlo.

  Del terremoto ce ne siamo dimenticati: sentito notizie del sopravvissuto tirato fiuori incolume dalle macerie dopo X giorni? NO? Neanch'io. Negli altri terremoti era la notizia del giorno.
  Qui, giusto due filmatini da telecamera dello tsunami, e poi ciccia.
  Tutti ad aspettare 'sta centrale e a gufare, dai che scoppia, dai che scoppia, dai che scoppia in tempo per l'edizione delle 12.30 e a pompare panico in giro.

  Qui in giro, si riapre l'offensiva al no del nucleare, con cortei e manifestazioni dei soliti "no-a-tutto".
  Che, tuttosommato, io resto della mia idea. vecchiotta, ma sempre la stessa.

  Il nucleare di Destra e l'Alternativo di Sinistra che è del maggio 2008!



  E lasciamo stare lo spot della partita a scacchi che partiva dall'idea di discutere: peccato fosse gestito da chi le centrali le vuole costruire. La cosa è stata giudicata ingannevole, machissàpoiperché.

  Sarebbe bello mettersi ad un tavolo e  fare due conti di quanta energia ci serve e dove pescarla: al limite anche col nucleare, perché no?
  Che qui in zona vogliono allargare una diga ed abbiamo i soliti "no-a-tutto" anche qui.
  Che l'altra opzione era allagare mezza valle dove c'è il paesello (e per me, sarebbe un'ottima idea) ma i "no" da questa parte venivano anche dal mio sindaco/deputato e plenipotenziario della Lega, mentre l'altra valle è sfigata e vota un incolore deputato Piddi e quindi non ha santi in paradiso.

  E non mi sembra una bella idea una politica energetica (ed idrica) basata su "chi è amico di chi"

Silvietta/Ami79, il 14 marzo 2011 13.49 scrive:
Sui giornalisti sciacalli in attesa dello scoppio mi viene in mente Emilio Fido che ormai 20 anni fa "Siamo i primi ad annunciare che la guerra è iniziata" -_-
Riguardo al problema nucleare, un anno fa andai ad un convegno di Monguzzi e Peppe Civati, i quali avevano scritto un saggio, in collaborazione con il Politecnico di Milano, che spiegava come, al di là dei rischi, il Nucleare costerebbe il doppio, se non il triplo delle energie rinnovabili, con cui si potrebbe coprire, peraltro, il doppio del fabbisogno nazionale

ImpiegataSclerata, il 14 marzo 2011 14.25, scrive:
Ci sono un mucchio di persone che rompono con il "Ma le pale eoliche son brutte"... A beh... Invece le tante antenne dei ripetitori schiaffate ovunque vanno bene? E la centrale nucleare (piazzata nel giardino di casa di chi, tra l'altro, che non la vuole nessuno) invece è bellissima, nevvero??
Ma un bel chissenefrega dell'estetica delle pale, no eh? Energia senza problemi di scorie e rinnovabile fa così schifo?
Perchè le scorie nucleari di vent'anni fa ce le abbiamo sempre tra le corna e ne vorremmo aggiungere altra?
Che poi vorrei che mi si spiegasse una cosa... I Giapponesi che sono superpreparati in casi di terremoti e simili (glielo insegnano fin dall'asilo) hanno un grosso problema, attualmente, con quella cavolo di centrale nucleare. E noi che finiamo nei casini ad ogni calamità naturale, come ce la caveremmo, se fosse capitato a noi?

 Il problema è che certi discorsi non si fanno, o li fanno le persone sbagliate.
 Tipo, cerco "Peppe Civati" e scopro che è un politico del PiDdi.

 Quindi il suo saggio di colpo assume valore prossimo allo zero, Politecnico di Milano o meno, perché ad oggi non c'è un politico che possa dire qualcosa di credibile senza lasciare il sospetto, più che il sospetto, che direbbe qualunque baggianata e stravolgerebbe qualunque risultato pur di di dimostrare che il suo partito ha ragione e che l'altro ha torto.
 Lo fa Santoro ogni puntata, perché dovrei credere che Civati è onesto ed i dati sui costi non li sta inventando di sana pianta perché così gli attirano voti?
O, alla meglio, che dai mille dati avuti dal Politecnico, non ha pescato fuori quei dieci dati che gli piacevano e si e "dimenticato" degli altri novecentonovanta che non portano alla stessa conclusione?
 Diamine, lo fanno tutti i giorni al tiggi, di strombettare un dato bello per non parlare degli altri cinquecento dati orrendi. Mi dici che l'analisi del signor assessore è onesta e obiettiva?

