mercoledì 26 gennaio 2011

Ma questo è malocchio! E questo no?

  Frankenstein Junior torna sul grande schermo - versione in 2k (e dukappa de che?).

  A metà settimana, mercoledì 2 e giovedì 3 - a qualche centinaio di chilometri da casa...

  é proprio il caso di dire
   

lunedì 24 gennaio 2011

E che ho girato il mondo, neh... Il Mistero della Oyster Card

Pagina dedicata: Come si usa la Oyster Card a Londra

 Voglio dire, ma cacchio: ho affrontato la metropolitana di Los Angeles nel quartiere dove era ambientato The Shield, vestito da Pilota.
  Sono entrato ed uscito dai grovigli della metrò di Parigi anche quando mi si è ammosciato il biglietto per la pioggia, ho maneggiato la potente Metrocard dei trasporti di New York.
  Ho avuto i miei rovesci con le macchinette dei trasporti federali crucche - diverse a Francoforte, Dusseldorf e Berlino, 'cidenti a loro.
  Ho preso la MARTA ad Atlanta, sono riuscito a destreggiarmi tra la Lynx ed il trammino privato ad Orlando.
  Ho capito la differenza tra la linea arancione chiaro e quella arancione scuro a Bruxelles/Brussels.
  Sono sceso nelle catacombe della metro di Praga, costruita dai Sovietici e si vede - pagando in corone ceche.
  Sono persino sopravvissuto alle ferrovie polacche, sia pur per un pelo e con un po' d'aiuto.
  In Italia sono anche salito su un ascensore pubblico che fa le curve, un tot di cremagliere e qualsiasi mezzo di locomozione pubblico. Ho preso persino la metro a Torino e Genova e so distinguere le linee Bisceglie e Rho-Fiera - cosa che sconvolge parecchi, a giudicare dalle chiavi di ricerca.

Keep calm and mind the gap
  Ora, dico, è mai possibile che sono tre ore che leggo e ancora non ho capito come funziona 'sta cosa qui?

EDIT - Pagina dedicata: Come si usa la Oyster Card a Londra

  Starò diventando vecchio io, o è che i dannatissimi britanni sono gente che si diverte un mondo a complicare la vita al prossimo?
  E ho anche scoperto il trucco che 'sta carta va ricaricata o con monete o con carta di credito, ma non mista, o non ti danno indietro niente - scoprirò anche quanto è la ricarica minima, a forza di leggere.
  So però che se ti devono rendere più di cinque sterline ti fanno un assegno che costa più di spese che quello che vale.
  Non mi avrete, albionici...
Pagina dedicata: Come si usa la Oyster Card a Londra oppure

venerdì 21 gennaio 2011

Si pitturicchia (reprise)



E si arrivicchia anche da qualche particchia, eziandio.

martedì 18 gennaio 2011

"Poetic Justice", "Briffo" ed il milanese moderno

  In tutto il puttanaio, quello che mi ha colpito veramente è stato non capire "Ti briffo".

  Vedo che è il solito milanese moderno, dall' inglese "Briefing" - già di per se un neologismo.
  Scopro che il verbo "to brief" appare solo nel 1989 sull'Oxford Dictionary: sembra un americanismo, così a naso.
  Trasformare un nome "brief=breve" in un verbo "to brief =fare una breve presentazione dei fatti salienti" che genera a sua volta un nuovo nome Briefing che diventa briffo in bocca ai bauscia.

  Tutto il resto della vicenda, mi fa solo malinconia. Buongiorno Tristezza, dice giustamente Gramellini su La Stampa.

  Tuttavia, come si storpia in milanese moderno un'altra frase americana: "poetic justice"?
  In italiano sarebbe "contrappasso", ma non è cuul, trendi, pirling.
  Contrappasso lo usava Dante che era vestito di rosso, quindi comunista. E pure intellettuale. Bleah!
  Urge un termine anglo-meneghino.

  Che ci sarebbe una certa giustizia poetica se il creatore di un mondo in cui è giusto darla via per fare la velina fosse abbattuto da una che la da via per fare la velina...

mercoledì 12 gennaio 2011

James Bond non è morto.. forse?

    Si diceva che Bond è morto.

   Adesso, squillo di tromba, Bond è rivivo - La MGM annuncia l'uscita di bond XXIII per il 2012.
  Confermato Craig nello smoking del Nostro, fumosa la posizione di Mendes alla regia.

  Però, però...


  Non è detto che 007 arrivi sugli schermi, per ora.
La MGM è tuttora in bancarotta e morsa dai creditori (coi denti d'acciaio, ovviamente).
  C'è un accordo per unire il marchio con la Spyglass Entertainment per rimettere in pista l'agente segreto più lucroso del pianeta e l'Hobbit (altro titolo cacasoldi assicurato) e rientrare di parte delle riserve auree.

  Ma bisogna capire se la EON, la proprietaria dei diritti si fidi di dare luce verde a questo affare o aspetti tempi migliori.
  Anche perché non è chiarissimo chi alla fine distribuirebbe il film uscito dal mix MGM Spygrass - la Sony che distribuiva la MGM? Par di no.
  Aggiungiamo che Craig è impegnato per fare altri film in Svezia, Mendes ha impegni con la BBC.

  Quindi, boh. Bond pare non sia morto, ma benebene non sta.
  Speriamo che si salvi all'ultimo minuto come ai bei tempi del laser e degli squali, non quelli di Wall Street.

lunedì 10 gennaio 2011

Tron legacy e gli estrattori per volani

  Detti volgarmente cavapulegge - una roba talmente rara che non c'è una foto decente su internet.
  Ma, mai ve ne capitasse uno, e lo confrontaste con una delle astronavi a U invertita di Tron, noterete delle somiglianze inquietanti.
  I metalmeccanici non dovrebbero guardare Tron.

  Io l'ho fatto, l'anno scorso - ma ci ho messo un po' a capire se mi piace o meno.
  E non lo so neanche adesso, a dire il vero.

  MI viene abbastanza da concordare con Roberto Recchioni: "Quasi un capolavoro. A patto che si ignorino il soggetto, la sceneggiatura e i dialoghi. (basta) strafare e lasciarvi trascinare dalla maestosità di questa pellicola..." (ho segato la recensione, ma ho messo il link)
  Io l'ho vista vicino ad un moccioso di otto anni, noioso come una purga: se ci fosse stata una storia, magari taceva. Invece era solo affascinato dalle lucine e dopo un po' suonava la batteria nel vuoto come un pazzo, preso dalla colonna sonora.
 Io mi vedo i due Daft Punk  con quella faccia tuta tra il tronfio ed il goduto che aveva Vangelis all'organo sulle immagini di Blade Runner.

  Da qui spoilero- se interessa

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