lunedì 10 gennaio 2011

Tron legacy e gli estrattori per volani

  Detti volgarmente cavapulegge - una roba talmente rara che non c'è una foto decente su internet.
  Ma, mai ve ne capitasse uno, e lo confrontaste con una delle astronavi a U invertita di Tron, noterete delle somiglianze inquietanti.
  I metalmeccanici non dovrebbero guardare Tron.

  Io l'ho fatto, l'anno scorso - ma ci ho messo un po' a capire se mi piace o meno.
  E non lo so neanche adesso, a dire il vero.

  MI viene abbastanza da concordare con Roberto Recchioni: "Quasi un capolavoro. A patto che si ignorino il soggetto, la sceneggiatura e i dialoghi. (basta) strafare e lasciarvi trascinare dalla maestosità di questa pellicola..." (ho segato la recensione, ma ho messo il link)
  Io l'ho vista vicino ad un moccioso di otto anni, noioso come una purga: se ci fosse stata una storia, magari taceva. Invece era solo affascinato dalle lucine e dopo un po' suonava la batteria nel vuoto come un pazzo, preso dalla colonna sonora.
 Io mi vedo i due Daft Punk  con quella faccia tuta tra il tronfio ed il goduto che aveva Vangelis all'organo sulle immagini di Blade Runner.

  Da qui spoilero- se interessa



  In effetti, come storia fa pena: non è neanche un "viaggio dell'eroe", è si e no un richiamo.
  Tanto la storia la sapete, chestammoaperdè tempo a spiegarvela?
  I buoni sono blu, i cattivi rossi e fascisti.

  Vogliamo mica perdere tempo a metterci dei sentimenti, che ne so, che lo scavezzacollo orfano ricco e viziato incontri il padre scomparso conciato come Drugo e muova un muscolo della faccia - uno qualunque?
  No, facciamo una cena di technobabble con una tizia in posizione anatomicamente discutibile, ma che mostra, in quel solo punto del film, un metro di gamba fasciata in latex.

  Già, perché non ce neanche la parte romantica, il figliol prodigo che si innamora della belloccia messa lì apposta. Troppo ovvio, troppo scontato. C'è una simpatia a prescindere, senza dettagli.

  E da lì la botta di giovanile eroismo aggratis, botte da orbi, il treno della salvezza (treno? che treno? Quello che abbiamo aggiunto a pagina 97 della sceneggiatura, di punto in bianco) ma che finisce nella base del cattivo fino alle legnate finali con la vittoria e la tizia di cui sopra che esce dal computer come se niente fosse e non solo ti chiedi come abbia fatto un programma a diventare umano, ma soprattutto come ha fatto a sapere di vestirsi con giacchettina giusta per saltare sulla Ducati dell'eroe? E via verso l'alba. (ed il sequel?)

  Saltando, saltando, hanno anche evitato un'altra ovvietà: ovvero, la belloccia di cui sopra non è neanche lì per fare l'icona sexy.
  Tolta la foto promozionale, è vestita in nero su fondo nero, con le fasce luminose che la tagliano e non sfruttano neanche le sue grazie più di tanto. Solo la faccia bianca e legnosetta.

  La parte sexy è delegata a quattro sirene messe li apposta: la costume designer Christine Bieselin Clark ha dichiarato "We designed these sleek costumes that play on feminine shapes and then made them look like cars" abbiamo creato questi costumini che giocano sulle forme femminili e le fanno sembrare delle auto.
  L'effetto, c'è, in effetti, non solo nelle foto in posa.

Comunque: in giro già i primi cosplay di Tron promettono bene.

 Il film è la creazione di un mondo, senza tante spiegazioni - come nota Mana, i programmi che vanno a bar a rimorchiare? - ma graficamente coerente: ed il 3D funziona una volta tanto a meraviglia, dato che il film è pococromatico - Non è proprio monocromatico, ma c'è bianco, blu, arancio, nero, e basta.
  Quindi tutti i trucchi di vista dentro la vista, di proiezione, di tridimensionalità degli spazi reggono anche con gli occhiali che offuscano (in confronto, il mondo dell'Alice di Burton, sbiadito dalle lenti, perdeva molto senza guadagnare piu granchè dal 3D)

  Visualmente l'intero film è fantastico: si pesca senza remore dalle memorie al neon del primo TRON, e gli si aggiunge un sacco di robetta ciccia.
  Il tizio in bianco non sapevo bene se aspettarmi che cantasse "Life on Mars" o "Willkommen". Non si sa cosa centri, in TRON, ma amen.

  Ne avanzano persino da buttare via roba: ci mettono dentro la moto del primo TRON, ti dicono che è la più veloce della rete, e tu ti aspetti che servirà a qualcosa, no? Invece, la vedi cinque minuti e poi scompare.
  Ciao Ciao motoretta...

  Poi, gli scappano anche giochini da nerd: tipo che danno al nostro eroe una bacchetta, e questo la impugna come una spada laser "Non è quello che pensi..." e scopri che è... una moto.
  O il nostro eroe che alla fine va alla torretta con quattro cannoni antiaerei a pompa e canna a paletta e "ne ho perso uno, ce ne sono ancora cinque".
  Devo andare a leggere se nell'originale il Drugo gli risponde Great shot, kid, that was one in a million!.

  In sostanza, boh. A me è piaciuto, in prima botta. Basta non mettersi a pensare.

8 commenti:

  1. Esposizione dei costumi da Sirena e da gladiatore apparsi in tron, l'Identity Disk, il baton che diventa Light-Cycle, eccetera.

    http://hollywoodmoviecostumesandprops.blogspot.com/2010/12/original-tron-legacy-movie-costumes-and.html

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  2. Chiavi di ricerca di Ottobre 2011
    Esrattori x volani
    Estrattori per volani
    Estrattori volani
    Quorra tron legacy
    Tron dama bianca
    Tron quorra

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  3. Chiavi di ricerca di Novembre 2011
    Quorra (4)
    Tron legacy (2)

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  4. chiavi di ricerca di gennaio 2012
    Tron legacy spada di quorra

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  5. Chiavi di ricerca febbraio 2012 su Shinystat
    Come utilizzare identity disc tron legacy

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  6. Chiavi di ricerca marzo 2012
    Estrattori per volani

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  7. Chiavi di ricerca, agosto 2012
    La spada di tron legacy

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  8. Chiavi di ricerca Novembre 2012
    Ducati di tron legacy

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