mercoledì 30 marzo 2011

Sarà la primavera... L'irrequietezza e la sposa cinese

0 Troppe cose tutte assieme, come pare sta capitando anche al Cartolaio Matto.

 Dato che non mi va di fare un fritto misto, nei ritagli comincerò a caricarle ultime avventure in post singoli "a tempo" che usciranno nei prossimi quindici giorni ad intervalli più o meno regolari.
 Anche perché l'8 lascio il patrio suolo per recarmi nelle terre d'Albione a far casino a Windsor, proprio sotto casa della Betty (inteso Sua Maestà Elisabeth II).
 Vi lascio un paio di post in caldo mentre son via.

 Ed in mezzo c'è anche da fare la lista di tutti i millemila siti che le mie potenterrime idrovore di chiavi di ricerca stanno aspirando - e sto lavorando sulle mail arrivate in risposta all'articolo che il Corriere mi ha pubblicato ieri, "Un viaggio da fantascienza per la casa di Clooney" che pare sia piaciucchiata ad un ristretto numero di personaggi, abbia stimolato la caccia al link in altri - oltre ad un po' di spam.

 Comunque: in attesa delle notizie succose - La Sposa Cinese m'ha lasciato a stomaco vuoto.

lunedì 28 marzo 2011

Star Wars Celebration V - Orlando, Fl - pronto l'Album

http://locomotiva.jalbum.net/
StarWars_Celebration_V_Orlando/
Dopo il report, con quei sei mesetti di ritardo, ecco pronto l'album.
É che c'erano sul serio troppe foto, per arrivare in fondo.

Lo trovate nella colonna qui in basso a sinistra sotto questa icona

domenica 27 marzo 2011

Battaglia per la terra, l'anno dopo

 E siamo arrivati quasi al momento di tirare fuori la terra dalle compostiere.
 La terra tanto duramente conquistata.

 E riempire il vasone gigante che Nonna ha recuperato e vuole piantare.

 Solo che stiamo aspettando di avere dei fiori da trapiantare, ci vorrà un po' che germoglino nei vasetti sul balcone - dato che i fiori già nei vasi in giardino vengono strappati regolarmente come "erbaccia" ogni anno da Nonna-Attla.

 E, si sa, qui frettafrettafretta. Quindi Nonna ha già messo in fondo al vasone dieci strati di foglie ed erba secca per "cominciare a riempire".

sabato 26 marzo 2011

E mo' che mi guardo? (Parte IV) - Fringe, per cominciare...

 Messaggio di Lindelof su twitter "In an alternate universe, FRINGE was just cancelled. In this one, however, SEASON FOUR, baby! #YAY"
  "In un universo alternativo, Fringe è stato cancellato. In questo universo, invece, Stagione 4, baby, Yeah!"

 Nonostante lo spostamento all'orario della morte, venerdì sera, gli ascolti pare reggano, e la FOX ha firmato il contratto per un'latra stagione da 22 episodi (il che promette bene, dato che delle volte rinnovano solo mezza stagione)

Occhei, un problema meno su cosa guardare in futuro.

venerdì 25 marzo 2011

Chiavi di ricerca: non ce n'è mai abbastanza

Ho scoperto che il simpatico contatore offerto "di serie" da blogsgot è caruccio, ma non è proprio quello a cui ero abituato.

 il Contatore Blogspot fa un sacco di bei calcoli e statistiche, è pulito e semplice, e fa la cosa che più mi mancava: consolida gli accessi dalle varie pagine di un unico sito.
Quindi so quanta gente arriva, per dire da Il Favoloso Mondo Degli UtOnti, e non solo dal fritto misto di singoli URL di post.ioegliutonti.blogspot.com/titolocosì o /titolocosà.

