lunedì 24 gennaio 2011

E che ho girato il mondo, neh... Il Mistero della Oyster Card

Pagina dedicata: Come si usa la Oyster Card a Londra

 Voglio dire, ma cacchio: ho affrontato la metropolitana di Los Angeles nel quartiere dove era ambientato The Shield, vestito da Pilota.
  Sono entrato ed uscito dai grovigli della metrò di Parigi anche quando mi si è ammosciato il biglietto per la pioggia, ho maneggiato la potente Metrocard dei trasporti di New York.
  Ho avuto i miei rovesci con le macchinette dei trasporti federali crucche - diverse a Francoforte, Dusseldorf e Berlino, 'cidenti a loro.
  Ho preso la MARTA ad Atlanta, sono riuscito a destreggiarmi tra la Lynx ed il trammino privato ad Orlando.
  Ho capito la differenza tra la linea arancione chiaro e quella arancione scuro a Bruxelles/Brussels.
  Sono sceso nelle catacombe della metro di Praga, costruita dai Sovietici e si vede - pagando in corone ceche.
  Sono persino sopravvissuto alle ferrovie polacche, sia pur per un pelo e con un po' d'aiuto.
  In Italia sono anche salito su un ascensore pubblico che fa le curve, un tot di cremagliere e qualsiasi mezzo di locomozione pubblico. Ho preso persino la metro a Torino e Genova e so distinguere le linee Bisceglie e Rho-Fiera - cosa che sconvolge parecchi, a giudicare dalle chiavi di ricerca.

Keep calm and mind the gap
  Ora, dico, è mai possibile che sono tre ore che leggo e ancora non ho capito come funziona 'sta cosa qui?

EDIT - Pagina dedicata: Come si usa la Oyster Card a Londra

  Starò diventando vecchio io, o è che i dannatissimi britanni sono gente che si diverte un mondo a complicare la vita al prossimo?
  E ho anche scoperto il trucco che 'sta carta va ricaricata o con monete o con carta di credito, ma non mista, o non ti danno indietro niente - scoprirò anche quanto è la ricarica minima, a forza di leggere.
  So però che se ti devono rendere più di cinque sterline ti fanno un assegno che costa più di spese che quello che vale.
  Non mi avrete, albionici...
Pagina dedicata: Come si usa la Oyster Card a Londra oppure

ImpiegataSclerata, il 24 Gennaio 2011 - 12:55, scrive:
Approdata a sito che dà info su tutte le card dei vari paesi
http://www.citycardsitalia.it/citycards.ctr?id_catpadre=2&id_catfiglio=3

Ok... Sulla famigerata carta Oyster Card, essendo una tessera "a scalare" e non di libera circolazione, non sostituisce la London Travelcard, ma può essere una valida alternativa. Ad esempio, se state a Londra per un lungo periodo (più di 10/15 giorni) e utilizzate i trasporti non più di 3/4 volte al giorno, questa è l'offerta giusta per voi. Oppure se vi rimanete solo 2 o 3 giorni e ritornate a Londra più volte l'anno. La Oyster Card, infatti, non ha scadenza, e potete ricaricarla tutte le volte che volete.

La Oyster Card può essere utilizzata su tutti i trasporti pubblici: bus, metro, treni e Docklands Light Railway. Inclusi i "Night Buses" e in tutte le 6 zone in cui è divisa Londra.

Costo 20+3 Sterline di credito caricato

Poi ci sono le London Travelcard valgono per 1, 3, o 7 giorni, zone 1 e 2 (centro Londra). Oppure 1, 3, o 7 giorni zone da 1 a 6 (tutta la "Grande Londra" Heathrow incluso). Libera circolazione sui trasporti pubblici: bus, metro, treni e Docklands Light Railway. Inclusi i "Night Buses".

