sabato 27 novembre 2010

Locomotiva's War Memo IX: Grado e (foto)ricostruzione

Da www.graficainlinea.com
  Il periodo non è del migliori, ma è da un po' che rimugino un post del genere ma non lo scrivo.
  Il primo cortocircuito era stato per il post su Torino che splinder si è mangiato.

  Oggi, approfittando della giornata semifestiva, delle notizie sul contributo al terremoto di trent'anni fa e le memorie della Blasi terremotata, dell'arrivo della neve (Sé, sé, Ganassa-Ganassa, cinque centimetri) e del complotto internazionale (Bwahahaha - Contrordine compagni, già smentito, non l'hanno mica detto), vado a provarci.

  Ridotto in pillole: mi chiedo quanto io effettivamente ricordi e quanto sia semplicemente una derivazione, ricordi di ricordi.
  E mettere sotto alla tag di memorie che non si ha memoria è un punto di partenza interessante.

  Uso una convenzione grafica: in corsivo blu le cose che so, in corsivo rosso le fonti derivative - intendo cose raccontate, foto, o successivi passaggi.
  Si vede come, di blu praticamente non ce n'è.

  1980 - l'anno della vacanza orribilis.

mercoledì 17 novembre 2010

No kids - E diciamolo, i bambini rompono i maroni...

Strutture studiate per clienti adulti in nome della tranquillità

Dagli aerei ai ristoranti
avanza il fronte «no kids»

«Gli insofferenti» arrivano in Italia: ingresso vietato ai bimbi


  Dal Corriere della Sera del 16 novembre, di Elvira Serra.

  Evviva, era ora - i mocciosi stiano a casa. Erode Fan Club rulez!

  Poi, vogliamo fare accademia che non sia colpa dei bambini ma dei genitori che non educano?
  Facciamola.

  Ma che ci sia un paletto mi sembra necessario. Se un genitore non è abbastanza sveglio da capire quali locali vanno bene ai suoi figli, sia il locale a fermarlo.
  Pago l'extra per la tranquillità - scelgo, in base a quello che voglio e che posso.

  Sono alla ricerca di ristoranti che applichino una politica del genere - Ammetto , non ho proprio visto a Berlino se c'era un qualche cartello del genere, come dice l'articolo. L'avrei fotografato.

  Intanto...
 E negli Stati Uniti la National Transportation Safety Board ha scritto alla Federal Aviation Administration per far introdurre la regola «un passeggero-un posto». Più che un sistema antirischio, un dissuasore di mobilità infantile

SANTI SUBITO!

sabato 13 novembre 2010

E mo' che mi guardo?

  Sono alle prese con la TV.
  Intendo, io erano anni che guardavo poca TV, e sono rimasto indietro. Ho perso la maggior parte dei telefilm "popolari".
  Ma adesso che ho tempo - bhe, in questi giorni non tanto- comunque io, calmino calmino, mi sono macinato C.S.I.

  Tutto C.S.I.
  Sono alla decima stagioni di CSI vero, Las Vegas (compreso le tre stagioni post-Grissom), all'ottava di CSI Miami col roscio (e mi chiedo perchè le guardo), e alla fine della quinta di CSI NY.
  Tanto per tenermi in linea, sono alla sesta stagione di Cold Case, sempre dallo stesso produttore.
  Ho piantato lì Senza Traccia, il figlio scemo del grissomverse, a metà della quarta stagione.
  Fanno un migliaio di episodi in tutto, a spanne.

  A tempo perso, sono anche in pari con le ultime uscite di Lie to Me (solo due stagioni, tzè) e Numb3rs (quinta stagione).
  Avevo macinato Dr.House fino a che non muore la Bastarda Tagliagole, poi mi son perso un po' via. Potrei ricominciarlo.
  Ho lì a maturare un paio di stagioni di Farscape da finire, un po' di Doctor Who (la serie vecchia, ho visto la nuova fino a Tennant), E quel poco di The Avengers che han doppiato. BattleStar Galactica, sono a metà seconda stagione. Finisce che vado a ripescare anche la serie del 1978.

  Ma al ritmo con cui li consumo, la riserva si sta assottigliando - e non c'ho tanta voglia di  fantascienza, al momento.

  Ho anche lì in un angolo Legend e Jeeves & Wooster, ma in lingua originale, e già che capisco una parola su venti, non c'ho tanta voglia di mettermi lì.

 Adesso, sono un po' perplesso: cosa incomincio, d'altro?
  Tra serie vecchie, nuove e mezz-e-mezz, c'è di tutto. Ma niente che mi ispiri granchè.
  Quando ho il telecomando del satellite, provo a guardare in giro, ma non vedo niente di entusiasmante...

Darthy, di magicnightfall.splinder.com/ mi consiglia:
Visto che hai macinato un bel po' di serie Crime, ti consiglio Bones, che secondo me è una delle migliori in circolazione. E poi la caratterizzazione della protagonista, soprannominata appunto "Bones" è qualcosa di assolutamente fenomenale.
 Anche se di Bones ce n'è un solo...
 E It's The Real McCoy
 Ma era una delle serie che avevo notato - proverò a cercare qualche puntata.

martedì 9 novembre 2010

Il gruppo e la paranoia dei Cinesi - Bhe, anche dei cinesi.

 Io già pregustavo un super-post di quelli epici...
 Una cosa tipo "approfittando della giornata festiva, ho cambiato gruppo".


  Pronti come ninja, con la complicità della mamma abbiamo aspettato il momento esatto: Nonna pronta a partire per la Gita delle Padelle e papà puntato alla castagnata degli alpini.
  L'anomalia spazio-temporale di avere campo libero per l'operazione Gruppo.

 Contrabbandavamo chiavi inglesi e scatole misteriose, preoccupati di non avere gente in giro a fare altri sbreghi nel muro, con la possibilità di chiudere l'acqua senza geremiadi sulle valvole.
Avevamo pronta anche la colonna sonora di Mission Impossible - Quella originale, va da se.
  Pronti, pronti, pronti per l'operazione "Gruppo" - o per essere precisi gruppo vasca.
  Insomma, si cambia il rubinetto con l'attacco per la doccia.

 Alla fine, cambiare il gruppo vasca è un lavoro di dieci minuti.
  Bastava chiudere la valvola centrale, sbullonare il vecchio rubinetto a due manopole con la cromatura che cedeva, regolare gli eccentrici per l'interasse ed avvitare su il nuovo miscelatore.
  Se n'è accorto nessuno, papà si è trovato il fatto compiuto, e fine.

 Il rubinetto della nonna non ha fatto splut-splut-splut, che ogni volta che lo fa ce la troviamo qui a dircelo...
Niente dell'epica che di solito abbiamo in casa, via liscia: sfumato il post.
 Ma chenoiachebarbachenoia...

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