Ma non mi fa due cosette che a me garbano:

giovedì 24 marzo 2011

Cerca l'intruso (e la piastrella)


a)

É arrivata la primavera, iniziano le grandi manovre in giardino.

b)

Le piastrelle del marciapiede, rotte da una vita, adesso sono urgenti. Molto Urgenti. Urgentissime.

c)

Il lavoro delle piastrelle era urgente, urgentissimo. da novembre.
Ma sarebbe gelata la colla.

d)

Sto cercando da novembre delle banali piastrelline in cotto,10x5 color mattone semplice.

e)

Le piastrelline color mattone, 10x5, han smesso di farle.
O di consegnarle in questo angolo di mondo, non so.

f)

Ci sono in cantina una serie di piastrelle di tutti i tipi accumulate negli anni dalla Nonna.

mercoledì 23 marzo 2011

Manhattan come la conosciamo compie 200 anni

 La notizia è passata un po' sottotono, con l'aria che tira.
 Ma compare qui e la in posti come il NYTimes. Io l'ho scoperto leggendo La Stampa.

 Duecento anni fa (e due giorni), il 22 marzo 1811,  fu approvata la Commissioner's Plan of 1811, della città di New York: che, senza tanti ghirigori decideva che lo sviluppo e la lottizzazione dell'"isola delle colline" si sarebbe mossa su una griglia assolutamente perpendicolare di dodici ampie avenues e centocinquantacinque streets, a partire dall'esistente.

 Disegno no-nonsense: le case sono più facili da costruire ed arredare se rettangolari, quindi niente archi, stelle rondò e piazze architettoniche.
 Le proprietà vista mare valgono, quindi i quartieri messi "per lungo" in modo da avere strade molto ravvicinate e quindi molte facciate e molti palazzi lunghi e stretti affacciati sui (futuri) moli sull'Hudson e l'East River.
 E si menziona anche che le strade diritte facilitano il ricambio d'aria: cosa di cui i newyorkesi d'inverno sono fin troppo coscienti, quando le raffiche di vento gelato gli fanno volare via gli ombrelli.

Dosi di radiazioni, da zero a Chernobyl (ed oltre)

Copio ed incollo brutalmente ed arbitrariamente da Iorek, il Bisonte Insaponato:
Giusto per mettere nella giusta ottica dei numeri: la migliore infographic finora. Da un genio del fumetto, segnalata giá su Keplero.org.
Perdiamoci 5 minuti, cosí quando Studio Aperto parlerá di spinaci mortali, non gli crederemo (non che ci sia in generale questo rischio - credere a Studio Aperto, intendo).
Vero che ormai del reattore giapponese non ci stiamo preoccupando più di tanto, i titoli sono altri, ma

patapunfete

Vertigo
 Un bernoccolo e gli occhiali rotti.
 La stanghetta, niente di così grave, ma non so perché.

 Ieri sera mi son trovato per terra con le vertigini: come ci sono arrivato non lo so, ma non bene, visto il bernoccolo.

 É, questa di trovarmi per terra, una novità.
 Sarà un virus mutante dalla casa rancida? I prestumi dell'operazione piastrella?
 Prestumi sono quelli prima dei postumi. E delle piastrelle ne riparleremo.

  Che faccio mi preoccupo?

lunedì 21 marzo 2011

Chiamate quelli de "lo Sporco Impossibile"

 C'avete presente quelle pubblicità che arrivano, spruzzano  il prodotto, passano lo straccio e vedi la striscia pulita nello sporco.
 Ecco, io vorrei vedere questi personaggi alle prese con la casa in cui sto lavorando adesso.

 Sto lottando con una cremonese: che non è un'abitante della città dei liuti e del torrone.
Dicesi "cremonese" la maniglia delle finestre, quella che giri il pomello e si muovono le aste.


 Il punto è che 'sta cremonese si è rotta all'epoca dell'ultimo governo Prodi, a casa di un vecchietto vedovo da una decina d'anni.
 Anche un bravo omino, poverello, un po' acciaccato, gentile, vagamente rinco.
 Uno di quelli che stanno lì a raccontarti dei loro esami all'uspidàl, e te si che sei dal'mistèe,  - e ripetono ogni tre per due ma ìì pàcc ed in effetti che pagano pronta cassa.