Semplice:
Niente fastidi per fare ogni volta il biglietto, niente code e perditempi;
Conveniente:
Un biglietto per una tratta breve costa ben 4,5 pounds (circa € 5.20).
Un vero "must" per chi visita Londra.
__________________________________________________________________________
LE TRAVELCARD OFF-PEAK: UTILI PER RISPARMIARE.
A Londra, durante i giorni feriali, nelle prime ore del mattino i mezzi di trasporto pubblico sono affollatissimi.
E' la così detta "ora di punta". Peak-hour per gli inglesi. L'Azienda di Trasporto londinese ha così pensato di introdurre delle Travelcard meno costose, ma valide per viaggiare solo dopo le 9.30 del mattino:
le OFF-PEAK TRAVELCARD.

Il Sabato, la Domenica e gli altri giorni festivi, però, le off-peak Travelcard valgono 24 ore su 24 come le carte normali !

Le Off-peak Travelcard valgono per viaggiare, dal lunedi al venerdi dalle 9.30 alle 24.00, il sabato, la domenica e festivi dalle 0.00 alle 24.00.

Ecco un esempio per risparmiare:

Week-end a Londra, venerdi, sabato e domenica. Con una Travelcard zone 1/6 da 3 giorni off-peak, potrete viaggiare il primo giorno, solo dopo le 9.30, e il sabato e la domenica a qualsiasi orario vogliate: anche alle 6.00 del mattino, se ce la fate ad alzarvi ! La piccola limitazione per il primo giorno non è così grave: spesso i voli dall'Italia non vi faranno certo arrivare in città poi così presto. Per contro avrete realizzato un consistente risparmio, cosa che non guasta mai !

I prezzi esposti includono le tasse e gli oneri di importazione. Nulla pertanto è più dovuto, sul posto, per il loro utilizzo.
La versione da 3 giorni, potrebbe essere fornita come opportuna combinazione di carte giornaliere (bundle).

ImpiegataSclerata, il 24 Gennaio 2011 - 13:04, scrive:
Ops... Guardando meglio per la Oyster c'è anche la tariffa 15+3 Sterline di credito caricato...

Però considerando quanto costa salato anche un solo viaggio sul trasporto pubblico a Londra... Opterei per la Travelcard...

IO (Locomotiva), il 24 Gennaio 2011 - 13:53, scrivo:
 Sto leggendo e rileggendo.

 In realtà la cosa è meno cabalistica di quel che sembra: ovvero, c'è questa carta che ha su un credito, da cui viene scalato ogni utilizzo.
E fin qui.

 Non ha date di inizio e di fine, quindi io posso usare il credito quando mi pare per andare dove mi pare, in qualunque zona (compreso, quindi, Heathrow) e senza orari. Nelle ore di punta e in quelle di calma.
 Non che creda di uscire dalla zona 1, ma chissà...

 C'è anche un meccanismo per cui, se in quel giorno spendo più di quello che costerebbe il giornaliero, da lì in poi viaggio gratis.
 Quindi sono sicuro che, in ogni caso, alla peggio pago quanto il giornaliero.

 Dato che io sono a Londra per mezze giornate ed un solo giorno intero, una carta a scalare sembra una buona idea.

 Il diavolo, ahimè, è nei dettagli.
 Ovvero esistono due carte, una "vera" ed una "visitor".
 Quella vera costa 5 sterline, costo del pezzo di plastica, ma posso darla indietro (dove?) e riavere tutti i soldi. Solo che non ho capito bene dove comprarla.
 Poi ci sono queste "visitor" pre-caricate, che costano 2 sterline che non mi daranno mai indietro.
 E già qui c'è da fare due conti se le due sterline in più mi pagano il disturbo di non fare invece il giornaliero.

 E poi c'è la questione del rimborso ricarica: ovvero, io ne prenderei una carta da 15 sterline+2 se fossi sicuro di poterla ricaricare di una sola sterlina o due e restare quindi quasi all'asciutto quando parto.
 Così posso andare e chiedere indietro il credito per averlo in spiccioli.