 É questa la situazione triste: non si può fare un discorso serio, basato sui numeri.
 Si finisce sempre e comunque per buttarla in politica - tutto diventa una leva per fare altro, per accaparrarsi consensi, per buttare fango sugli altri.
O, meglio, nessuno è più al di sopra di ogni sospetto, e quindi anche quando Veronesi parla non parla da oncologo ma parla da politico, e quindi ci credo fino ad un po'.

 L'interesse berlusconiano per il nucleare è fortemente sospetto, dato che i soliti amici di amici sono quelli che le costruirebbero.
E chiaramente qualunque dato che provenga da quella parte è parimenti poco credibile a priori.
 Ma non sono convinto che l'entusiasmo per le rinnovabili sia basato su fatti - soprattutto se già adesso il coraggio di mettere pannelli ovunque non c'è.

Silvietta/Ami79, il 14 marzo 2011 18.25, scrive:
@Impiegata Sclerata= e quell'idiota di Sgarbi va in tv a vantarsi che è contro le pale eoliche, che rovinano il paesaggio, lo fa come al solito a suo modo, sbraitando ed urlando, non lasciando parlare nessuno.
E ora vogliono pure togliere il divieto di costruire centrali nucleari nelle zone sismiche -_-'''...
Il discorso sul Giappone è sacrosanto, da noi ci sarebbero stati milioni di morti, lì le case le fanno anti-sismiche e da notare che le case antisismiche le hanno inventate i romani 2000 anni fa!

@Locomotiva= il saggio è pubblicizzato dallo stesso Politecnico..Anzi più che saggio è una ricerca vera e propria, fatta solo dai tipi del Politecnico, che, in genere, sono a favore del nucleare, Monguzzi e Civati si sono limitati a far loro delle domande.
E' difficile riassumere in poche righe quello che hanno detto, ma in linea di massima era:
-Con le rinnovabili si avrebbero molti più posti di lavoro in quanto chiunque può controllare una paletta che gira, ergo non serve un laureato un fisica nucleare, di contro con il nucleare per controllare la suddetta serve il suddetto laureato ecc.
-Dati alla mano, l'Italia non ha alcun bisogno del nucleare visto che con quello che si produce oggi, ha almeno il doppio di energia elettrica che ci serve.
-Il nucleare costerebbe una cifra mostruosa, mi pare fosse sui 300 milioni di euro, di contro le rinnovabili costerebbero circa 20 milioni di euro e porterebbero più lavoro.
-Le centrali che si vogliono fare in Italia sono già vecchie ora, quando saranno pronte(nel 2020!)saranno vecchissime.
Insomma era un discorso a livello di costi, non di rischi..

Tra l'altro Civati e Monguzzi durante il convegno difendevano la scelta di Obama di non partire subito con le rinnovabili, ma di sviluppare un 90% rinnovabili e 10 % petrolio mentre molti ambientalisti hanno accusato Obama di non mantenere le promesse perché continua ad usare il petrolio...
Sì, Civati è un politico del PD, fa parte dei rottamatori, ha criticato molto Renzi per la sua scelta di andare dal nano ed è di Burago Molgora, il mio paese, non mancava neanche di criticare Pecorario Scanio(e non ora eh, che è finito dentro, parlo in tempi non sospetti), non posso dire di fidarmi di lui perché è di Burago, anzi ce ne sarebbero da dire sui politici del mio paese.
Ora come come ora non mi fido di nessun politico
Posso solo dire che quello che dissero lui e Monguzzi ai tempi mi parve sensato e logico, poi purtroppo essendoci la politica di mezzo, non si può mai sapere dove sta la verità, ripeto che è appunto una ricerca fatta dal Politecnico che ha detto più e più volte di essere a favore del nucleare.
P.S.: ero io, non loggata...

ImpiegataSclerata, il 14 marzo 2011 18.38, scrive:
E' perchè splinder dà i ciocchi da qualche giorno...

E ora, per la serie, non c'è limite al peggio, copincollo pari pari quanto scritto da un anonimo nel Blog Votantonio.... SIGH!!!

http://votantonioblog.splinder.com/post/24292323#comment
#1  14 Marzo 2011 - 15:54   Una piccola informazione presa da un amico di mail, affidabile.
Il giocatore di scacchi e la casta governativa non sanno ci che cosa si tratta: il "Mox"!
Il terzo reattore della centrale nucleare giapponese di Fukushima-Daiichi, dove stanotte si è verificata un’esplosione che sta facendo tremare il mondo, è alimentato con combustibile Mox. Il Mox è una miscela di uranio impoverito e plutonio, che il politico ambientalista americano Ralph Nader ha definito “la sostanza più tossica conosciuta dall’uomo”. Al momento, ci sono sospetti che il plutonio della centrale sia stato esposto quasi integralmente, dopo che il livello dell’acqua è sceso di tre metri. Un incidente in una centrale così alimentata, significa il rilascio di più elementi tossici, livelli superiori di radiazioni, una zona da evacuare di dimensioni doppie.