 Ma questo omino vive accampato da solo in questa casa che non è stata più pulita al giorno del funerale, ho idea.

venerdì 18 marzo 2011

Lo sbrego nel tetto

 Che mica solo lo sbrego nel muro, c'abbiamo, noi...
 Sbrego nel muro che è tuttora lì intonso come lo avevamo lasciato, peraltro.

 Questo è il lavoro fatto da mio papà per mettere un lucernario a casa mia, L'Incompiuta, su al paesello.

   Continua a leggere...

Principessa Leia, Guerre Stellari - feat. Jabba The Hutt

Best Movie Hairdo, Daily Mail 2007
 In Italiano, è LeiLa. Principessa Leila Organa nonché futura signora Jan Solo.
Nell'originale, è la Senator Princess LeiLa Leia Organa, e lui è Jan Han Solo - ma l'astrodroide si chiama anche Artoo-Deetoo (R2D2) e non CiUno-PiOtto (C1P8)
 Ci son cose strane, nell'adattamento di Guerre Stellari, una Nuova Speranza le (cioè il Quarto, che sarebbe il primo...)

 Comunque la principessa Leila Leia, è nota soprattutto per due costumi principali, nell'arco dei sei film.
 Uno è quello della foto a fianco, con il camicione bianco e la pettinatura a ciriuola, il cimmarron hairdo, o doughnut buns che il Daily Mail, bontà sua, votò miglior hairstyle in un film.

 L'altro costume topico è lo "Slave Leia", ovvero il bikini dorato.
Topico al punto che esiste un sito dedicato solo a quello, Leia's Metal Bikini.com e alle centinaia di fan che se ne indossano uno.

 Il golden bikini compare nell'Episodio VI: Il Ritorno Dello Jedi, con la principessa Leila Leia prigioniera ed incatenata del gangster più lumacone della Galassia, Jabba De'Hutt Jabba The Hutt.
Leila Leia, D3BO C3PO, Jabba De' The Hutt  e Bib Fortuna

giovedì 17 marzo 2011

Splinder addio

 Seguendo l'esempio di Dalle8alle5, me ne vado anch'io da questa piattaforma che ogni tre per due ha mal di pancia, si mangia i post, ed è sempre più macchinosa da gestire.
  Ha traccheggiato e sperimentato un paio di giorni, ma alla fine faccio il salto e mi trasferisco su blogspot, all'indirizzo


 Come potete vedere, ho trasferito "di quà" più o meno tutte le cose e l'impostazione che c'era di la, nonché un po' di vecchi post per non partire con un blog "vuoto" che mi fa tristezza.
 Con in più tutti i guazzabugli e le funzioni aggiuntive che la piattaforma blogspot offre, prima su tutte la lista dei link che si aggiorna automaticamente quando chiunque sulla lista scrive qualcosa.
 Cosa che sognavo da un po'.

 Cercherò di fare una transizione morbida: fino al primo aprile i post verranno fatti in parallelo, con i commenti abilitati solo su blogspot.
 Per un altro mesetto, credo, farò solo il titolo su splinder rimandando al questo blog.

 E dopo la fase di collaudo, locomotiva1.splinder.com rimarrà come "ricordo" dei sei anni di sciocchezze scritte su questa piattaforma, mentre il futuro continuerà esclusivamente di là.

 Farò anche una serie di bizzarri post sulle chiavi di ricerca più comuni qui, in modo da reindirizzare un po' del traffico nel nuovo elemento. Quindi, seguitemi, cambiate i link, che si va a cambiare...
Nuovo indirizzo, nuova grafica, le stesse solite sciocchezze.