 Ma non è che la ricarica minima è di, che ne so, 10 sterline?
 A quel punto lì potrei trovarmi con più di cinque sterline alla partenza, e quindi beccarmi un assegno di rimborso.

 Tra parentesi - leggo sui feed che un aggregatore di notizie ha trovato interessante questo articoletto.
 Buon pro gli faccia.

ImpiegataSclerata, il 24 Gennaio 2011 - 14:37, scrive:
Omamma.... Che complicata....

IO (Locomotiva), il 24 Gennaio 2011 - 18:41, scrivo:
 Ti ho scovato, bastardo...

 Vedi, vatti a fidare delle traduzioni: nella versione italiana non c'è una parentesi che in lingua originale c'è.

 Si passa da:
 è possibile ricaricarla facilmente nelle stazioni della metropolitana a Londra
 a
 you can easily top up with any amount (in multiples of £10) at over 3,000 outlets

 Truat, ricarica minima dieci sterline - a li mortacci tuoi.
 E questa s'è capita, finalmente.
(EDIT: in realtà no, si ricarica di "Any Amount" anche con le monetine fino a 10 pence)

 Adesso c'è un po' da capire come funziona il resto e che mi conviene fare.

ImpiegataSclerata, il 24 Gennaio 2011 - 19:12, scrive:
Tieni presente che la maggior parte di quello che interessa è nella zona 1/2.

IO (Locomotiva), il 24 Gennaio 2011 - 19:39, scrivo:
 Già. É quello che mi sto chiedendo.

 Il fatto è che non so quanto userò la metro.
 Col poco tempo che ho, non so quanto starò dentro la metro e quanto muovendomi a piedi.
 Vedere poco ma vedere qualcosa: l'ho già fatto quella volta a Parigi di passare mezza giornata a visitare le metro, per vedere cinque minuti di superficie qui e là.

 Qui, i giornalieri sono da 6.60 sterline l'uno, zona 1-2 off-peak.
 Tre giorni, fanno 19.80 sterline + aeroporto + se faccio qualcosa nelle poche ore all'arrivo.
 E per andare e tornare dall'aeroporto, ci sono i trenini che mi portano direttamente all'albergo, ma da pagare a parte (Heathrow connect 8,50£), se uso la metro devo cambiare linea a girare per mezza Londra col valigione a traino.

 Con una carta da 23 sterline (20+3) vado dovunque a qualunque ora, incluso il primo giorno.
 Certo, la menata è se all'ultimo mi trovo senza credito, devo mettercene dentro altre 10 - ma a quel punto vado all'aeroporto in metro e me li mangio fuori quasi tutti, valigia o no.

 Oppure compro un cacciavite sonico e ipnotizzo i cancelletti.
 Se lo fa il Dottore...

 Ma perché in posti come New York si compra il giornaliero o il settimanale e morta lì, a Berlino c'è il giornaliero Tourist, a Parigi danno un biglietto grosso come un francobollo con il portatesserina di cartone, apposta per turisti scemi.
Voglio dire, persino a Milano, culla del Caos primigenio, l'unico casino è arrivare a Rho-fiera, per il turista medio.
Qui ci si deve affidare alla cabala ed agli stregoni?

ImpiegataSclerata, il 24 Gennaio 2011 - 23:00, scrive:
Capirci qualcosa è un casino ma almeno girare per tutte quelle metropolitane a Londra è facile. Se riesci ad orizzontarti in quella di Milano, quella di Londra ti fa un baffo.

ImpiegataSclerata, il 26 Gennaio 2011 - 22:13, scrive:
Mi vien da ridere, qua da me dal mese prossimo aumenteranno i prezzi dei biglietti dei mezzi (un 25% in più, 'na bazzecola), a fronte di una diminuzione di km percorsi dai bus (ovvero meno corse, TANTE GRAZIE!) soprattutto di sera/notte (e RI-TANTE GRAZIE!) e sul giornale hanno messo delle belle immagini esplicative dei biglietti... Ora, non so se c'erano già tutti anche prima (non sono molto pratica perchè sono anni che uso il mensile e mi sono persa i vari cambiamenti almeno 3 o 4 aumenti fa ) ma a parte i soliti biglietti, carnet da 10, giornalieri, settimanali, mensili, quelli per la funicolare e per glia scensori, mi pare di aver avvistato pure i biglietti giornalieri (e forse pure quelli settimanali) per viaggiare insieme in 4 persone.
Sembra strano solo a me o ci ne sono pure in altre città i biglietti di gruppo?