Le centrali nucleari di terza generazione, quelle che dovranno essere costruite nel nostro Paese, e che i nostri politici in televisione stanno sbandierando come molto più sicure delle obsolete centrali nucleari di seconda generazione inclusa Fukushima, sono alimentate con combustibile Mox. Le centrali di quarta generazione, invece, non esistono ancora.

Fine della piccola informazione. Fatene ciò che volete

Silvietta/Ami79, il 14 marzo 2011 18.25, scrive:
Ah ecco, che "bravo" splinder ...
Riguardo all'informazione dell'anonimo azz... sapevo delle centrali di terza generazione(quelle di cui parlano Civati/Monguzzi ecc nel loro saggio), ma del Mox no ... mi sa che aveva ragione anni fa Luttazzi: andiamo incontro a Disneyland 

Su splinder che va a singhiozzo, sto rimuginando qualcosa...

 Poi, che le centrali siano caricate anche a plutonio, non è che sia poi tutta 'sta novità.
 Già da un pezzo si settano i reattori in modo che si formi del plutonio, che è combustibile buono e redditizio.
 Gli Iraniani, burloni, lo stanno facendo nei loro reattori nella speranza di centrifugarlo, separarlo dalle scorie e farci una bomba atomica.
Mica a caso gli stanno col fiato sul collo.
 Quanto ai dati, puzzano sempre di più: che se sul serio l'energia alternativa fosse tutta questa manna, che costa pochissimo e rende tantissimo, com'è che nessuno ci si butta a pesce?

 Noto per esempio che i cacciatori di terreni per piantar pannelli sono scomparsi.
L'anno scorso era una lotta ad offrire cifre per avere un prato su cui piantare filari di fotovoltaico: perché c'era il rimborso statale.
Adesso che queste ditte dovrebbero investire i propri soldi, vuoto quasi totale.
 Se sul serio fosse una cosa così vantaggiosa, ci sarebbe la gente che si picchia pur di avere un metro in più di pannelli.
 Il che non è.
 La cosa è sospetta, anzichenò.

Silvietta/Ami79, il 14 marzo 2011 22.41, scrive:
Ti prego non mi citare il prof inventore di Dylan che in sti giorni fa mooolto male ....

Detto questo, beh da noi in Italia hanno tagliato i fondi per le energie alternative, al convegno parlavano anche di questo ovvero del fatto che molta gente aveva comprato quei pannelli pensando di avere metà contributi statali mentre sono rimasti fottuti.
All'estero vanno ad energie alternative e vanno meglio, consumano meno ecc, da noi costa di più perché tagliano i fondi e i pannelli costano l'ira di Dio

 Anche qui, dati fumosi: in Germania c'è stato un taglio ai contributi, pare.
 Dico pare, che qui in zona facciamo rubinetti e valvole per impianti termici: la Germania ancora nel 2009 importava parecchio perché molti impianti di riscaldamento venivano rimodernati e modificati per renderli più "verdi".

 Nel 2010 il contributo tedesco è sfumato, e molte aziende che sembrava potessero galleggiare oltre la crisi si sono trovate in bolletta nera.
Quindi, anche qui son mica tanti sicuro che all'estero facciano meglio di noi: mica  caso all'estero le centrali nucleari le hanno, le dighe le hanno e le fanno e poi mettono pannelli.

Silvietta/Ami79, il 15 marzo 2011 13.29, scrive:
Sai cos'è?E' che non posso riassumerti in poche parole quello che avevano detto a voce. Loro i dati li avevo elencati tutti in maniera specifica e dettagliata, solo che io, onestamente, ricordo il quadro generale, non le cose specifiche: essendo un convegno di quasi 4 ore, mi è proprio difficile ricordare tutto.
Quello che mi aveva colpito di più era il fatto che la ricerca/saggio fosse fatta dal Politecnico
In ogni caso avevano parlato del problema che in Germania hanno dovuto riprendere a fare energie non rinnovabili.
Per la cronaca anche noi in montagna fino al 2000 andavamo con i pannelli solari, poi abbiamo dovuto cedere all'energia elettrica e i pannelli li abbiamo venduti ad un signore ecologista

Silvietta/Ami79, il 15 marzo 2011 22.56, scrive:
Ti consiglio di leggerti questo articolo che non conoscevo, è su Rubbia e Casini, sintetizzando il premio nobel dice quello che dicevano al Convegno

http://informarexresistere.fr/la-figura-di-merda-di-proporzioni-stroboscopiche-di-p-f-casini-con-il-prof-rubbia.html

1 commento:

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