Le colonne del terrore


  Sussurrano i vecchietti al bar di averne visto un camion pieno.
  Stanno apparendo ovunque.
   E stanno seminando il panico.

  Le colonnine autovelox sono già state piazzate su alcune strade e nelle frazioni.
  Ed i vecchietti col cappello in testa e la panda 750 verdeacqua frenano di colpo la loro folle corsa quando ci arrivano vicino..

  Le colonnine stanno diventando più pericolose dei cartelli dei morti, per il traffico cittadino.

  Almeno, in questa fase, quando si aspettano le prime multe.
  Se a breve non ci sarà conferma in tutti i bar che "il figlio del marito della cugina ha perso la multa" e che quindi le colonnine funzionano, tutto tornerà alla normalità.
  Con le panda 750 che derapano in curva.

mercoledì 16 marzo 2011

Chi è il garcon pipì?

Il Garcon le pipi, o più precisamente il garçon Pipì (anche garson pipi) è un personaggio interpretato da Mel Brooks nel proprio film La Storia Del Mondo, nell'ultima parte.

 il Garçon pipì, servente che gira con secchio nei giardini reali a raccogliere i bisogni della nobiltà è il sosia del Re Sole (sempre Brooks), il quale dice "É bello essere re".
É bello essere Re

Battuta che ricomparirà in altri film del comico di Brooklyn.

Per motivi che mi sfuggono, è una chiave di ricerca molto frequentata - come Mel Brux.

Un esperimento

Dato che splinder ha sempre più spesso degli attacchi di mal di pancia, sto ragionando di trasferirmi anch'io qui.

Questo post l'ho creato come esperimento intanto che pasticcio un po' col template e vedo che ne esce.
E giochicchiare un po' con le opzioni e l'interfaccia, per vedere se regge.

E fin qui, regge, oh se regge - sto facendo danni in quantità industriale.
E adovo l'aggiornamento automatico dei link

Più che altro, mi serviva una base per capire come fare a trasferire la vecchia roba qui.
Ma ci lavoro, pian piano.

lunedì 14 marzo 2011

Grida Barracuda... tutti fanno EH ? CHE ??

Ma se uno grida Squalo.. qui ci ritroviamo il finimondo alla riapertura della stagione.

  Sarà un'idea, ma succede la stessa cosa anche quando le parole "terremoto" e "incidente nucleare" - Bhe magari non si dice proprio "terremoto e tutti fanno eh? chi?", ma 'nzomma.

  Sono giorni che le telecamere sono puntate sulla centrale nucleare giapponese, con l'acquolina in bocca di poter dare in diretta l'annuncio di un disastro.
  Sembrano un po' quelli di Studio Aperto che ad ogni piena del Po si accampano sul ponte di Piacenza sperando con tutte le loro forze di poter riprendere uno tsunami fluviale che glielo porti via per poterlo dire in diretta.
  Il sogno bagnato di ogni giornalista, essere lì quando succede un vero disaatro ed essere il primo a dirlo.

  Del terremoto ce ne siamo dimenticati: sentito notizie del sopravvissuto tirato fiuori incolume dalle macerie dopo X giorni? NO? Neanch'io. Negli altri terremoti era la notizia del giorno.
  Qui, giusto due filmatini da telecamera dello tsunami, e poi ciccia.
  Tutti ad aspettare 'sta centrale e a gufare, dai che scoppia, dai che scoppia, dai che scoppia in tempo per l'edizione delle 12.30 e a pompare panico in giro.

  Qui in giro, si riapre l'offensiva al no del nucleare, con cortei e manifestazioni dei soliti "no-a-tutto".
  Che, tuttosommato, io resto della mia idea. vecchiotta, ma sempre la stessa.

  Il nucleare di Destra e l'Alternativo di Sinistra che è del maggio 2008!

martedì 8 marzo 2011

M'ha detto mio cuggggino che l'otto marzo...


Io ce l'ho sul serio, ' sto cuggino: cugino di ennesimo grado, tipo cugino in seconda di mia nonna. U’Rensu.