IO (Locomotiva), il 26 Gennaio 2011 - 23:56, scrivo:
 E se sono solo in tre? Questa è discriminazione.
 Mi consola che c'è il biglietto a quattro ma non c'è il biglietto per prendere il treno dal punto A al punto B e si deve fare un biglietto del punto D.

 Peraltro, anche nei meandri della dannata tessera di albione c'è tutta una serie di clausole sui treni locali che certi sono dentro, certi fuori, certi fino ad un ceerto punto, certi bisogna passare la carta sul pirulino rosa invece ce giallo, certi che puoi prendere solo se ti cospargi di maionese gli alluci e fai due piroette.

IO (Locomotiva), il 27 Gennaio 2011 - 14:02, scrivo:
 E quando pensi di averle viste tutte...
epic win photos - Wizard WIN
Tradotto: Caro tizio che sei salito sull'autobus vestito da mago (merlino) ed hai tolto il chip dalla carta Oyster per metterla in una bacchetta magica, io ti saluto.

IO (Locomotiva), il 28 Gennaio 2011 - 16:09, scrivo:
 Se non bastasse, la gita mi porterà anche a Slough.

 Un posto che ha avuto uno speciale della BBC in quattro parti dal titolo "Making Slough Happy" perché è un posto notoriamente tristissimo, da un poema di 100 anni fa in qua.
 In TV, Slough viene citato da due o tre serie comiche come un postaccio, e più seriamente dai crime reality per l'alto numero di drogati, nonché per un documentario dal titolo "Immigration – how we lost count", cioè immigrazione, quando abbiamo perso il conto (di quanti sono)

 Comincio a capire perché l'hotel lì costava un quarto che altrove...

ImpiegataSclerata, il 28 Gennaio 2011 - 17:26, scrive:
Davvvvvvvvvvvvvvvvvero un bel posticino....

ImpiegataSclerata, il 29 Gennaio 2011 - 10:31, scrive:
Aaaaahhhh... Un'altra bella notizia, giusto per non farci mancarer nulla...
Dunque... La mia città è diventata la più cara d'Italia, per quanto riguarda il biglietto dell'autobus... La 2° città più cara d'Italia paga un biglietto "normale" 30 centesimi meno di noi, per darne un'idea.
Ora, per la serie, in Ligura non facciamoci mancare nulla, a braccetto con l'aumento del bus nella mia città, sempre dal 1° febbraio taglieranno 70 treni... Visto che tolgono qualcosa, per equità, hanno deciso di aumentare qualcos'altro.... Sì, il prezzo del biglietto, che aumenterà del 30%. E certo, le ferrovie liguri erano le più economiche del Centro-Nord, mica si poteva continuare così, quindi da martedì saranno le più care del Centro-Nord... Mi pare giusto, no?
Sempre tante grazie, eh...

IO (Locomotiva), il 29 Gennaio 2011 - 12:17, scrivo:
 Sul biglietto rincarato c'è anche stampato " State a Casa, pezzenti?"
 Mi sembra il minimo.

 Sempre meglio...

ImpiegataSclerata, il 29 Gennaio 2011 - 16:46, scrive:
Nooooooooo. Per prenderci meglio per il culatello sono anni che invitano a lasciare a casa la macchina e prendere i mezzi pubblici... Ma non credo che faccia testo, visto che penso che sia una cosa che fanno un po' dovunque... Come diminuire i parcheggi gratuiti e far diventare praticamente qualunque cosa di asfaltato zona blu con parcheggi a strapagamento....