Abita sopra Sanremo, coltiva fiori: o meglio coltivava.
La nevicata dell’85 gli ha ucciso i peschi, ed i garofani a terra era troppa fatica portarli avanti, anche se il marcato sarebbe crollato qualche anno dopo – c’è chi ha fatto i soldi, per addobbare le convenscion anni’80.

U’Rensu coltiva ora esclusivamente mimose.
Un appezzamento sopra l’autostrada che gli ha portato via la casa.

Col suo passo lento, da contadino, segue le sue mimose, che siano fiorite per l'8 marzo.
E le mimose non è che impegnino otto ore al giorno: nei ritagli di tempo c’è il vino da fare in cooperativa, il verderame da dare, vinili rari di jazz comprati per posta dall’altro capo del mondo, pesche grosse come palle da cannone da far diventare succhi di frutta o marmellate (la cui unica differenza era la forma del barattolo, dal mio punto di vista), u’cunigghiu cu’le ulive che lo fa buono, i tulipani da piantare per il padrone di casa, come affitto.
Pensando alla festa delle Donne, a me viene da pensare a U’Rensu.

Lui ci si è ritagliato una vita. Placida e romantica.
Credo sia l’unico a cui l’8 marzo serva a qualcosa di buono...

lunedì 7 marzo 2011

Il trenino per Casella - Fatto

 da paoloinselvini.net
 Ne avevo già parlato: io ho il feticismo da cremagliere.
O meglio, io ho anche il feticismo da cremagliere.

  Comunque, ieri, aggiunto alla lista dei "fatti" il trenino per Casella.
  Il Ferrovia Genova-Casella, treno a scartamento ridotto che da Piazza Maini si arrampica su per l'appennino in una panoramica del capoluogo ligure, lo Stadio Marassi, il cimiterone di Staglieno, il Serpentone d'edilizia popolare, le anziane signore che cucinano o guardano la Tivvù senza tendine mentre il treno gli passa davanti alla finestra, o peggio stendono verso la ferrovia inquietanti bucati leopardati e zebrati.
 Il tutto in compagnia di un gruppotto di ucraini con un bicchierone di bianco, il ferroviere rasta e qualche sparuto passeggero.

Per arrivare a Casella, ridente paesello in cui non c'è molto da fare o da vedere, a parte prendersi qualcosa in piazza ed aspettare che il trenino riparta verso "giù", con sopra gli stessi ucraini che erano venuti su.
  E no, non chiedete il perché della foto: ho cercato "trenino Caselle" su google e mi è uscito quella.
  E la donnina coscia al vento in un blog ha sempre il suo perché.

 Prima o poi, il Trenino delle Centovalli, col giro completo, battello da Arona, Locarno, toblerone da 12 Kg, trenino, Domodossola, e rientro ad Arona.
E vediamo se c'è una foto della modella anche lì.

sabato 5 marzo 2011

Mi hanno adottato i polacchi.

  Dopo essere stato nominato membro onorario della squadra di Rebel Fleet Trooper, appena hanno attivato lo squadron da caccia, quelli della Eagle Base Polacca mi hanno nominato membro onorario pure del Blizzard Squadron, Starfighter command, Rebel Legion.

  Con il che, ho tutte le basi coperte, e mi è arrivata la targa con tutta l'insalata russa di disegni, quella qui sotto.

  Mi sa che la mia firma sul forum Rebel Legion sta diventando fin troppo affollata.

  Tecnicamente nell'Outer Rim non dovrebbero esserci queste sottodivisioni, nessuna squadra di fanteria e nessuno squadrone da caccia: senza contare che sono l'unico pilota effttivo laggiù ed uno dei due soli RFT (l'altro è in Venezuela).

  Quindi benvengano i polacchi.
Il banner aggiornato col nuovo simbolo del 1138th Krayt Sqdn.

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