Ah, errata corrige, nel mio messaggio precedente #15 devo aggiungere qualcosa ad una frase:  La mia città è diventata la più cara d'Italia, per quanto riguarda l'aumento, in percentuale, del biglietto dell'autobus...
Infatti qua da 1,20 passa a 1,50 (+25%), mentre a Bologna (2° città con l'aumento più consistente in Italia) da 1,00 passa a 1,20 (+20%), però a Perugia il biglietto era già a 1,50 da non so quanto (adesso potremmo fare un gemellaggio della sfiga?), tutto questo secondo il giornale che ho letto stamane, certo...

ImpiegataSclerata, il 29 Gennaio 2011 - 17:09, scrive:
Ah, sembra una cosa sicura, sempre secondo il giornale, eh...  Posso dire cosa NON ci sarà stampato sui nuovi biglietti... IL PREZZO! Per ora...  Per dopo (quando?!?!?), boh?
Ma è una cosa normale anche in altre città, avere i biglietti dei bus senza scritto sopra quanto costano? Poi che senso ha? Se hai già deciso in partenza di quanto sarà l'aumento sai anche già quanto costano i vari tipi di biglietto, no? Magari odiano i giornalai e i tabacchini e si vogliono divertire a farli guardare con sospetto dall'utenza che sarà già incavolata di suo per l'aumento?

IO (Locomotiva), il 29 Gennaio 2011 - 17:45, scrivo:
 In effetti, è da un po' che non vedo biglietti con scritto su un prezzo.
Forse che compro quasi solo da macchinette automatiche, e quindi viene stampato "fresco" - con la data di adesso o di subito, a seconda della macchina.

  Ma a memoria anche a Torino è da una vita che il biglietto dal giornalaio ha un sacco di belle parole sopra ma niente prezzo.

 Comunque, mi fa tanto piacere che a Perugia siano già a 1.50 Euro a corsa.
 Mai come le 4 sterline a Londra, ma mi chiedo: a Perugia da n'dove a n'dove vai, a farci che?
 A me viene da pensare solo a qualche studente fuori sede che deve andare dall'appartamento al bar o al pub.
 Una volta ogni tanto anche in facoltà, ma proprio una ogni...
 E se uno è studente fuori sede a Perugia, può permettersi altro che uno e cinquanta a corsa (e scommetto che c'è l'abbonamento FiglioDiPapàPlus)
 Sarò razzista, non so.

 Mentre una cosa un po' diversa è una città vera, vitale, nervosa e piena di traffico e di traffici.

ImpiegataSclerata, il 31 Gennaio 2011 - 17:12, scrive:
Mah? Comunque noi adesso gireremo col codice a barre sui biglietti fino ad aprile.
Poi rimetteranno il prezzo (letto su Metro stamattina, a quanto pare non sono l'unica che trova strano che i biglietti non abbiano il prezzo....)?

IO (Locomotiva), il 11 Febbraio 2011 - 17:43, scrivo:

Adesso, qualcuno è arrivato a questo blog cercando:
oyester posso riavere i 5 pound 2011

 Benvenuto nel Club, amico. Se lo scopri, fammi sapere.

IO (Locomotiva), il 14 Febbraio 2011 - 18:41, scrivo:
 Trovata una interessante - anche se credo un po' datata- guida a Londra.

 Consiglia di rassegnarsi e pagare le tre sterline di cauzione per non rivederle più.

 Sotto "terrorismo", informa che in the 4 years preceding the July 7 bombings fewer people were killed by terrorism than by falling elephants (3 people were felled by the beasts in 2 years!), ovvero che nei quattro anni prima dell'ultimo attentato (2008) il pericolo maggiore sono gli elefanti (tre persone morte schiacciate in due anni!)
 Il che è consolante: alla larga dai pachidermi.

Pagina dedicata: Come si usa la Oyster Card a Londra

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